News & Stories

I film in concorso del 16 luglio

Lunedì, 16 Luglio 2012 11:31
La 42esima edizione del Giffoni Film Festival entra nel vivo. Sono partite oggi, infatti, le proiezioni dei film in concorso riservate ai tremilatrecento giovani giurati provenienti da tutto il mondo. E’ stata la sezione Elements +6 a inaugurare la giornata con “Zarafa”, film francese di Rémi Bezançon e Jean-Christophe Lie, che è stato proiettato nella Sala Alberto Sordi alle ore 10. Allo stesso orario, ma nella sala Truffaut, è stato proiettato “170 Hz”, dell’olandese Joost van Ginkel, primo film della sezione Generator +16 in cui si racconta dell’amore totale, assoluto, incondizionato tra il diciannovenne Nick e la sedicenne Evy, entrambi sordomuti. Alle 14.30, nella sala Alberto Sordi, verrà proiettato “Kauwboy”, film olandese di Boudewijn Koole, in concorso nella sezione Elements +10. Alle 14.30, nella stessa sala, verrà proiettato “Otelo Burning”, film sudafricano di Sara Blecher, in concorso nella sezione Generator +13. Alle 19, nella sala Lumière, chiuderà la prima giornata di concorso “Goats”, pellicola inserita nella sezione Generator +18 dello statunitense Christopher Neil.

Oggi Matteo Renzi tra i ragazzi del Gff

Domenica, 15 Luglio 2012 18:25
Dalla sfida per le primarie al Giffoni Film Festival. Invitato dal collega Sindaco di Giffoni, Paolo Russomando, Matteo Renzi sarà domani nella cittadina in provincia di Salerno dove potrà conoscere la realtà del Festival per ragazzi più famoso al mondo. Prima tappa del Sindaco di Firenze sarà la visita alla Mostre ispirate al tema del festival: la felicità. Renzi incontrerà, poi, un gruppo di ragazzi tra i 18 e i 23 anni nel tradizionale appuntamento della Masterclass, la sezione speciale del Festival in cui i giovani giurati dialogano con un personaggio senza filtri e con molta creatività. Un incontro che si preannuncia molto importante e che metterà a confronto anche la politica culturale di una città d'arte come Firenze con quella di un piccolo centro come Giffoni Valle Piana dove da 42 anni, grazie all'impegno del direttore artistico Claudio Gubitosi, il festival del cinema con i film, gli incontri con grandi personaggi della cultura e dello spettacolo forma le generazioni del futuro.

She Died, il fenomeno del web approda al Gff

Domenica, 15 Luglio 2012 17:45
Grande successo per la maratona di “She Died”, la prima serie prodotta dalla manifestazione La tv è morta? La serie rinasce sul web e diventa parte integrante del Giffoni. Un tripudio di applausi ha accompagnato oggi la proiezione di “She Died”, la prima serie creata per la rete interamente prodotta dalla manifestazione. Online da qualche mese, la prima puntata ha avuto quasi 50.000 visualizzazioni, ed oggi è stata mostrata per intero al festival, in una maratona che ha visto la presenza in sala dei protagonisti, accolti con grandissimo entusiasmo dai giovani giurati di Giffoni. Di genere black fantasy, “She Died” (6 puntate ognuna di circa 10 minuti) si rifà alle atmosfere del mondo fumettistico dello scrittore Neil Gaiman e allo spirito grottesco-romantico di Tim Burton. Fenomeno artistico del momento il cui successo sta crescendo in maniera esponenziale, la “web serie” sembra una soluzione alla crisi che invade oggi il mondo cinematografico e televisivo italiano, ed il Festival per ragazzi più importante al mondo, ne ha intuito le potenzialità, investendo in un prodotto giovane e di alta creatività.“She Died” racconta le avventure surreali di una coppia di giovani ventenni, Davide e Anastasia, alle prese con la bizzarra e spaventosa linea di confine tra la vita e la morte, dove forse solo l'amore può essere la chiave. Lei è tornata dal mondo dei morti ed ha intenzione di non staccarsi più da Davide. Vuole amore, vuole indietro la propria vita, vuole continuare a “sentire” le cose del mondo, mentre lui cerca di trovare una soluzione per dare il giusto riposo alla ragazza. Accanto a loro ci sono personaggi surreali, pericolosi ed eccentrici e tutto si compie quando i due ragazzi si trovano ad Altravia, un luogo sospeso tra la Vita e la Morte, dove la Donna del Canarino e l’Oracolo indicano a Davide e Anastasia la strada per continuare ad amarsi e sconfiggere il Maleche sta controllando le loro vite. Nel cast Nicola Canal, Margherita Laterza e Sara Lazzaro, oltre ai cameo d’eccezione nei primi episodi dei giovani protagonisti della serie-evento “Freaks!”: Claudio Di Biagio (star di youtube con il nome di nonapritequestotubo), Claudia Genolini (Cicciasan), Ilaria Giachi e uno degli autori proprio di Freaks!, nonché tra i volti più celebri e amati dal web: Matteo Bruno, conosciuto su youtube come Canesecco.La distribuzione della serie, firmata da Luca Apolito e Manlio Castagna e prodotta da Giffoni Experience e Clever Production di Francesco Paglioli, è stata distribuita tramite il canale delle produzioni del GFF: “Mathom Projects” (http://www.youtube.com/user/MathomProjects). Audio Presentazione "She Died"  

