News & Stories

Laurea Honoris Causa a Claudio Gubitosi

Mercoledì, 10 Ottobre 2012 10:31
Venerdì 12 Ottobre, nel salone delle cerimonie dell'Università delle Arti di Tirana, il Magnifico Rettore PETRIT MALAJA consegnerà la laurea honoris causa a Claudio Gubitosi, fondatore e direttore di Giffoni Experience. L'Albania celebra quest'anno cento anni di indipendenza.   Il Governo Albanese e l'Università Pubblica delle Arti hanno voluto assegnare la prima laurea della storia dell'università a Gubitosi con questa motivazione: “Per avere per primo contribuito fin dal 1984 alla promozione della cinematografia e dell'arte albanese, in Europa e nel mondo, e per il forte sostegno assicurato alle giovani generazioni albanesi”.   Le relazioni introduttive saranno svolte dai professori Alfred Trebicka e Artan Minarolli. Alla cerimonia prenderanno parte i Ministri della Cultura, dell'Istruzione, dell'Integrazione Europea, il Sindaco di Tirana, registi, artisti e studenti dell’Università.   Sarà inoltre presente l'Addetta Culturale dell'Ambasciata d'Italia Maddalena Pessina. Gubitosi sarà poi ricevuto dall'Ambasciatore Massimo Gaiani e dalla Direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura Fulvia Veneziani.   “È una profonda emozione ricevere questa Laurea nell'anno in cui l'Albania celebra i cento anni di indipendenza - ha dichiarato Gubitosi - è un riconoscimento prestigioso che mi apre il cuore e mi riempie di orgoglio. Mi fa sentire ancora più parte di una nazione e di un popolo che ho sempre amato e di una cultura che rappresenta un patrimonio unico per la nostra umanità”.   Gubitosi, nella Lectio Magistralis, traccerà le tappe più importanti del suo storico rapporto con l'Albania e delle iniziative promosse con Giffoni Exprerience che, solo negli ultimi anni, hanno coinvolto oltre 30.000 ragazzi del Paese delle Aquile.Al termine della cerimonia Gubitosi firmerà un protocollo d'intesa con l'Università delle Arti per la realizzazione di ulteriori iniziative. Consegnerà poi a tre studenti universitari i diplomi di partecipazione alla Masterclass di Giffoni Experience 2012.

Macedonia: Giffoni a Skopje

Lunedì, 08 Ottobre 2012 18:12
Un successo straordinario quello del Giffoni Experience a Skopje, capitale della Repubblica di Macedonia, nell'ambito della settimana della Cultura Italiana. Il managing director Claudio Gubitosi, accolto dall'ambasciatore italiano in Macedonia Fabio Cristiani e dall'addetta culturale dell'Ambasciata Ksenia Jelen, ha tenuto una serie di incontri con personalità di spicco della cinematografia macedone di fronte a un pubblico di giovani studenti dell'Università delle Arti di Skojpe, pronti a conoscere nel dettaglio la storia del Giffoni Film Festival.   Gli incontri sono stati organizzati dalle professoresse Elena Velickovska e Katerina Sotirova, che hanno accompagnato Gubitosi durante tutta la sua permanenza macedone. Gli appuntamenti hanno coinvolto personalità del calibro del Prof.Lazar Sekulovski – decano dell’Università delle arti, Vlado Angelov e Petar Volnarovski - rispettivamente direttore e capo del dipartimento pubbliche relazioni della Cineteca nazionale della Macedonia, Jordan Plevnesh – direttore dell’Accademia ESRA e Dario Basevsky, rappresentante del Macedonian Film Fund, organizzazione istituita nel 2006 al fine di fornire finanziamenti per l'industria del cinema macedone nonché di sviluppare ulteriormente le tradizioni della cinematografia del paese della penisola balcanica.   È stata raccontata la storia di Giffoni, dalla sua nascita fino al successo internazionale che oggi riscuote. Di fronte a una platea di studenti, presso la Cineteca Nazionale, le parole del direttore hanno emozionato e coinvolto tutti i giovani partecipanti, letteralmente rapiti dalla realtà del Giffoni Experience. Presenti anche giurati macedoni che hanno partecipato negli anni passati al GFF, testimoni, di fronte ai loro concittadini, della esperienza la vissuta in Italia; un momento in cui è stato possibile cogliere le fortissime emozioni sui volti di tutti i presenti. In sala anche le famiglia dei giurati, desiderose di ringraziare personalmente Gubitosi per il lavoro svolto durante gli anni e per le opportunità offerte a tutti i ragazzi macedoni che hanno avuto il privilegio di far parte della giuria del festival di Giffoni.     Da registrare, durante il corso di altri appuntamenti, l’invito espresso - specialmente da parte di Vlado Angelov , Ivo Antov produttore cinematografico e televisivo macedone e Darko Basevsky - affinché Gubitosi riesca a esportare l’esperienza Giffoni anche in Macedonia nel 2013 . Sono state gettate le basi per un Giffoni – Macedonia che potrebbe aggiungersi ai già tanti appuntamenti internazionali di Giffoni.       Di seguito il link per assistere all'intervista del direttore Gubitosi presso la televisione macedone:   http://www.24vesti.com.mk/za-zhivotot-1-del-05-10-2012  

