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GIFFONI FILM FESTIVAL 1980 - 26 luglio.3 agosto

Sezioni e Film

LO SCOIATTOLO

Category: Edizione 1980

Sinossi
Istanbul. Un ladro internazionale lavora per conto delle assicurazioni. È un grande trasformista e riesce, nel corso del film, a trasformarsi in indiano, americano e scoiattolo. Questo personaggio viene ingaggiato dalle Assicurazioni ogni volta che c'è un furto, egli riesce sempre a scoprire il ladro a cui ruba, a sua volta, la refurtiva che riconsegna alle Assicurazioni da cui riceve un compenso del 10% sul premio assicurativo. È aiutato dalla figlia, alla quale vuole insegnare come rubare, onestamente, un miliardo.

Titolo Originale LO SCOIATTOLO
Titolo Italiano LO SCOIATTOLO
Categoria In concorso
Sezione Concorso Ufficiale
Tipologia Lungometraggio
Anno di Produzione 1980
Durata 83'
Nazionalità Italia
Regia di Guido Zurli
Sceneggiatura Guido Zurli
Interpreti principali Gülsen Bubikoglu, Bulut Aras, Edmund Purdom

 regista guido zurliGUIDO ZURLI

Guido Zurli (Foiano della Chiana, 1929) è un regista italiano.
Dopo alcune esperienze di aiuto regista, nel 1962 ha l'occasione di dirigere un film inizialmente affidato a Sergio Leone, Le verdi bandiere di Allah. In seguito, anche sotto pseudonimo (tra gli altri, Albert Moore, G.Z. Reds, Jean Loret, Frank Sanders) dirige numerosi film di genere, western, spionistici, avventurosi e horror, tutti caratterizzati da una vena di sottile umorismo.
Nel 1971 gli viene offerto di recarsi in Turchia per dirigere un film giallo; l'operazione è commercialmente redditizia e Zurli dirige altre opere di produzione turca.
Intanto in Italia durante la seconda metà degli anni settanta l'industria del cinema entra in crisi e gli vengono proposti solo film sexy o pornografici. Ritorna per un periodo in Turchia, ove girerà nel 1979 il poliziottesco Bersaglio altezza uomo.
Nel panorama cinematografico italiano appare come sceneggiatore (con lo pseudonimo di Guider Zurlen) nel film di Raniero Di Giovanbattista Valentina, ragazza in calore, debutto hard di Moana Pozzi, ma in realtà il suo apporto alla pellicola è minimo.