Ale e Franz: "Ecco il nostro Madagascar"

Domenica, 15 Luglio 2012 15:01
Cinema, televisione, teatro:  tanti progetti in cantiere - per adesso ancora top secret - per Ale e Franz, il duo di attori comici ospiti questa mattina del Giffoni Film Festival, in occasione dell’anteprima di Madagascar 3. Ale e Franz hanno prestato ancora una volta le voci al leone Alex e alla zebra Marty, protagonisti del nuovo film d'animazione che uscirà nelle sale italiane il prossimo 22 agosto. Dopo i grandi successo televisivi di Zelig e "Buona la prima", il duo è tornato al cinema, questa volta nelle vesti di doppiatori: “Un impegno sempre bello – hanno spiegato Ale & Franz ai taccuini del Festival – un’esperienza divertente, un lavoro emozionante proprio perché indirizzato soprattutto a bambini”. Per loro il doppiaggio, con i suoi tempi, i ritmi scanditi, è stata un’esperienza diversa. Tanto cinema, dunque, nel presente del duo comico, e tanti progetti per il futuro: “A settembre decideremo i nuovi impegni, per adesso ci godiamo il successo di Madagascar”.  Ma gli idoli “di cartone” dell’infanzia di Ale & Franz sono stati i grandi classici: Tom & Jerry, Gatto Silvestro, ma anche Ken il Guerriero e i manga giapponesi. Per quanto riguarda i progressi fatti dalla tecnologia nel settore ricreativo, il duo comico si è detto scettico nei confronti dei videogiochi ultramoderni che “sorprendono così tanto la creatività dei bambini che rischiano di spegnerla”. L’appello lanciato, invece, ai più piccoli dai due ospiti è stato quello di “sperimentare sempre, nutrire la propria curiosità ascoltando musica, dipingendo, facendo teatro”. Il Gff per Ale & Franz "è un’ottima occasione per i bambini di essere coinvolti in qualcosa di molto bello e li porterà ad apprezzare, da grandi, eventi del genere a cui saranno maggiormente spinti a partecipare”. Ma un duo comico così acclamato e collaudato ha mai pensato di dividersi? “Mai – ha risposto Franz – perché siamo l’uno per l’altro lo strumento per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. La creatività di ognuno di noi continua a stimolarci ogni giorno”. E’ difficile fare comicità in questo momento di crisi? E’ sempre Franz a rispondere dicendo che soprattutto in questo periodo “un comico deve impegnarsi maggiormente perché sa che chi ha di fronte, negli spettacoli, ha fatto uno sforzo per esserci, magari rinunciando ad altre cose. E questa, per un’artista, è una responsabilità”. 
Il cantautore napoletano primo grande ospite del Neapolis Rock Festival a Giffoni Grande attesa per Pino Daniele, previsto questa sera, alle ore 22, allo stadio “G.Troisi” di Giffoni Valle Piana. Il cantautore partenopeo è il primo grande ospite del primo Neapolis Rock Festival targato Gff e stasera presenterà al pubblico di Giffoni il meglio della sua produzione musicale in una tappa speciale del suo tour nazionale intitolato "La Grande Madre". Titolo tratto dal nuovo album uscito lo scorso 20 Marzo 2012 contenente 12 canzoni scritte da Daniele, ad esclusione di “Searching For The Water Of Life”, brano di supporto alla campagna “Every One di Save The Children” contro la mortalità infantile, il cui testo è stato infatti scritto da Kathleen Hagen. Il nuovo album “La Grande Madre” di Pino Daniele include anche la cover della canzone “Wonderful Tonight” di Eric Clapton (con traduzione del testo a cura dello stesso Pino Daniele). L’album è stato realizzato con la collaborazione di musicisti del calibro di Omar Hakim (batteria), Chris Stainton (piano e hammond), Gianluca Podio (tastiere e archi), Steve Gadd (batteria), Mel Collins (saxofono), Rachel Z (piano), Willie Weeks (basso), Solomon Dorsey (basso) e Mino Cinelu (percussioni).