Giffoni nel mondo: Isfahan

Lunedì, 01 Ottobre 2012 16:26
Tra le varie collaborazioni internazionali del Giffoni Film Festival, una delle più storiche, risalenti al 1974, è quella con l'Iran e il suo International Children Film Festival. Nel corso del tempo il Festival di Giffoni ha mantenuto e coltivato il rapporto con il paese medio - orientale presentando in concorso, durante la manifestazione estiva, molte produzioni cinematografiche iraniane e partecipando attivamente al festival per ragazzi che, da 25 anni, si svolge a Isfahan.   Dal 4 al 13 Ottobre due ragazzi italiani, Giulio e Clarissa, selezionati dal GFF che li guiderà attraverso uno dei membri del suo staff, saranno impegnati a condividere l’esperienza di giurati con i ragazzi iraniani. Un’occasione per puntare ancora di più sul concetto di condivisione e diffusione tanto caro a Giffoni.  

Festival Connections 2012

Lunedì, 01 Ottobre 2012 15:48
Dal 4 al 7 Ottobre, al teatro Litta, in Corso Magenta 24 a Milano, si rinnova l’appuntamento con il Festival Connections 2012. Una quattro giorni dove i ragazzi dai 14 ai 19 vivranno un rapporto diretto con il teatro, recitando in spettacoli scritti apposta per loro oltre a partecipare a laboratori e workshop. Tredici gli spettacoli che verranno proposti per tutta la durata della rassegna, scritti da autori italiani e stranieri. Si affrontano temi quali le differenze sociali, l’adolescenza, le difficoltà legate alla crescita, l’amicizia e l’amore. Spazio anche per una rivisitazione molto personale dell’opera di William Shakespeare “Romeo&Giulietta”, nel testo “After Juliet” scritto da Sharman McDonald e portato in scena dai ragazzi dell’istituto San Giovanni Bosco di Viadana. In scena anche la Milano del’700 durante la dominazione austriaca, con l’opera “I Ragazzi delle Barricate”, scritta da Daniela Morelli e recitata dai ragazzi dell’istituto Alessandrini di Abbiategrasso. Anche per l’edizione del 2012 torna l’appuntamento con il laboratorio in lingua inglese condotto da Magdalena Barile e Luca Scarlini, dal titolo Italian Horror Story, che si articolerà attraverso esperienze di terrore vissute in prima persona dai partecipanti che saranno liberi di raccontare momenti della loro vita o semplicemente fare riferimento a testi scritti o a scene cinematografiche. Da giovedì 4 Ottobre al via il laboratorio Viaggiatore Solitario condotto da Maria Arena in collaborazione con Tommaso Tacchino. Una sorta di gioco investigativo che prende spunto da uno zaino smarrito da un diciottenne. Al suo interno gli oggetti su cui dovrà essere costruita l’indagine per riuscire a risalire al proprietario. Scatta con qualche giorno d’anticipo (1 Ottobre) il workshop EMOTICON – Il Linguaggio Del Corpo, condotto da Riccardo Fusiello e Agostino Riola. Come voglio bene? Come odio ? Come amo? Come dimostro tutto ciò, come lo manifesto? Il corpo ha un suo linguaggio e molto spesso può essere molto più incisivo e diretto della parola nel trasmettere emozioni, fino ad aggiungere tutto quello che le parole omettono. Venerdì 5 ottobre ci sarà un incontro dal titolo Facciamo La Focaccia! condotto dai ragazzi del CAPAC che mostreranno come realizzare la focaccia fatta in casa e gustosi cocktail. Il Giffoni Film Festival ha selezionato 3 ragazze, Federica, Giuselena e Ivana che, accompagnate da un membro dello staff di Giffoni, parteciperanno attivamente agli spettacoli e ai laboratori del festival milanese.   http://www.teatrolitta.it/festival_connections/

Arriva l'Era Glaciale 4

Venerdì, 28 Settembre 2012 20:33
Finalmente il 28 Settembre esce nei cinema, L'ERA GLACIALE 4 - LA DERIVA DEI CONTINENTI.

Viaggia con Giffoni nel mondo

Giovedì, 20 Settembre 2012 14:42
Ogni anno il GFF dà la possibilità a tutti i ragazzi della giuria (che hanno ospitato un giurato durante il festival) di partecipare a una serie di viaggi organizzati per seguire alcuni tra gli eventi culturali e cinematografici più importanti al mondo.   Le destinazioni per il 2012 sono:   MILANO - (Festival di teatro - Connection) dal 4 al 7 ottobreIRAN - (Isfahan - Festival del cinema per ragazzi) dal 6 al 15 ottobreARMENIA - (Yerevan Festival) dal 20 al 24 ottobreALBANIA - (Tirana - Festival del cinema per ragazzi) dal 24 al 27 ottobreTREVISO - (Sarmede - Mostra dell'illustrazione per l'infanzia) dal 1 al 4 novembreINDIA - (Nuova Delhi - Festival del cinema per ragazzi) dal 6 all'11 novembreQATAR - (Doha film festival) dal 17 al 24 novembre Per le destinazioni dove non è richiesta la conoscenza della lingua inglese è necessario inviare una mail di prenotazione entro il 24 settembre a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nome cognome e destinazione/i preferita/e che verrà valutata in base all’età e alla data di arrivo della mail. Si darà precedenza ai ragazzi che hanno ospitato coetanei provenienti dalle destinazioni italiane indicate. Per le destinazioni dove è richiesta la conoscenza della lingua inglese è necessario un colloquio in inglese che stabilirà il grado di preparazione. La prova (colloquio in inglese con madrelingua) che si terrà presso la Sala Truffaut il 24 e 26 Settembre alle ore 16.00 è finalizzata a costituire una graduatoria che verrà utilizzata per la scelta dei partecipanti ai vari eventi anche in base all’età. Invia una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con nome cognome e destinazione/i preferita/e (si terrà conto delle preferenze compatibilmente con il livello di conoscenza dell'inglese)   La graduatoria verrà utilizzata anche per le destinazioni del 2013 (da gennaio ad agosto). Riceverete una mail con le varie mete appena pianificheremo il 2013. Leggi il prospetto con i viaggi per il 2012.   photo credit: WanderingtheWorld (www.LostManProject.com) via photo pin cc

