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C'è da tempo un filo rosso che lega il Campania Teatro Festival e Giffoni. Quest'anno ce ne sono almeno tre: i giovani, il green e gli invisibili.
C’è il mare e c’è la natura intesa come rifugio nei due film proiettati oggi nell'ambito della sezione “In&Out Society”.
Ventidue relatori per spiegare un approccio nuovo all'economia, al lavoro, alla socialità. Tantissimi i contributi di valore per un incontro durato oltre quattro ore. Successo per la diretta streaming
Lontano dal mare del suo Sud da sei anni, con le onde pronte a portarlo in quella terra che un po' gli stava stretta ad ogni nota.
Tanto pop. Pieno di sapere, verde come Giffoni e giallo come Geopop: un compromesso perfetto. Pensare alla scienza con parole semplici, contenuti efficaci e dinamici che raccontano la complessità e la bellezza di un valore tanto assoluto.
Nel pomeriggio di Verde Giffoni, in occasione della seconda giornata, in Sala Galileo, Radio Immaginaria rappresentata da Giulia Morini, direttore Digital Resources, Lorenzo Liberatore, autore e redattore, Marco De Gobbi, speaker, si fa portavoce di Cnr – Ismar, progetto che rende maggiormente accessibili i dati della ricerca sui fondali marini alla Generazione Z.
Sarah Parisio, project manager di Music Innovation Hub ha presentato il progetto Music for the Planet ed il festival Heroes diretto da Elisa. Ecologia e spettacolo insieme per innescare un cambiamento
Ambiente, bellezza, felicità: sono stati questi i temi affrontati da Francesca Michielin, cantautrice e polistrumentista e da Maura Gancitano, filosofa, entrambe ospiti della seconda giornata di Verde Giffoni.
I più giovani lo hanno conosciuto grazie a Tik Tok. I più adulti dopo la sua partecipazione a Sanremo, che lo ha consacrato nel panorama musicale nazionale.