Martedì, 13 Settembre 2022 15:39

Giffoni vola in Georgia, continua la collaborazione con il Taoba International Youth Film Festival. Importante confronto con l'Ambasciatore italiano a Tblisi

Il direttore generale, Jacopo Gubitosi: "Ci unisce la stessa visione. Abbiamo gettato le basi per una cooperazione sempre più intensa

Finalmente Giffoni ritorna a viaggiare, consentendo ai suoi giovani di condividere esperienze preziose all'estero in termini di cultura, socialità, scoperta di nuove realtà e civiltà. Fino al 18 settembre tre giffoner – si tratta di Luisa Fiore Annunziata, Viviana Verzella e Benedetta Vitolo - accompagnate da Giusy Rago, del Dipartimento Giurie, sono a Tblisi per partecipare alla quinta edizione del Taoba International Youth Film Festival. Un'esperienza straordinaria che sta entusiasmando i cuori di queste tre giovani donne. Con la Georgia c'è sempre stato un legame molto intenso e proprio per questo è ancora più bello e stimolante che il viaggio di Giffoni riparta proprio da questo Paese straordinario e ricco di potenzialità. Il direttore del Taoba, Levan Dvali, è stato per anni ospite di Giffoni e ha avuto modo di metabolizzare un modello che ormai fa scuola nel mondo. A Tblisi ci sono anche il direttore generale Jacopo Gubitosi e Davide Russo, responsabile delle relazioni istituzionali che tra le varie attività portate avanti in questi giorni hanno avuto modo di incontrare l'ambasciatore italiano a Tblisi Enrico Valvo. Nel corso dell'incontro sono state avanzate ulteriori proposte di cooperazione e collaborazione in Georgia a conferma di come questo rapporto sia solido e prolifico. Con il direttore dell’evento, Levan Dvali, inoltre, hanno avuto anche un incontro con il Presidente della Commissione all’Istruzione e alla Cultura Kakhaber Labuchidze. Anche in questo caso sono state gettate le basi per avviare un dialogo che potrà portare alla condivisione di progetti e di proposte. 

C’è un filo rosso che unisce Giffoni al Taoba International Youth Film – ha dichiarato Jacopo Gubitosi in occasione della cerimonia di inaugurazione del festival -  ed è rappresentato dalla condivisione di una visione. Siamo accomunati, inoltre, dalla destinazione dei nostri progetti che sono fatti per i giovani e con i giovani. Levan è stato per anni ospite di Giffoni e questo ha consentito di dare vita ad una relazione solida e molto costruttiva. Le nostre culture hanno avuto modo di incontrarsi e di realizzare una felice contaminazione. E’ questo il senso dei nostri festival: far circolare le idee, dare ai giovani la possibilità di aprire le loro menti, di accrescere le loro conoscenze, di sentirsi liberi di esplorare, di ricercare, di sperimentare. Sono certo che questa collaborazione continuerà ancora per molto tempo. Abbiamo idee, abbiamo energie, abbiamo passione. I giovani rappresentano la speranza per il presente e non solo per il futuro. Lavoriamo per loro ed insieme a loro con l’obiettivo di costruire un mondo migliore”.