KAUWBOY agli Oscar 2013

Martedì, 11 Settembre 2012 16:23
KAUWBOY, del regista Boudewijn Koole, presentato in concorso alla 42esima edizione del Giffoni Experience nella sezione Elements +10, è stato selezionato come rappresentante dell'Olanda candidato come miglior film straniero ai prossimi Premi Oscar, la cui cerimonia si terrà a Los Angeles il 24 febbraio 2013.   Il film ha riscosso un enorme successo, vincendo numerosi premi, tra i quali miglior film nella sezione Generation Kplus a Berlino, l'European Film Academy's Young Audience Award, il Premio della Giuria come Best European Youth Film, miglior film e miglior attore al Brasilia International Film Festival, il Gran Premio della Giuria al Tokyo's Kinder Film Festival, l'audience award al Kristiansand International Children's Film Festival e una menzione speciale al Buenos Aires International Festival of Independent Cinema.   L’Academy annuncerà le cinque candidature all’Oscar per il miglior film straniero il 15 gennaio 2013. Nel frattempo la direzione artistica del GFF augura al regista, al produttore e alla distribuzione del film un in bocca al lupo!   LEGGI LA SCHEDA DEL FILM... 

Giffoni Experience alla Bocconi di Milano

Martedì, 11 Settembre 2012 15:44
Nell’ambito del corso di Laurea “Economics and Management in Arts, Culture, Media and Entertainment” dell’università Bocconi di Milano, il managing director del GFF, Claudio Gubitosi, terrà il 25 settembre una lezione di due ore con gli studenti del corso in “Event Project and Team Management”, il cui docente responsabile è il professor Dino Ruta. L’obiettivo della testimonianza è raccontare il Giffoni Experience, il suo funzionamento ad oggi, il suo valore per il territorio, per la comunità locale e nazionale, la sua reputazione a livello internazionale, le chiavi del successo e le sue sfide strategico organizzative. Il Giffoni Experience è oggetto di studio in decine di università italiane e internazionali e collabora con l’Università Bocconi di Milano dal 2005. 
In occasione della 6a edizione del World Urban Forum, in programma a Napoli dal 1 al 7 settembre, il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, e l'Assessore Regionale alla Cultura, Caterina Miraglia, hanno presentato e promosso il Giffoni Experience al Principe e Primo Ministro del Bahrain, Sheikh Hussam Al-Khalifa. All'incontro, che si è tenuto negli uffici del Governo italiano nella sede del Forum alla Mostra d'Oltremare di Napoli, hanno partecipato il fondatore e managing director del GFF, Claudio Gubitosi e il Sottosegretario agli Esteri, Steffan De Mistura. L'Assessore Caterina Miraglia ha sottolineato l'importanza di Giffoni Experience come "modello" da esportare, e per questo motivo è stato sottoscritto un accordo per cui il know-how di Giffoni verrà riprodotto nel piccolo stato arabo. Soddisfatto dell'incontro il direttore Gubitosi, il quale ha illustrato ai rappresentanti del Bahrain tutte le attività e i progetti del Giffoni Film Festival.   Il World Urban Forum è un convegno internazionale istituito da UN-Habitat, l’Agenzia delle Nazioni Unite per gli Insediamenti Umani con sede a Nairobi, ed ha l’obiettivo di esaminare e monitorare il problema della rapida urbanizzazione delle città e dell’impatto sulle comunità e sulle economie. Il Forum si svolge ogni due anni in una città diversa richiamando un gran numero di esperti da tutto il mondo. La prossima edizione si terrà nel 2014 a Medellin, in Colombia.   Il video servizio con le interviste all'Assessore alla Cultura della Regione Campania, Caterina Miraglia, e al Managing Director del GFF, Claudio Gubitosi, al World Urban Forum 2012   

