GENERATOR +13

Scegliere un film per il concorso del festival di Giffoni è di per sé un’esperienza, una sfida che ogni anno si ripete, mai uguale a sé stessa. È un processo delicato che parte inizialmente con lo spogliarsi del proprio gusto cinefilo privato, per indossare lo sguardo dell’Altro (nel caso di Generator +13: “un ragazzo” dai 13 ai 15 anni).

Questo significa non imporre dall’alto un concetto teorico di “film per ragazzi”, ma sintonizzarsi sul “linguaggio” del nostro pubblico, intercettando le loro traiettorie emotive e le loro diverse angolazioni cognitive.

Il programma di film di Generator +13 non segue una rete precostituita di temi e di generi, ma asseconda un punto di vista libero sul panorama della migliore produzione mondiale dedicata ai più giovani.  Questo consente di selezionare opere slacciando il paracadute delle scelte “guidate”, per gettarsi a capofitto dentro la bellezza di una storia o nella potenza di un discorso tematico poi da approfondire in sala con i ragazzi stessi.

Non abbiamo mai risparmiato nessun argomento capace di raccontare aspetti della vita adolescenziale (o pre-adolescenziale) anche scomodi, senza nessun filtro se non quello della decenza, del buon gusto e del profondo rispetto per la sensibilità dei nostri Giffoners.

 

Tendenza emersa negli ultimi anni (e che avrà uno sviluppo nell’avvenire) è puntare su film che possano avere un mercato distributivo in Italia, cioè opere non squisitamente festivaliere, ma con un appeal più ampio, capace di trovare un posto nella programmazione cinematografica (o delle piattaforme tv e streaming) ordinaria.

Il nostro sogno e il nostro sforzo è quello di offrire storie che possano essere viste dal più vasto pubblico possibile, perché ognuno dei film che scegliamo è il frutto di un lavoro accurato di setaccio, alla ricerca di “quello necessario”. Perché ognuno di questi film è il tassello di un discorso più ampio dedicato alla età di mezzo dei ragazzi non più bambini e non ancora adulti. Perché un film esiste fintanto che la sua luce risplende nel chiuso di una sala o sul vuoto potenziale di uno schermo.