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GIFFONI FILM FESTIVAL 1989 - 29 luglio.6 agosto

Sezioni e Film

ZERO IN CONDOTTA

Category: Edizione 1989

Sinossi
Dopo le vacanze, Caussat e Bruel stanno tornando al collegio, dove la loro vita è triste, noiosa, come tutte le prigioni. Ma c'è una una rivolta nell'aria...

Titolo Originale Zéro de conduite: Jeunes diables au collège
Titolo Italiano Zero in condotta
Categoria Fuori concorso
Sezione I ragazzi nel Cinema Francese
Tipologia Cortometraggio
Anno di Produzione 1933
Durata 47'
Nazionalità Francia
Regia di Jean Vigo
Sceneggiatura Jean Vigo
Interpreti principali Jean Dasté, Robert le Flon, Louis Lefebvre

 regista jean vigoJEAN VIGO

Jean Vigo (Parigi, 26 aprile 1905 – Parigi, 15 ottobre 1934) è stato un regista francese, da molti considerato uno dei massimi maestri del cinema, nonostante la sua breve vita, fu ritenuto dai più autore maledetto in virtù degli accostamenti agli scrittori Arthur Rimbaud e Louis-Ferdinand Céline che parte della critica fece.
Figlio dell'anarchico Eugène Bonaventure de Vigo, il direttore del giornale Le Bonnet Rouge, relativamente influente, il quale si firmava Miguel Almereyda (il cognome è anagramma di Y a la merde). Nel 1914 suo padre viene arrestato e chiuso nella prigione di Fresnes. Verrà trovato morto, strangolato dai lacci delle sue scarpe.
Negli anni della scuola passa da un liceo all'altro, senza riuscire a socializzare con i compagni di scuola.
Nel 1929 realizza À propos de Nice, un film muto di 25 minuti che esamina le disuguaglianze sociali nella Nizza degli anni 1920. Nel 1931 gira Taris, roi de l'eau, un elegante documentario di 11 minuti sul campione di nuoto Jean Taris, tra le prime opere con riprese subacquee.
Nel 1933 gira Zéro de conduite, film di soli 47 minuti che rappresenta una ribellione scolastica: quattro collegiali puniti per cattiva condotta si rivoltano contro le autorità scolastiche attaccandole con colpi di cuscino e sberleffi, fino a fuggire per i tetti del collegio verso un immaginario mondo di libertà.
Infine nel 1934 realizza L'Atalante, lungometraggio che la tubercolosi (peggiorata anche dalla lavorazione del film ambientato sui canali della Francia settentrionale) non gli consentirà di finire. Si tratta di una delle storie d'amore più amate dagli appassionati e dagli studiosi di cinema.
Jean Vigo muore di tubercolosi a Parigi a 29 anni e viene sepolto nel cimitero parigino di Bagneux.