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GIFFONI FILM FESTIVAL 2008 - 18.26 luglio

Sezioni e Film

SUMMER OF ‘62

Category: Edizione 2008

Sinossi
Primavera del 1962. L’ultima primavera della guerra d’Algeria. La primavera che precede l’estate in cui l’Algeria conquisterà l’indipendenza dalla Francia. Ali, 11 anni, vende giornali. Il suo mondo è quello dell’infanzia e della guerra. Nel suo mondo ci sono gli attentati, e c’è suo padre, che, a quanto dice Ali, è andato a lavorare in Francia. C’è la violenza della “pacificazione”. C’è un cinema in cui Ali va a recitare i dialoghi di I FIGLI DELLA VIOLENZA, un film che conosce a memoria. E c’è Nico, il migliore amico di Ali. C’è la capanna che i due costruiscono insieme. Ci sono gli algerini che vengono giustiziati, e i francesi che partono uno dopo l’altro per la Francia. C’è la madre di Ali, che avvolge suo figlio di amore, forza, dignità, e aspetta il ritorno della libertà e del proprio uomo. Ali e Nico vedono i loro mondi cambiare, e fingono di credere che Nico non se ne andrà mai.

Titolo Originale CARTOUCHES GAULOISES
Categoria In concorso
Sezione Free to Fly
Tipologia Lungometraggio
Anno di Produzione 2007
Durata 92'
Nazionalità Algeria, Francia
Regia di Mehdi Charef
Soggetto di Mehdi Charef
Sceneggiatura Mehdi Charef
Fotografia Jérôme Alméras
Montaggio Yorgos Lamprinos
Scenografia Hélène Mélani, Adel Kacer
Costumi Mathé Pontanier
Suono Olivier Hespel, Jonathan Gargui Dit Marco, Olivier Goinard
Musiche Armand Amar
Interpreti principali Hamada (Ali)
Thomas Millet (Nico)
Tolga Cayir (Gino)
Julien Amate (David)
Mohammed Medjahri (Bachir “Yachine”)
Nassim Meziane (Paul)
Prodotto da Michèle Ray-Gavras

summer of 62 regMehdi Charef
Nato in Algeria, è scrittore e regista. Il suo primo film LE THÉ AU HAREM D’ARCHIMÈDE (1985), tratto da un suo romanzo, vince un Cèsar come miglior opera prima. Negli anni successivi dirige MISS MONA (1986), CAMOMILLE (1988), AU PAYS DES JULIETS (1992, selezione ufficiale Cannes), MARIE-LINE (2000), LA FILLE DE KELTOUM (2002). Nel 2005 Charef ha diretto l’episodio TANZA del film collettivo ALL THE INVISIBLE CHILDREN.

Dichiarazioni del regista
“Quando ero bambino, in Algeria, prima dell’Indipendenza, avevo un amico francese. Potevo andare a giocare con lui: i suoi genitori non ne erano contrariati, e questa era una cosa rara. Ciò che più aspettavo con lui era l’ora della merenda. Ce la preparava sua madre: Jos (così si chiamava il ragazzo) mangiava uno spuntino al prosciutto, e io uno al formaggio, poiché sua madre teneva conto del fatto che io sono musulmano. A volte, era tutto quello che mangiavo durante la giornata. […] In seguito, la guerra dei grandi, tra i nostri padri algerini e i loro padri francesi, si fece più accesa. Dal momento che Jos sosteneva la causa francese e io quella algerina, a volte litigavamo. A volte dicevamo cose sgradevoli. E a volte facevamo a botte… E sempre ne piangevamo, perché ci pentivamo dei nostri gesti, delle nostre parole… Quelle lacrime, senza che ce lo dicessimo, erano la paura: per lui di lasciare l’Algeria, e per me di vederlo partire”.

Produzione
KG Productions
244 rue St. Jacques, 75005 Paris - France
phone +33 144411373
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.kgproductions.fr

 

Distribuzione internazionale
Festival contact
Pathé International
10, rue Lincoln, 75008 Paris - France
phone +33 40769185
fax +33 56436351
www.patheinternational.com