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GIFFONI FILM FESTIVAL 1981 - 1.9 agosto

Sezioni e Film

MOLIÈRE

Category: Edizione 1981

Sinossi
Jean-Baptiste Poquelin non voleva fare il tappezziere di corte, come il padre. Un giorno, poco dopo la morte della madre, il nonno lo portò a vedere Scaramouche, ma, nonostante l’entusiasmo del nipote, il teatro doveva aspettare ancora qualche anno per conquistare definitivamente Jean-Baptiste. Lo avrebbe fatto a Orléans, dove il giovane Poquelin studiava giurisprudrenza, durante il carnevale. Fu in questa circostanza che Jean-Baptiste incontrò una giovane attrice, Madaleine, che lo convertì totalmente al teatro. Smessi i panni dell’uomo di legge per indossare quelli dell’attore e poi del commediografo, il giovane Poquelin cambiò anche nome e da quel momento si fece chiamare Molière in ricordo del caro amico d’infanzia Mollier.

Titolo Originale Molière
Titolo Italiano Molière
Categoria Fuori concorso
Sezione Rassegna 'I Problemi dei Giovani nella Cinematografia Contemporanea'
Tipologia Lungometraggio
Anno di Produzione 1978
Durata 260'
Nazionalità Francia, Italia
Regia di Ariane Mnouchkine
Sceneggiatura Ariane Mnouchkine
Interpreti principali Philippe Caubère, Marie-Françoise Audollent, Frédéric Ladonne

 regista ariane mnouchkineARIANE MNOUCHKINE

Ariane Mnouchkine nasce nel 1939 a Boulogne-Billancourt, piccolo paese nella periferia residenziale di Parigi. I suoi genitori sono June Hannen, un'inglese trasferitasi in Francia dopo il matrimonio, e il produttore cinematografico Alexandre Mnouchkine, russo d'origine ebraica rifugiatosi in Francia con la sua famiglia ai tempi della Rivoluzione sovietica. I genitori divorzieranno quando Mnouchkine ha poco più di dodici anni. Nella separazione Ariane sceglie di restare con il padre, mentre la sorella più piccola seguirà la madre. Il padre, la cui influenza si farà molto forte, sarà il suo punto di riferimento per tutta la vita.

Terminati gli studi medi superiori nel 1957, Ariane Mnouchkine vuole intraprendere la carriera di psicanalista. A tal proposito parte per l'Inghilterra per seguire un anno di propedeutica all'Università di Oxford. In quest'occasione comincia a fare teatro nell'ambito di due compagnie universitarie dirette da John Mac Grant e Ken Loach. Contestualmente fa esperienza di aiuto regista per Anthony Page, per le messe in scena di Ulysse da James Joyce e Coriolano di Shakespeare.

Quando nel 1958 rientra a Parigi, Ariane Mnouchkine si iscrive alla Sorbona (facoltà di psicologia) e tenta di entrare a far parte dell'unica realtà teatrale esistente presso l'università: il Groupe Antique. La Mnouchkine si allontana rapidamente da questo gruppo studentesco per fondare nell'ottobre del 1959 l'Association Théâtrale des Étudiants de Paris (ATEP). Assieme a lei sono France Djoud, Pierre Skira e Martine Frank ai quali si uniranno poco dopo Jean-Claude Penchenat, Philippe Leotard, Jean-Pierre Tailhade, Myrrha Danzenc, Françoise Tournafond, Gérard Hardy. Questi saranno il nucleo di partenza del futuro Théâtre du Soleil che si costituirà qualche anno dopo. In questo stesso periodo Mnouchkine fa esperienza come sceneggiatrice cinematografica per un film prodotto dal padre, L'Homme de Rio, di Philippe de Broca.

Nel 1963 Ariane Mnouchkine parte per un viaggio di un anno in Estremo Oriente, che costituirà una tappa fondamentale per la sua formazione teatrale ed estetica.

Il rientro in Francia nel 1964 vede il costituirsi del Théâtre du Soleil, da questo momento in poi è difficile separare la biografia della regista da quella della compagnia e del teatro.