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GIFFONI EXPERIENCE 2015 - 17.26 luglio

Sezioni e Film

BICENTENNIAL MAN

Category: Edizione 2015

Sinossi
Nel 2005, il robot Andrew entra nella casa della famiglia Martin per svolgere compiti di pulizia e di manutenzione. Presto Andrew mostra di poter provare emozioni e manifesta capacità creative. Nel 2025 assiste al matrimonio della figlia minore dei Martin, “Piccola Miss” Amanda. Nel 2037 ottiene la libertà, si costruisce una casa e va a vivere da solo. Nel 2053 vede per l’ultima volta il signor Martin, che si spegne. Nel 2073 fa la conoscenza della nipote di Amanda, Portia, identica a Piccola Miss da giovane, e la stessa Amanda muore. Il tempo passa, e l’amicizia nata tra Andrew e Portia si trasforma in amore. Per poter sposare Portia, Andrew chiede al Congresso Mondiale di venire riconosciuto come essere umano, ma il Congresso gli nega il riconoscimento, asserendo che, se la società può tollerare l’eternità di un robot, un essere umano immortale susciterebbe gelosia e risentimento. Con il trascorrere degli anni, Andrew, grazie a espedienti medici, riesce a far invecchiare lentamente Portia, che però decide di rifiutare la vita eterna. Andrew capisce di non voler vivere senza Portia, e si fa introdurre nei suoi circuiti del sangue umano che gli permetterà di invecchiare e di morire. Decenni dopo, il Congresso riconosce Andrew come essere umano e approva il suo matrimonio con Portia.

Titolo Originale BICENTENNIAL MAN
Titolo Italiano L'UOMO BICENTENARIO
Categoria Fuori concorso
Sezione Maratona Robin Williams
Tipologia Lungometraggio
Anno di Produzione 1999
Durata 126'
Nazionalità USA
Regia di Chris Columbus
Sceneggiatura Nicholas Kazan
Tratto dal libro “L’uomo bicentenario” (“The Bicentennial Man”)
di Isaac Asimov
Fotografia Phil Meheux
Montaggio Nicolas De Toth, Neil Travis
Scenografia Norman Reynolds
Costumi Joseph G. Aulisi
Suono Randy Thom
Musiche James Horner
Interpreti principali Robin Williams (Andrew Martin)
Embeth Davidtz (Amanda Martin - Portia Charney)
Sam Neill (Richard Martin)
Oliver Platt (Ruper Burns)
Kiersten Warren (Galatea)
Wendy Crewson (Rachel Martin)
Prodotto da Michael Barnathan, Chris Columbus, Gail Katz, Laurence Mark, Neal Miller, Wolfgang Petersen, Mark Radcliffe

Chris Columbus
Nato nel 1958 in Pennsylvania (USA). Ha studiato alla Tisch School of the Arts dell’Università di New York. Ha iniziato la sua carriera come sceneggiatore di tre film prodotti da Steven Spielberg: GREMLINS (1984), I GOONIES (1985), PIRAMIDE DI PAURA (1985). Nel 1987 ha esordito nella regia con il lungometraggio TUTTO QUELLA NOTTE, cui sono seguiti successi come MAMMA, HO PERSO L’AEREO (1990), MAMMA, HO RIPERSO L’AEREO: MI SONO SMARRITO A NEW YORK (1992), MRS. DOUBTFIRE - MAMMO PER SEMPRE (1993), HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE (2001), HARRY POTTER E LA CAMERA DEI SEGRETI (2002), PERCY JACKSON E GLI DEI DELL’OLIMPO - IL LADRO DI FULMINI (2010). Ha inoltre prodotto blockbuster come HARRY POTTER E IL PRIGIONIERO DI AZKABAN (2004), I FANTASTICI 4 (2005), UNA NOTTE AL MUSEO (2006).

produzione
Touchstone Pictures