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GIFFONI FILM FESTIVAL 1985 - 27 luglio.4 agosto

Sezioni e Film

IL VESTITO PIÙ BELLO

Category: Edizione 1985

Sinossi
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Titolo Originale Il vestito più bello
Titolo Italiano Il vestito più bello
Categoria Fuori concorso
Sezione 6 film da 'Passione Mia'
Tipologia Cortometraggio
Anno di Produzione 1985
Nazionalità Italia
Regia di Francesca Archibugi
Interpreti principali Francesco Germi, Almerica Schiavo, Maria Laura Bacarini

 regista francesca archibugiFRANCESCA ARCHIBUGI

Francesca Archibugi nasce a Roma il 16 maggio 1960 da una famiglia della buona borghesia. Entra giovanissima nel mondo dello spettacolo: da adolescente lavora come fotomodella e all'età di 16 anni viene scelta per strada per interpretare la parte di Ottilia nello sceneggiato di Rai Uno diretto da Gianni Amico, Le affinità elettive (1978), tratto dall'omonimo romanzo dello scrittore tedesco Johann Wolfgang Goethe, che le fa conquistare un ruolo anche nella miniserie Che fare? (1979) girata da Gianni Serra. L'incontro con gli addetti ai lavori in televisione e a teatro segna definitivamente il suo destino: terminato il liceo infatti, Francesca si iscrive al Centro Sperimentale di Cinematografia - che frequenta tra il 1980 ed il 1983 - e segue regolarmente la Scuola Bassano di Ermanno Olmi in qualità di regista. Il cortometraggio che le fa acquisire il diploma alla Scuola Nazionale di Cinema (sul set del film incontra il musicista jazz Battista Lena, compositore delle musiche di tutti i suoi film e suo attuale compagno) vince numerosi festival internazionali, ma non è l'unico ad essere realizzato. Dirige infatti altri cortometraggi come Riflesso condizionato, Lo stato delle cose, La guerra è appena finita, Il vestito più bello ed il corto commissionato dal Comune di Roma sui bambini portatori di handicap, La piccola avventura (1983).
Continua sporadicamente a interpretare ruoli di attrice, soprattutto all'inizio degli anni '80, sia in teatro come Cressida nel "Troilo e Cressida" di William Shakespeare diretto da Pierluigi Pizzi, che nei film per il cinema La caduta degli angeli ribelli (1981) di Marco Tullio Giordana e per la tv Vampirismus (1982) di Giulio Questi, per poi smettere definitivamente con la recitazione e concentrarsi su sceneggiatura e regia. Prodotto da Ipotesi Cinema di Ermanno Olmi (che indicherà sempre come uno dei suoi massimi maestri), nel 1984 Francesca gira il corto Un sogno truffato, e l'anno successivo vince il Premio Solinas, la massima manifestazione italiana dedicata alla scrittura per il cinema.