Al festival di Giffoni il romanzo di Faino

Domenica, 15 Luglio 2012 12:13
Presentato al Giffoni Film Festival il nuovo romanzo di Alessandro Faino, una storia sui giovani, per i giovani. “Il compito di Clara”, edito da Leone Editore, è un romanzo psicologico dove emergono i temi della malattia e della morte da due punti di vista privilegiati: quello di una bambina disagiata e quello paterno e filosofico del suo maestro di scuola. Un romanzo che ha anche il merito di portare all’attenzione del pubblico il tema tanto trascurato quanto rilevante dei disturbi del comportamento alimentare infantile. Faino presenta il viaggio a ritroso nella vita di Clara, bimba bulimica, nel vissuto dei genitori, fra analisi psicologica e introspezione. Giorgio, l’insegnante, con partecipazione affettiva ricerca nella sofferenza della piccola Clara un senso alla domanda universale sul dolore.

Santa messa in diretta su Rete 4

Domenica, 15 Luglio 2012 11:44
Anche quest'anno Rete 4 ha dedicato una diretta al Giffoni Film Festival trasmettendo, questa mattina alle ore 10, dalla chiesa dell'Annunziata della cittadina picentina, la santa messa domenicale. Previste, nei prossimi giorni, altre celebrezioni che verranno trasmesse dalla rete Mediaset.

Anteprima nazionale di Madagascar 3

Domenica, 15 Luglio 2012 11:04
Il giorno di Alex, Marty, Gloria e Melman è finalmente arrivato. I simpatici animali protagonisti della saga “Madagascar”, film d’animazione di casa Dreamworks, che hanno fatto divertire milioni di persone con le loro mirabolanti avventure raccontate nelle prime due pellicole dirette da Eric Darnell, sono tornati sul grande schermo, in anteprima nazionale Al Giffoni Film Festival, per diventare, questa volta, “Ricercati in Europa”. Al Gff, infatti, oggi alle ore 19 (con replica alle ore 21.30) è prevista la proiezione del nuovo film - "Madagascar 3. Ricercati in Europa" - in cui ritroviamo Alex il leone, Marty la zebra, Gloria l’ippopotamo e Melman la giraffa in volo verso New York dopo la lunga fuga in Africa. A causa della scarsa competenza tecnica delle scimmie pilota, il loro aereo resta però bloccato a Montecarlo, dove per caso si uniscono alla troupe di un circo, guidato dall’anziana tigre Vitali, che un tempo ha visto giorni migliori. La tournée di spettacoli conduce l’allegra compagnia di animali nelle piazze più prestigiose d’Europa fino a concludersi nel cuore di Londra. Ed Alex, Marty, Gloria e Melman aiutano Vitali, Gia il giaguaro e Stefano, il leone marino, a ritrovare la passione e l’entusiasmo per lo spettacolo circense vissuto da protagonisti. Il film arriverà nelle sale il prossimo 22 agosto.

I prodotti tipici della Campania al GFF

Domenica, 15 Luglio 2012 11:01
Coldiretti Campania e Giffoni Film Festival insieme per la promozione delle tipicità enogastronomiche del territorio. Grazie alla partnership, Coldiretti ha decorato i luoghi più importanti del Festival con fiori e piante della floricoltura regionale e ha allestito due stand per promuovere i migliori marchi Dop e Doc campani, dalla mozzarella al vino agli ortaggi. "E’ un momento molto importante per le nostre imprese – spiega il direttore di Coldiretti, Salvatore Loffreda – di promozione delle nostre tipicità, di valorizzazione e tutela del nostro patrimonio agroalimentare, in un connubio tra turismo, territorio ed enogastronomia che sempre più deve caratterizzare l'economia della nostra regione. Queste sinergie sono fondamentali per promuovere l’utilizzo dei prodotti tipici, le attività  agricole, divulgando tra i giovani il progetto di Coldiretti della sana alimentazione e dei prodotti made in Italy”. 