Giffoni ricorda Carlo Rambaldi

Venerdì, 10 Agosto 2012 19:34
Oggi è venuto a mancare uno dei più grandi artisti della storia del cinema. Un amico autentico del Giffoni Film Festival: CARLO RAMBALDI. Il papà di ET e di tante creature che hanno popolato il mondo immaginario di milioni di persone ha lasciato al GFF una donazione delle sue opere, ma più di ogni altra cosa ha lasciato il ricordo dolcissimo della sua presenza e del suo affetto. il direttore Claudio Gubitosi e il suo staff piangono per la scomparsa di un uomo che non sarà mai dimenticato. Alla moglie Bruna e al figlio Victor e alla nostra amata giurata (nipote di Rambaldi) Cristina Lippolis il nostro abbraccio più vero. Ciao Carlo, ci mancherai.   * * * di seguito pubblichiamo il pezzo del direttore del GFF Claudio Gubitosi, pubblicato su Il Mattino dell'11 agosto 2012, in ricordo di Carlo Rambaldi:     Raccontare Carlo Rambaldi oggi, nel giorno in cui apprendo la notizia della sua morte, è doloroso, ma allo stesso tempo mi viene facile. È facile perché quando nella vita hai la fortuna di incrociare la tua strada con quella di un uomo straordinario ne esci arricchito e le memorie si riempiono di aneddoti, di sensazioni e di emozioni che ti accompagneranno per il resto dei tuoi giorni. Carlo Rambaldi è uno di questi esseri umani speciali, che mi mancherà, ma che non dimenticherò mai. Fin dal primo incontro mi colpì in lui il contrasto tra il corpo esile e la sua “statura” umana, la sua imponente presenza intellettuale e creativa. Un uomo geniale, capace di un’attenzione al dettaglio, di una loquacità mai fine a se stessa, una gestualità elegante e calorosa. Carlo Rambaldi ti sapeva ascoltare con generosità ed era altrettanto prodigo nel darti, nel farti partecipe dei suoi pensieri e del suo punto di vista sulle cose. Era un genio con un “mondo privato” immenso, un cosmo di sogni e d’arte a cui finivi per appartenere perché ti metteva in condizione di varcarne la soglia con assoluta semplicità. Semplicità: ecco un’altra parola che lo contraddistingueva. L’ho incontrato tante volte, la prima circa una quindicina di anni fa, e non c’è stata mai occasione in cui non ho ammirato la sua estrema mancanza di artifici e di atteggiamenti spocchiosi. La sua era la semplicità dei Grandi. Di coloro in cui puoi veder brillare gli occhi come se fossero fari sempre accesi, capaci di condurti verso strade altrimenti invisibili. Sin dal prima volta a Giffoni restò stregato dal festival, dal rapporto con i giovani giurati. A quei ragazzi parlò senza risparmiarsi della sua carriera italiana e del suo trionfale sbarco a Hollywood. E più di ogni altra cosa parlò della sua creatura più famosa, del suo parto più geniale e tenero: ET, l’extraterrestre di Spielberg. E non si limitava a svelare tutti i segreti creativi che si celavano dietro quell’alieno tutto partorito dalla sua mente geniale, ma lo disegnava anche… in diretta. Con la matita, con il pennarello, con una penna: non si è mai tirato indietro una volta. Nasceva dalle sue mani con la naturalezza di un fiore che gemma da un ramo, con la precisione di un gesto artistico ispirato. Quell’innamoramento reciproco tra Rambaldi e Giffoni portò il Maestro a tornare anche l’anno successivo. Importante in questa felice unione è stata la presenza della sua straordinaria moglie Bruna: dolce e decisa al contempo, un temperamento di donna che non può non stregarti. Fu in quella edizione, durante le serate in cui mi intrattenevo con loro raccontando il mio sogno della Multimedia Valley, che Carlo Rambaldi mi dichiarò di credere fortemente nel progetto Giffoni e in quella mia idea ambiziosa. Decise con la moglie di fare di Giffoni la casa delle sue opere, delle sue amate creature. Sentiva che qui sarebbero state protette, coccolate, amate. Così il tempo di organizzarsi e dagli Stati Uniti partono i container con le sue creazioni in direzione Italia, Giffoni Valle Piana: diversi prototipi di ET, la mano gigante di King Kong, la creatura di Alien, White Buffalo, i vermi di Dune e poi tanti congegni meccanici, disegni, opere varie: un lascito dal valore incalcolabile che Rambaldi ha deciso di donare al Giffoni Film Festival. Pensate alla mia emozione quando arriva il giorno, alla sua presenza e durante una cerimonia alla cittadella, di aprire il primo container e ad uscire è l’ET a grandezza quasi naturale. La Storia del cinema, quel personaggio che ha affascinato e continua ad affascinare generazioni di persone in tutto il Mondo, erano sbarcati a Giffoni. E tutto questo grazie a Carlo Rambaldi. Da quel momento il rapporto con lui non si è mai interrotto, nonostante i lavori della Multimedia Valley stentano a decollare (e ancora una volta e sempre di più appare necessario dar vita a questo progetto eccezionale), tanto che nel 2010 abbiamo presentato in anteprima assoluta il documentario “L’occhio, la mano, il viaggio” realizzato da Victor Rambaldi che attraverso materiale inedito, mostra un lato non conosciuto di suo padre, tre volte premio Oscar per "King Kong, “Alien” ed “E.T. l’Extraterrestre”. Un rapporto che si è consolidato negli anni anche grazie alla presenza al nostro festival della sua adorata nipote Cristina, una ragazza splendida che è “cresciuta” con noi, fin da quando aveva 13 anni sempre in giuria e poi in Masterclass, anche oggi che studia recitazione a New York e tutti dicono di lei grandi cose. Carlo Rambaldi mi mancherà, ci mancherà. Mi mancherà il suo contegno, il suo rispetto verso tutti (era sempre il primo ad arrivare alle nostre soirée, sempre elegante e puntuale), il suo volto che non ho mai visto triste, la sua stretta di mano autentica, le serate a discutere insieme, il suo sguardo vigile e dolce. Ciao Carlo, grazie di tutto.

