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GIFFONI FILM FESTIVAL 1978 - 29 luglio.6 agosto

Sezioni e Film

VIVA D'ARTAGNAN

Category: Edizione 1978

Sinossi
D'impronta chiaramente disneyana si ispira liberamente a I tre Moschettieri di Alexandre Dumas, è imperniato sulla figura di D'Artagnan, affiancato da Athos, Portos e Aramis e racconta la più famosa avventura del quartetto: il recupero della collana di diamanti data dalla regina di Francia al conte di Buckingham. I vari episodi vengono illustrati e resi maggiormente comprensibili agli spettatori più piccini da un gufo parlante inventato dai realizzatori del film il cui aspetto epico e sentimentale è sottolineato da canzoni interpretate dai Cugini di Campagna.

Titolo Originale VIVA D'ARTAGNAN
Titolo Italiano VIVA D'ARTAGNAN
Categoria In concorso
Premi Festival Premio Speciale (1978)
Sezione Concorso Ufficiale
Tipologia Animazione, Lungometraggio
Anno di Produzione 1977
Durata 86'
Nazionalità Francia, Italia, Regno Unito
Regia di Gabriele Crisanti, John Halas
Sceneggiatura Paolo Di Girolamo
Musiche Bruno Zambrini, Gianni Zambrini

face manGABRIELE CRISANTI

Gabriele Crisanti (Roma, 1935) è un produttore cinematografico, regista, sceneggiatore, professore di disegno architettonico e storia dell'arte e architetto scenografo italiano.
Socio Fondatore, con Orson Welles, della Prima Cooperativa Cinematografica Internazionale - A.T.A. Ltd.
Scenografo e collaboratore alla scenografia di film come Il corsaro dell'isola verde e Cleopatra.
Ha prodotto, principalmente negli anni ottanta, film horror tra cui Malabimba, Patrick vive ancora, e La bimba di Satana di cui è anche sceneggiatore.

 regista John HalasJOHN HALAS

John Halas (Budapest, 6 aprile 1912) è un animatore ungherese.
Si trasferisce in Gran Bretagna nel 1936, dove nel 1940, assieme a sua moglie Joy Batchelor, fonda uno studio, la Halas and Batchelor.
Lo studio si concentra dapprima su film di propaganda antifascista, poi, finita la guerra, si concentra su produzioni sia divulgative che di intrattenimento. Ma il salto di qualità viene fatto producendo nel 1954, La fattoria degli animali, adattamento del celebre romanzo di George Orwell.
Per quanto il punto di partenza potesse sembrare ideologico Halas e la Batchelor decisero di realizzare un film per tutti. Stilisticamente gli animali sono lontani dai connotati antropomorfi tipici della scuola Disney e conservano una propria dignitosa animalità. Si sollevarono molte critiche a proposito del cambio di finale, che, a differenza del pessimismo di Orwell, si risolve in un lieto fine, ma i due artisti giustificarono il cambio come segnale di apertura e ottimismo verso il futuro. Il film vide la luce nel 1954, e fu il primo lungometraggio d'animazione britannico.