Gigli felici per le strade del Gff

Sabato, 14 Luglio 2012 21:47
Lasciano a bocca spalancata chiunque non sia abituato a guardarli. Grandi e sontuosi, i Gigli di Nola viaggiano festosi per le strade del Giffoni Film Festival, attraversano la Città del Cinema con una energia assoluta tra canti, musiche e tastiere che vanno all’impazzata. “Felicità è far festa insieme” recitano le magliette verdi indossate dai tantissimi nolani accorsi per portare al Gff l’allegria e l’entusiasmo che caratterizzano da sempre la festa religiosa. Tre strutture enormi trasportate a braccio da centinaia di uomini. C’è il giglio bianco e barocco, omaggio a San Paolino, patrono di Nola, la barca che simboleggia “l’arrivo della felicità” e un terzo giglio realizzato in chiave moderna e originale. “Questa sera a Giffoni presenziano tre paranze fuse insieme – spiega Franco Nappi, tra gli organizzatori dell’evento e membro dell’associazione “Gli innamorati della festa” - ogni giglio è alto almeno ventuno metri, pesa quaranta quintali trasportati a spalla da centoventi persone e costa in media centomila euro raccolti tra questue e collette. Il repertorio che fa da colonna sonora alla parata prevede tutte le musiche che hanno a che fare con Nola e che sono amate dalla città accanto alle hit del momento”.

Al Gff due mostre sulla Felicità

Sabato, 14 Luglio 2012 20:57
"L'arte della felicità" e "Happy art" al Complesso monumentale San Francesco Sono state inaugurate questa sera, al Complesso monumentale San Francesco, le due mostre organizzate nell’ambito della 42esima edizione del Giffoni Film Festival. “L’arte della felicità – Le ragioni del sentimento” e “Happy art”, questi i titoli della due esposizioni curate rispettivamente dalla direzione dei Musei provinciali di Salerno e da Salvatore Colantuoni. La prima - a detta della direttrice del Settore Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno, Barbara Cussino - rappresenta “un bellissimo viaggio per scoprire la felicità racchiusa nei dieci musei provinciali attraversando tutti i periodi e le tecniche, dalla Preistoria al Medioevo, dalla ceramica all’arte contemporanea”. La seconda mostra, invece, mette insieme le opere di 29 artisti – alcuni campani, altri provenienti da altre regioni, altri ancora stranieri ma residenti a Roma – che hanno interpretato attraverso la fotografia, la scultura, la video arte e la pittura, sia figurativa che astratta, il loro personalissimo concetto di felicità. “Un’esortazione a cogliere la felicità nelle cose semplici della vita quotidiana, a maggior ragione in un momento difficile come quello che stiamo vivendo”, questo, per Colantuoni, il messaggio che la mostra intende veicolare. All’inaugurazione hanno preso parte il managing director del Gff, Claudio Gubitosi, il sindaco di Giffoni Valle Piana, Paolo Russomando, il comandante provinciale dei carabinieri, Fabrizio Parrulli e i curatori delle due mostre, Barbara Cussino e Salvatore Colantuoni. 
Sorride e si emoziona Jessica Alba, primo ospite d’eccezione della 42 esima edizione del Giffoni Film Festival, quando incontra i giurati. Vestita di bianco e bellissima, l’attrice parla della sua visione della felicità: “Cerco di vivere il momento, di non pensare al futuro, di essere felice nel quotidiano. Mi godo la felicità quando mi si presenta, da quando sono mamma di due bimbi è la mia priorità, essere felice giorno per giorno mi basta”. Domanda dopo domanda, Jessica risponde con toni dolci e coinvolti e parla liberamente, con il cuore, della sua carriera. “Sono tantissime le cose che mi spingono a fare un film, il ruolo, gli attori con cui collaborare sul set ma soprattutto il regista: è lui che sceglie come plasmarti e qual è l’obiettivo da raggiungere, il risultato finale”. E con i tanti “panni” che ha rivestito condivide qualcosa. “C’è un pezzo di me in ogni ruolo che ho interpretato – spiega alla folla di giurati in delirio - non sento di appartenere ad un personaggio in particolare ma ho lasciato un po’ della mia personalità in ognuno di loro. Poter vestire i panni di qualsiasi persona è esattamente il bello del mio lavoro”. Un ruolo preferito però lo conserva: “Quello in Sin City perché è stato il ruolo più creativo. Ho amato lavorare con Rodriguez e se penso che stavo per non partecipare al film… Il regista, infatti, mi disse: “Sei eccessivamente dolce per questa parte, è un ruolo troppo tosto per te”. Ma poi quando mi fece l’audizione, fortunatamente cambiò idea”.   Sicura di sé senza mai perdere la sensibile femminilità che la contraddistingue. “Non sono una persona che ha molti rimpianti e non credo ne avrò in futuro perché tendo ad imparare da ogni cosa che mi accade, dagli errori come dalle cose positive. Non c’è nulla di inutile nella vita, tutto è esperienza”. Poi una domanda “difficile”: un ragazzo chiede se la morte del figlio di Sylvester Stallone, accaduta oggi all’improvviso per un presunto abuso di farmaci, possa essere stata causata dall’avere un padre così importante: “Non saprei ma credo che al di là della fama – replica dispiaciuta l’attrice - ciò che rende un figlio una persona sana è l’affetto. Celebri o meno, i genitori devono far sentire ai propri figli di essere amati, è l’unica cosa davvero importante”. Si torna al cinema, come diventare registi o attori? “Il modo migliore per imparare a fare un film è esercitarsi, fare pratica. Consiglio ai ragazzi che vogliono lavorare nel cinema di provare a fare tutto, allenarsi con gli amici, caricare video online, scrivere una sceneggiatura. Iniziare è la strategia più efficace per gettarsi nel cinema”. E i supereroi esistono? “Sì, i veri supereroi sono i non vedenti per me, lo penso da quando ho interpretato una donna cieca: il mondo non è attrezzato ad accoglierli ma nonostante questo vivono e riescono a destreggiarsi ugualmente con tenacia tra mille difficoltà”. Una donna di successo e, soprattutto, felice “anche se da adolescente ero molto isolata, non avevo tanti contatti con gli altri. Come per tutti i teenager anche per me è stata una fase complessa ma tutta quella negatività l’ho riversata creativamente nel cinema, l’ho trasformata in una forza produttiva”.