Istantanee da un successo

Venerdì, 27 Luglio 2012 11:02
Editoriale del Managing Director del GFF, Claudio Gubitosi.   Da festival a esperienza. Da esperienza a fenomeno. Questa è l’evoluzione di Giffoni. Questa è la percezione di un cambiamento che sento all’indomani del GFF 2012.   Quando parlo di fenomeno mi riferisco al bilancio finale (emotivo e numerico) di questa edizione numero 42. La parola “fenomeno” segna l’impossibilità di spiegare altrimenti la forza di Giffoni Experience, l’impatto, la potenza che esercita questo “grande evento” sulle persone e su un territorio.   Non mi riferisco solo alle oltre 170mila presenze registrate nei giorni del festival, ma a quell’esplosione di entusiasmo e di sentimenti positivi che hanno accompagnato i giovanissimi protagonisti delle giurie, le loro famiglie e i tantissimi avventori magnetizzati a Giffoni Valle Piana dalla capacità attrattiva di un format diffuso e in moto perpetuo.   Tutto questo in un anno difficile che aveva sollevato molti timori in chi ci segue e ci ama e aveva scatenato addirittura il dubbio (onestamente infondato) che fosse a rischio la stessa messa in opera dell’evento. Non ci nascondiamo dietro il paravento di un successo sotto gli occhi di tutti facendo finta di non vedere le lotte terribili che ha affrontato nei mesi precedenti il GFF.   È stata come una lotta donchisciottesca  contro dei Mulini a Vento all’apparenza inespugnabili, mulini dai nomi terribili: Burocrazia, Ritardo istituzionale, Certificazione ritardata dei finanziamenti. C’era da scoraggiarsi e da ritirarsi di fronte alla imponenza dell’impresa.   Organizzare “Giffoni” ha bisogno di forte programmazione e di grande stabilità. L’esatto contrario di quello che, invece, ci siamo trovati ad affrontare. Poi tutti hanno fatto la loro parte, Regione Campania in testa. Eccoci qui adesso a raccontare di un ennesimo trionfo, stavolta davvero eclatante, di quella grande macchina dei sogni targata Giffoni Experience.   Come in una macchina, appunto, tutti i meccanismi hanno funzionato con oliata precisione e con la perfetta rispondenza delle parti. Il paese ha retto alla grande e ha risposto con sollecitudine e spirito di squadra. Come non mai. Dalla viabilità alla gestione dei parcheggi, dai negozi aperti fin dentro la notte alla onestà dei commercianti, dei ristoratori, degli albergatori che non hanno sovraccaricato di un centesimo le tariffe in vigore tutto l’anno. Questo per me è un segno di partecipazione importante. E' civilta'. E di amore per il festival che appartiene a tutti.   Una vittoria di tutti, di un intero territorio. E non mi riferisco solo a Giffoni e alle aree circostanti. Pensiamo agli enormi benefici che ne hanno tratto in termini di visibilità (positiva) il nostro Paese, l'Italia e di ritorno d’immagine turistica della nostra regione, la Campania e della nostra provincia, Salerno. Decine di migliaia di persone da ogni parte d’Italia e dal Mondo hanno goduto direttamente della nostra squisita ospitalità, della bellezza delle nostre zone, della bontà della nostra cucina. Basti pensare alla giornata di domenica 22 luglio, quando si sono riversati in massa (da tutta Europa) i fan della giovane star Dianna Agron accompagnati dai genitori e da parenti. E hanno vissuto un giorno indimenticabile. E lo hanno fatto in Campania, appunto!   Eppure non si può continuare così. Con l’ansia dell’ultimo momento, con la precarietà di finanziamenti da strappare coi denti e con l’assillo di non farcela perché da qualche parte l’iter di questi finanziamenti si complica a causa di meccanismi tortuosi.   Noi abbiamo bisogno di programmazione, di sicurezza. Di una solida base da cui partire per i voli dell’immaginazionee per sostenere i pilastri dell’organizzazione. Risposte certe e veloci è quello che semplicemente chiediamo ai nostri interlocutori. Sappiamo di essere una grande e speciale ''risorsa'' e investire in tempo su GIFFONI e' un beneficio incredibile per tutti, investitori in testa. Sappiamo bene che per ogni euro investito ne restituiamo quattro. E in questa dichiarazione non azzardo proprio a inserire il valore culturale, emotivo, rigenerativo, sociale, formativo, esperenziale, di questo eclatante fenomeno. Per 12 giorni il mondo si è trasferito e fermato a Giffoni. Con garbo, rispetto, eleganza, stupore. E noi lo abbiamo accolto con sobrieta', altrettanto rispetto e senza glamour. Una reciproca attrazione condivisa e partecipata. Adesso ancora avanti con le scelte. Nei tempi di crisi si sceglie e si investe. Quindi scelte. Pretendiamo che si sappia scegliere. E possibilmente per il meglio. Scelta, ad esempio, urgente sarebbe quella di dare finalmente il via a Giffoni Multimedia Valley, unica strada per rendere continuativa lungo tutto l’anno l’esperienza GFF. Dare lavoro a decine di altri giovani e decuplicare le attività e la promozione della nostra bella regione.   Quando parlo di scelte non posso non pensare all’esperienza brasiliana che vivremo da qui a qualche mese. Al come siamo stati, appunto, scelti dalla prosperosa e fremente città di San Paolo per andare lì ad organizzare un grande festival per ragazzi. Fatto non da poco se si considera che gli eventi finanziati pubblicamente si contano sulle dita di una mano a fronte dei quasi 100mila a carattere privato. E noi rientriamo in questa ristrettissima cerchia di manifestazioni volute dal Comune stesso della metropoli di 12 milioni di persone. E poi la partnership che ci apprestiamo a concludere con il Doha Film Institute nel Qatar. Se questo non è un successo…   Per volare c’è tempo, comunque. Ora fermiamoci un attimo, raccogliamo le idee e i risultati di quest’anno intenso di lavoro. Permettetemi soltanto di invitarvi a guardare con gli occhi dell’immaginazione quello che ho visto io nella Cittadella intorno alla mezzanotte del 24 luglio, giorno di chiusura del festival. Istantanee di pura bellezza: centinaia e centinaia di ragazzi che si abbracciano. Che piangono. Lacrime che bagnano la spalla dell’amico o dell’amica che sorregge il peso di una “testa” già nostalgica. Giovani e giovanissimi arrivati tredici giorni prima con l’attesa nel cuore e sgomenti di fronte a qualcosa che non sapevano come si sarebbe manifestata fuori e dentro di loro. Ora, a pochi giorni di distanza, sono colmi di emozioni appena coniate e di una maturità nuova, splendida. Arricchiti della consapevolezza di essere cresciuti tutti insieme dentro un’esperienza che resterà per sempre loro. Per sempre. Questo è un altro successo di Giffoni. Soprattutto questo.   Grazie.   CLAUDIO GUBITOSI    

