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I 400 COLPI

Category: Rassegna Giffoni50

Sinossi
Parigi, alla fine degli anni cinquanta. Antoine Doinel è un ragazzo che vive con la madre, una donna poco attenta, e il padre, un uomo superficiale e interessato solo alle gare di rally. Il solo conforto alla sua solitudine sono la lettura e l'amicizia con il compagno di scuola René. È con lui che marina la scuola per andare al cinema o vagare per Parigi. Per giustificare l'ennesima assenza a scuola, Antoine si inventa la morte della madre. Umiliato davanti a tutti dopo che la menzogna viene scoperta, fugge rifugiandosi nella stamperia dello zio di René. Tornato a scuola, viene perdonato dalla madre, che gli promette un regalo se migliorerà i suoi voti. Antoine, che ama leggere, scrive un tema copiando una pagina del romanzo La ricerca dell’assoluto come omaggio a Balzac, il suo autore preferito. Il professore l'accusa di plagio e lo punisce. Deluso e disperato, Antoine fugge e va a vivere in casa di René. Per pagare, per sé e per l'amico, una gita al mare, Antoine escogita di rubare una macchina da scrivere nell’ufficio del padre. Realizzato il furto, i ragazzi cercano di vendere la macchina. Non riuscendoci, Antoine cerca di restituirla ma viene scoperto. Il padre lo denuncia e il ragazzo passa una notte in cella. La madre, per liberarsene, accetta che venga rinchiuso in un riformatorio lontano da Parigi e con una disciplina molto rigida.

Titolo Originale LES QUATRE CENTS COUPS
Titolo Italiano I 400 COLPI
Categoria Fuori concorso
Sezione Rassegna Giffoni50
Tipologia Lungometraggio
Anno di Produzione 1959
Durata 99'
Nazionalità Francia
Regia di François Truffaut
Soggetto di François Truffaut
Sceneggiatura François Truffaut, Marcel Moussy
Fotografia Henri Decaë
Montaggio Marie-Josèphe Yoyotte
Musiche Jean Constantin
Interpreti principali Jean-Pierre Léaud
Albert Rémy
Claire Maurier
Orario Sala Verde (GMV)
mar 18 ago - h. 20:00

regista François TruffautFRANÇOIS TRUFFAUT
François Truffaut inizia ad andare assiduamente al cinema a sette anni. Gran lettore ma pessimo studente, lascia la scuola a 14 anni e inizia a lavorare. Nel 1947, a 15 anni, fonda un club cinematografico e incontra André Bazin, un eminente critico cinematografico che diventerà il suo mentore. Bazin aiuta il giovane anche quando finisce in prigione per aver disertato l’esercito nel quale si era arruolato. Nel 1953 Truffaut pubblica le sue prime critiche cinematografiche in "Les Cahiers du Cinema", la rivista di Bazin nella quale François, e alcuni dei suoi amici cinefili e filmmaker, difendono quella che definiscono la "politica dell'autore". Nel 1955 Truffaut dirige il suo primo cortometraggio UNE VISITE. L'anno 1957 è un anno importante: sposa Madeleine Morgenstern, figlia di un distributore cinematografico, e fonda la sua società di produzione, Les Films du Carrosse, il cui nome si ispira al film La Carrozza d'Oro di Jean Renoir (1952). Il cortometraggio L'ETÀ DIFFICILE (LES MISTONS) del 1957 è considerato il suo vero esordio cinematografico. Nel 1959 l'enorme successo del suo primo lungometraggio, I 400 COLPI (Le quatrecents coups, 1959), segna l'inizio della Nouvelle Vague, un nuovo modo di fare cinema in Francia. Negli anni successivi Truffaut diventa uno dei registi francesi più amati. I temi principali dei suoi film sono la passione, le donne, l'infanzia, la fedeltà. Questi i suoi film: TIRATE SUL PIANISTA (Tirezsur le pianiste, 1960), JULES E JIM (Jules et Jim, 1962), LA CALDA AMANTE (La Peaudouce, 1964), FAHRENHEIT 451 (1966), LA SPOSA IN NERO (La Mariée était en noir, 1967), BACI RUBATI (Baisers volés, 1968), LA MIA DROGA SI CHIAMA JULIE (La Sirène du Mississipi, 1969), IL RAGAZZO SELVAGGIO (L’Enfant sauvage, 1969), NON DRAMMATIZZIAMO... È SOLO QUESTIONE DI CORNA (Domicile conjugal, 1970), LE DUE INGLESI (Les Deux Anglaises et le Continent, 1971), MICA SCEMA LA RAGAZZA! (Une belle fille comme moi, 1972), EFFETTO NOTTE (La Nuit américaine, 1973), ADELE H. - UNA STORIA D'AMORE (L’Histoire d’Adèle H., 1975), GLI ANNI IN TASCA (L’Argent de poche, 1976), L'UOMO CHE AMAVA LE DONNE (L’Homme qui aimait les femmes, 1977), LA CAMERA VERDE (La Chambre verte, 1978), L'AMORE FUGGE (L’Amour en fuite, 1979), L'ULTIMO METRÒ (Le Dernier métro, 1980), LA SIGNORA DELLA PORTA ACCANTO (La Femme d'à côté, 1981), FINALMENTE DOMENICA! (Vivement dimanche! 1983). Truffaut muore a causa di un tumore nel 1984. Due anni prima era stato ospite al Giffoni Film Festival, definendolo, in una lettera memorabile, “il festival più necessario”.

 

produzione
Les Films du Carrosse
S.E.D.I.F.

distribuzione italiana
Bim Distribuzione
(Italia)
www.bimfilm.com