Mara Venier madrina del Gff 2012

Sabato, 14 Luglio 2012 19:27
Mara Venier: “Il festival mi ha portato bene. Siamo cresciuti insieme”  “Tutto è partito da qui, anni fa, quando, durante il festival del 1992 che io presentavo, mi arrivò la notizia che avrei condotto “Domenica In”. Io e il festival di Giffoni siamo, quindi, cresciuti e invecchiati insieme. C’è da dire però che molto è cambiato da allora: l’impatto avuto quest’anno è completamente diverso da quello di quella lontana edizione. Prima era tutto più casareccio, ora sembra il Festival di Venezia”. Mara Venier, madrina della 42esima edizione del Gff, arrivata oggi nella cittadina picentina, è apparsa visibilmente emozionata durante la cerimonia di inaugurazione del festival svoltasi questo pomeriggio alla Cittadella del Cinema, e soprattutto molto colpita per i grandi passi avanti fatti dalla manifestazione diretta da Claudio Gubitosi. La nota presentatrice ha però rivelato, durante la cerimonia di inaugurazione, di non credere nella felicità tout court: “Esistono attimi di felicità che bisognerebbe saper prendere al volo, apprezzarli e trattenerli il più possibile – ha dichiarato la Venier che ha poi ricordato cosa le disse anni fa Antonio Banderas a cui lei stessa, in un’intervista, chiese cosa fosse la felicità: “E’ un soffio di vento che ti accarezza i capelli, mi disse Banderas, e per me questa frase fu illuminante”. Alla cerimonia ha preso parte, tra gli altri, anche il presidente della provincia di Salerno, Edmondo Cirielli il quale ha definito il Gff “una realtà straordinaria e una grande occasione per i giovani di crescere insieme”. Ha poi aggiunto che una manifestazione come quella di Giffoni è un grande strumento di promozione culturale e territoriale che potrebbe ottenere ulteriori benefici se Salerno diventasse regione a sé”. A dare il benvenuto ufficiale alle centinaia di giovanissimi giurati che prenderanno parte al festival visionando i film in concorso, sia il presidente del Gff, Carlo Andria che il managing director del Gff, Claudio Gubitosi, il quale, dal palco della Sala Truffaut, ha dichiarato di aspettarsi, per questa 42esima edizione appena iniziata, oltre 170mila presenze e ha poi annunciato l’edizione brasiliana del festival che si terrà a San Paolo nel  gennaio 2013 grazie alla partnership stretta con l’amministrazione della città sudamericana.   
Promesse (affermate) della scena musicale surf italiana, i casertani Bradipos IV salgono stasera sul palcoscenico del Parco Hollywood (ingresso riservato a giurie e accreditati). Ghigo Crispi (basso), Enrico Ragni (batteria), Francesco Lopresti (chitarra e tastiera) e Massimiliano Crispi (chitarra) presenteranno alla scalmanata platea dei ragazzi del Gff atmosfere musicali costruite sulle pure sonorità surf californiane. Onde, freschezza, estate e note, il gruppo perennemente in tour, sempre più spesso all’estero, approda a Giffoni per far apprezzare ai fan un sound tutto da ballare che si appropria dei ritmi del “California dreamin’”, oltrepassando i canoni tradizionali del genere con tocchi originali e ispirazioni personalissime. In programma dal vivo, brani travolgenti dagli album "Instro - Mania!!" (Omom) e “Live at KFJC Radio!! (FreakHouse/FullHeads) fino agli omaggi d'autore come al “Fistful of dollars” del compositore Ennio Morricone e a “Carmela” del cantautore Sergio Bruni. Cultura sixtie’s, Phil Dirt come guru e un tocco di garage per un’avventura nata nel lontano 1994 e ormai in picchiata sulle maree della scena surf internazionale.Non resta che urlare insieme: Keep on Surfin!!!
Conto alla rovescia per la sedicesima edizione del Neapolis Festival che per la prima volta dal 1997 lascia Napoli per trasferirsi tra le atmosfere festose del Giffoni Film Festival. Grandi nomi della musica italiana ed internazionale salgono sul palcoscenico del Gff allo Stadio Comunale "Giuseppe Troisi" per unirsi ad un evento eccezionale. Un connubio tra festival che scommette sull’incontro esplosivo tra cinema e musica: on stage tra gli altri Pino Daniele, Caparezzae Patti Smith ai quali sarà consegnato per la prima volta quest’anno il “Premio Neapolis”. Il riconoscimento è una scultura inedita creata dai Fratelli Scuotto della bottega La Scarabattola che rappresenta "simboli apotropaici" legati alla scaramanzia tipica del Sud Italia. Dal 14 al 24 luglio i concerti si alterneranno senza sosta: si parte con Bradipos IV(14 luglio) per proseguire con Pino Daniele (15 luglio), Katap, Epo, Tre allegri ragazzi morti, Giardini di Mirò (16 luglio), Bungt Bangt e Caparezza (17 luglio), Dinosaur JR, Il Teatro degli Orrori, Blonde Redhead, Azari & III (18 luglio), Patti Smith, Joan as Policewoman, Is Tropical, I used to be a sparrow (19 luglio), Club Dogo, A Toy Orchestra, When The Clouds, Yes Daddy Yes (20 luglio), in chiusura Nina Zilli (24 luglio). L’incrocio tra festival darà il via anche ad uno spazio interamente dedicato alla musica emergente: tra il 18 e il 19 luglio su un secondo palco, il “Red Bull Bus Stage” dove si esibiranno sei band selezionate dalla direzione artistica del Neapolis e dal Contest Tourbus Chiavi in Mano: The Last Fight, The Shak&Speares, La Via degli Astronauti (18 luglio), Humanoalieno, Vacanza , Le Furie (19 luglio). E ancora, un’area espositiva per dare spazio a diverse realtà legate all’artigianato, al merchandising, al mondo della discografia indipendente e dell’associazionismo no-profit. Attesa una folla di fan e ragazzi che sarà accolta al campeggio gratuito: i possessori di un biglietto potranno, infatti, prenotare un posto tenda, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ed un servizio navetta da Napoli e Salerno chiedendo un posto all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per i concerti dei giorni 18 e 19 luglio è possibile acquistare un abbonamento che permette un risparmio di dieci euro. Tutti i tickets d'ingresso al Neapolis Festival si possono comprare direttamente online attraverso su Boxol.it e su go2.it.