I numeri della 42esima edizione

Giovedì, 26 Luglio 2012 11:05
170000 presenze in 11 giorni distribuiti nei vari eventi:   100000 spettatori presenti alle proiezioni, alle anteprime e agli eventi speciali nelle 3 sale cinematografiche 50000 spettatori per le attività “Giffoni Entertainment”  distribuiti in 18 location per circa 100 spettacoli 25000 spettatori ai concerti del Neapolis@Giffoni 3300 giurati provenienti da 54 paesi 2000 persone al giorno a caccia di autografi al Red Carpet 3000 visitatori al giorno nel Giffoni Village 5000 spettatori al Giardino degli Aranci 3000 visitatori alle mostre “HappyArt” e “Le ragioni del sentimento”   Curiosità: 6 workshop formativi sulle nuove tecnologie digitali tenuti da esperti SONY e dedicati ai ragazzi delle giurie generator +13 e +16 900 arrampicate sulla parete attrezzata dal CAI e dal Trento Film Festival 1300 patenti su 6000 partecipanti ai corsi di formazione organizzati dalla Polizia Municipale di Milano   IL FESTIVAL SUI MEDIA    500 ritagli stampa tra quotidiani, periodici e riviste (fonte MIMESI) 10.000 articoli su 2.372 fonti diverse (italiane e internazionali) dai siti web di tutto il mondo. (Articoli in spagnolo, francese, tedesco, arabo, ecc.) incremento del 200% (fonte Extrapola) Ogni giorno ci hanno seguito tutte le Agenzie di stampa per una media di 30 lanci quotidiani con un totale di 300. 150 servizi giornalistici televisivi (anche in Brasile, Qatar, Usa, Francia, Argentina, Germania, Olanda, Austria, Inghilterra, Polonia, India e Cina) 150 servizi radio e interviste. (anche grazie al nuovo servizio di PODCAST con tutti gli audio scaricabili dal sito del Festival) 11 dirette con ISORADIO 400 giornalisti accreditati (tra cui INDIA, ROMANIA, DANIMARCA, RUSSIA, AUSTRIA, GERMANIA, QATAR, STATI UNITI, ARGENTINA) più del doppio del 2011 30 TV ACCREDITATE 80 fotografi tra cui le migliori agenzie come Getty, Olycom, SGPress, Splash, Unopress, Controluce, AFP, Italyphotopress, Photomasi. La distribuzione delle foto dell’agenzia GETTY ha interessato 20 paesi con oltre 1400 download (di cui 500 solo per la AGRON distribuita in USA e altri paesi)   CONFERENZE STAMPA 50 conferenze stampa trasmesse in diretta sulla web tv80 photocall9 masterclass       GIFFONI SUL WEB   Il dato più eclatante è sicuramente il fatto che su scala mondiale le principali fonti che parlano di questa edizione sono i social network (62,7%), a seguire i siti generalisti e portali (il 20%) e poi i blog (circa il 14,6%), forum e press (il 2,7%). Tra i social network, Twitter è quello più usato (cinque volte di più di Facebook). Nell’ultimo mese oltre 2.373 fonti diverse hanno pubblicato 9.144 clip, tra articoli, post e video (il doppio rispetto al 2011). Tra i diversi eventi, quello di Dianna Agron è di sicuro quello che ha suscitato il maggior interesse in Rete, basti pensare all’ashtag coniato per l’occasione #gleeffoni e alla diretta streaming su Youtube seguita da oltre 8mila utenti unici. Il pubblico che ha seguito il Festival in Rete è costituito prevalentemente da donne (62,1%) di età compresa tra i13 e i 24 anni (60,4%)   SITO WEB WWW.GIFFONIFF.IT(dati riferiti all'ultimo mese: 23.06-23.07)page views: 503.871durata visita media: 4'16"nazioni di origine: > 100note: il 67% del traffico è arrivato da utenti che hanno ricercato informazioni su Google.   YOUTUBE: diretta video streaming DIANNA AGRONTotale utenti connessi >8.000Picco di utenti connessi contemporaneamente: 1.112Tempo medio di visualizzazione: oltre 7'Totale commenti: 2.055   FACEBOOKMi piace: 33.965Amici dei fan: 8.057.399 (utenti che hanno visto almeno un contenuto condiviso)principali nazioni collegate nell'ultimo mese: Italia, USA, Regno Unito, Spagna, Albania, Francia, Germania, Qatar, Egitto, Pakistan, India, BrasileLingue più parlate: Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco, arabo Note: utenti che hanno visualizzato contenuti della pagina solo nell'ultima settimana: 418.023 (ogni post ha avuto una media superiore ai 15mila utenti).  TWITTER 5.700 follower (a marzo 2012 erano 340)Tra i social network Twitter è sicuramente il più utilizzato, cinque volte di più di Facebook. Grazie agli oltre 7mila tweet generati da ogni parte del mondo con gli ashtag #giffoni2012 e #gleeffoni sono stati raggiunti oltre 40milioni di utenti unici.  (fonte: extrapola.com)   RADIOGrande contributo da parte di ISORADIO Servizi su Radio Rai 1 e 2, Radio Deejay, Radio Montecarlo, Radio Vaticana, CRC, Radio Kiss Kiss, Radio Alfa, Radio MPA, Radio Flash, Radio Punto Zero     GIFFONI IN TV RAITG1: 3 servizi (Nicolas Cage, Jessica Alba e Dianna Agron)TG2: due servizi al giorno (ore 10.30 e 18.15) per un totale di 22 servizi TGTG3 Campania: tutti i giorni per un totale di 22 servizi TG   MEDIASET – LUGLIO 2012 -•    40  FILM e CARTONI ANIMATI - PROGRAMMAZIONE SPECIALE C5, ITALIA 1 E RETE 4 ( RAGAZZI AL CINEMA – C5,  GIFFUNO – ITALIA1,  ANNI RIBELLI R4 )•    10  Highlights speciale C5•    10  Collegamenti speciale ITALIA1•    10 Servizi al TGCOM 24, ( diverse ripetizioni dello stesso servizio durante la giornata)•    Spazio dedicato sul sito www.TGCOM24.it•    20 Servizi nei TG Mediaset , TG5 e STUDIO APERTO•    100 gli spot programmati sulle tre reti C5, ITALIA1, RETE4 e reti di Mediaset Premium•    3 le messe in diretta dall’area su R4 dall’area dei  Picentini (Giffoni VP, Montecorvino Pugliano, Bellizzi)   SKY – 14/24 LUGLIO 2012•    10 Speciali Highlights SKY CINENEWS ( programmati a loop su tutti i canali SKYCINEMA)•    2 Speciali approfondimento SKY CINENEWS (programmati a loop su tutti i canali SKYCINEMA)•    Aggiornamenti quotidiani pagina Facebook e Twitter di SKYCINEMA   DISTRIBUZIONE E DIFFUSIONE VIDEOTutte le immagini e i video del festival sono stati distribuiti in 50 paesi attraverso l’area BROADCAST del sito.

Pannofino: "Rimanete giovani dentro"

Martedì, 24 Luglio 2012 19:29
  Burlone e dalle mille espressioni, Francesco Pannofino si è preso gioco anche dei giornalisti conducendo una conferenza stampa molto particolare. Ospite nella giornata conclusiva del Giffoni Experience che, l'attore considera "una realtà molto importante, perchè fa conoscere ai giovani il cinema e dove si respira una bella energia", Pannofino non si sbilancia sui prossimi progetti. "Ho fatto una piccola parte, insignificante, nel film di Davide Marengo, ma sono contento di aver partecipato, perchè lui è un mio amico. Per il futuro, invece, qualcosa farò - dice -  ma è ancora tutto da decidere. Il bello di questo mestiere, è interpretare sempre personaggi diversi, anche se in ognuno metti sempre un po' di te". Sulla sua passione per il cinema, aggiunge: "Ho iniziato da giovane. Non c'è un momento in cui si sceglie di diventare attore. Per me è stato un sogno, una prospettiva, un fatto interiore". Ai ragazzi che vorrebbero intraprendere questa strada dà solo un consiglio: "Siate giovani perchè solo i giovani hanno la faccia tosta. Questo èun mestiere rischioso dove nessuno può garantirti che ce la farai. Ma voi, se ci credete, dovete andare avanti e studiare".   Audio Intervista Pannofino

Chiusura con Nina Zilli. Pronti per il 2013

Martedì, 24 Luglio 2012 19:23
La sedicesima edizione del Neapolis Festival @ Giffoni Film Festival – che ha visto unirsi per il primo anno la manifestazione diretta da Sigfrido Caccese alla kermesse diretta da Claudio Gubitosi, si chiude con il grande concerto di Nina Zilli di questa sera (inizio alle ore 21.30) e con un bilancio positivo: circa venticinquemila presenze in sette giorni tra concerti e masterclass. Grazie al successo organizzativo e di pubblico sono state annunciale le nuove date per il 2013: dal 18 al 28 Luglio si svolgerà, ancora a Giffoni, la diciassettesima edizone del Neapolis Festival. Subito lanciato l’abbonamento per tutti i concerti in programma al costo di euro 100+dp comprensivo di posto tenda in campeggio. Prevendite su Go2.it. Offerta valida da domani al 30 ottobre 2012. Dal 15 al 24 luglio sul palco del Neapolis, allestito presso lo stadio “G. Troisi” di Giffoni Valle Piana, si sono esibiti Pino Daniele, Giardini Di Mirò, Tre Allegri Ragazzi Morti, Epo, Bradipos IV, Katap, Caparezza, Capone Bungt Bangt, Dinosaur Jr., Il Teatro degli Orrori, Blonde Redhead, Jarman, Le Furie,Azari&III, The Last Fight, La Via degli Astronauti, The Shak&Speares, Patti Smith, Bufalo Kill, Humanoalieno, Fabryka, I Used to be a Sparrow, Vacanza,Joan As Policewoman, Is Tropical, Hybrida, About Wayne, When the Clouds,Yes Daddy Yes, …A Toys Orchestra, Club Dogo. Grande successo anche per i servizi collaterali: il campeggio gratuito così il servizio navetta, da e per Giffoni, saranno riconfermati per la prossima edizione, anche la Fiera di Etichette discografiche, booking, management e Merchandising avrà ulteriori sviluppi organizzativi. Tante le novità che caratterizzeranno la prossima edizione in particolare si punterà su una completa fusione tra Musica e Cinema nonché un ampliamento delle Masterclass con Workshop dedicati ai più giovani; ma anche un concorso grafico che deciderà l’immagine coordinata della prossima edizione. Infatti proprio le Masterclass di Davide Toffolo e Patti Smith sono state straordinariamente uniche, in particolar modo quello della sacerdotessa del rock che ha incontrato cento giurati, selezionati scrupolosamente tra le migliaia di giovani che compongono la giuria del film festival, per raccontare i suoi cinquant’anni di carriera artistica tra musica, poesia e fotografia.  La Smith si è rivolta ai ragazzi invitandoli a cambiare e riappropriarsi del futuro: « Ragazzi, il rock vuol dire ribellione. Realizzare un grande cambiamento è possibile, ma non dovete farlo nel vostro piccolo, da soli, perché i governi non ve lo permettono. Dovete unirvi, essere milioni di milioni attraverso i social network e cambiare le cose. Potete scambiarvi tweet, messaggi. E fanculo ai governi. Credete in voi stessi. Non consentite a nessuno di uccidere i vostri sogni. Il mondo può cambiare anche attraverso un solo accordo, il vostro ». Infine il Neapolis, grazie agli scultori Fratelli Scuotto (www.lascarabattola.it), ha reso omaggio a Pino Daniele, Caparezza, Dinosaur Jr. e Patti Smith con un pregiatissima scultura inedita legata alla scaramanzia tipica del sud Italia, un simbolo apotropaico adattato alla cultura rock.   Audio Conferenza Zilli
“A 67 anni comincio ad essere contento della mia vita”. I ragazzi della Masterclass del Gff sembravano come degli assetati davanti a una sorgente quando questo pomeriggio hanno incontrato Franco Battiato che ha regalato loro un’ora di autentica saggezza con una preziosa lezione di pura introspezione.   “Quello che è mancato all’occidente è stato un vero insegnamento su cos’è l’individuo. Ci mancano dei pilastri della conoscenza e questo si ripercuote sulle nostre relazioni, sul nostro modo di stare al mondo”, il maestro Battiato ha più volte invitato i ragazzi a lavorare su stessi, a imparare a conoscersi, a staccarsi dalle cose materiali, dalle persone - “il che non significa non amarle”, e di seguire il proprio destino, “quello che le stelle hanno deciso per noi” perché, ha sottolineato – “noi siamo esseri speciali e dobbiamo imparare dalle nostre voci interiori”.   L’incontro con Battiato è stato un concentrato di misticismo, poesia e racconti vita vissuta: dai viaggi in oriente dell’artista, alla ricerca dei dervisci, ai suoi tentativi di anticipare i tempi con un campionatore casalingo creato mettendo dei pesi su un giradischi per sfruttare un brano di Bach ma a diversa velocità dall’originale, dal suo uso del sintetizzatore sei mesi prima che venisse messo in commercio al suo rapporto con la spiritualità, fino ad arrivare all’ultima collaborazione artistica con Manlio Sgalabro.   “A un certo punto della mia esistenza mi sono reso conto che dovevo capire il senso del mio viaggio  - ha raccontato Battiato parlando della sua giovinezza, con fare da ipnotico sciamano - e così sono andato alla ricerca della mia essenza, che è cosa ben diversa dalla personalità, la nostra prima e unica nemica”. Alla fine, però, ne è valsa la pena: “Posso dire che sono un tipo da bicchiere mezzo pieno – ha detto con sicurezza - Penso che il bene vinca”. La missione di un artista? “Essere un ponte tra due realtà”. Poi un amaro commento sull’attuale situazione politica: “Siamo governati da cialtroni, finquando non se ne andranno, la situazione non cambierà. Però noi dobbiamo avere la testa aperta, qualcosa arriverà perché tutti noi abbiamo delle potenzialità enormi”.   Audio Masterclass Battiato