News & Stories

"Ghisalandia" al Gff

Sabato, 21 Luglio 2012 12:17
Diffondere la cultura della sicurezza stradale, promuovendo iniziative educative a favore dei giovani. E’ questo uno degli obiettivi che la 42esima edizione del Giffoni Film Festival  si propone di perseguire e valorizzare tramite la collaborazione con la Polizia Locale di Milano. A Giffoni, il quartiere Berlinguer ospita lo stand dedicato ai “Ghisa”, soprannome dato agli agenti milanesi, per il fatto che la loro storica divisa ricordava la forma e il colore delle stufe di ghisa.  Diverse le attività in programma, come ad esempio “Ghisalandia”, un percorso pratico di educazione stradale per piccoli ciclisti, al termine del quale è possibile ottenere un “patentino” per i futuri utenti della strada. «L’incontro tra due realtà così distanti geograficamente è avvenuto grazie a “Ciak Si Guida” - spiega Marisa Bovolenta, uno dei 10 agenti lombardi presenti nella cittadina picentina – le finalità del concorso, l’utilizzo di linguaggi consoni alle esigenze giovanili con i ragazzi che parlano ai loro coetanei, hanno creato una naturale sinergia tra Giffoni e Milano, nel segno dell’educazione alla legalità». Con lo sfondo di insegne, come Ghisa Experience e Giroghisa, si realizzano laboratori che riguardano l’abuso di alcool e stupefacenti, il bullismo, la guida dei ciclomotori, reati informatici e rischi connessi all’uno di internet.   «Siamo particolarmente soddisfatti del lavoro che stiamo svolgendo qui – sottolinea ancora la Bovolenta – in 5 giorni abbiamo registrato presso il nostro stand più di 2mila partecipanti, di cui tantissimi bambini, il target più importante a cui possiamo rivolgere la nostra attenzione. Allo stesso tempo, siamo colpiti dalla fantastica collaborazione, umana e professionale, dello staff del Festival e della Polizia Locale di Giffoni Valle Piana guidata dal Comandante Rosario Muro. Abbiamo costruito un’autostrada virtuale che collega il “modello Milano” e Giffoni Experience, pronti ad avviare importanti progetti futuri che coinvolgano istituzioni pubbliche e private sulla tematica della sicurezza stradale».  Il Giffoni Experience diventa così una sorta di “corsia preferenziale” per mostrare questi progetti, che sono accessibili ogni giorno dalle ore 18:00 alle 21:30 presso il quartiere Berlinguer e le interessanti iniziative promosse attraggono tanti giovani fino ad arrivare a circa 2000 presenze.   
Tanti gli appuntamenti, le anteprime e gli eventi speciali che la Disney ha dedicato anche quest'anno ai ragazzi del Gff. Dopo l'ultimo capolavoro Disney - Pixar, Ribelle - The Brave, Giffoni dà spazio anche alla TV, con Disney Channel e Disney Junior, presentando alcuni episodi tratti dalle migliori serie televisive in onda. Oggi la Walt Disney Company Italia presenterà in anteprima ai giurati +10 il primo episodio della seconda serie di Violetta, in onda su Disney Channel a partire dal prossimo autunno. Coprodotta da Disney Channel Europa e Disney Channel America Latina, la serie è stata lanciata in Italia a maggio, con la messa in onda di 80 episodi. "Amore, musica, passione. Questa sono io”: così si presenta la giovane protagonista che ha ereditato un grande talento canoro dalla madre, una cantante di musical morta in un incidente quando Violetta era ancora piccola. Il padre, segnato dal tragico evento, cerca in tutti i modi di tenere la figlia lontana dal canto e dalla recitazione e porta la figlia sempre in giro per l’Europa. Le cose cambiano quando Violetta torna a Buenos Aires, sua città natale. Lì ritrova la zia Angie, che diventa la sua istitutrice, e inizia una nuova vita: scopre la sua passione per la musica, e incontra nuovi amici che la aiuteranno ad affrontare l’esperienza della crescita. Interamente girata a Buenos Aires, "Violetta" vanta un cast giovane e multiculturale con attori argentini, brasiliani, messicani e spagnoli. Tra i protagonisti anche due attori italiani: Lodovica Comello e Simone Lijoi.

Sanguineti: "Ragazzi usate la testa"

Venerdì, 20 Luglio 2012 20:43
"Non mi chiamate maestro, per favore. Monicelli era solito dire che lui veniva chiamato maestro perché prendeva la metropolitana. Il magistero, però, è un’altra cosa”. Tatti Sanguineti, critico cinematografico, giornalista, autore televisivo, sceneggiatore, regista e attore, ha incontrato, questo pomeriggio i giurati della sezione Masterclass e ha tenuto una lezione infuocata ed appassionante. Secondo Sanguineti “il fuoco del microfono è ben più importante di quello della telecamera. Un’immagine sfocata si può riprendere, mentre una scena senza audio non serve”. Nel corso dell’incontro il poliedrico artista si è soffermato a lungo sulla storia della critica cinematografica che “nel corso degli anni ha affrontato una serie di modifiche. Decenni addietro – ha rimarcato – esisteva il critico di riferimento. La critica era viva, impegnata, militante. Anche sui giornali c’era più spazio: allora la critica cinematografica occupava intere pagine, mentre oggi a malapena arriviamo a scrivere dei francobolli. All’epoca avevi tre scelte: diventare prete, fare concerti rock o fare cinema. Il cinema ci ha salvato la vita. Anche il cinema di una volta era molto meglio". E ha poi aggiunto: "Molta della gente che fa cinema è fuori di testa con un ego divorante, napoleonico, intollerante. Il cinema produce delle strane malattie mentali. Cito il mio caro Ghezzi che parla solo di sé. Io, invecchiando non riesco a far finta che mi siano simpatici”. Sull’attuale situazione italiana, spiega ai ragazzi che “anche lui sente fortemente i disastri di questa crisi. Se non mi avessero dato un gettone non sarei neanche qui perché io penso che devo arrivare a fine mese e fatico ad arrivarci. Una sola strada vi può salvare: aiutatevi a vicenda e usate il cervello”. Sanguineti, oltre a ricordare le figure leggendarie di Alberto Arbasino, Marco Melani e Franco Quadri con il suo Patologo, si sofferma sul documentario che ha sceneggiato,  su Franco e Ciccio "Come inguaiammo il cinema italiano - La vera storia di Franco e Ciccio" (2004) di Ciprì e Maresco. “Franco non era un mafioso, ma era molto colluso come lo era tutta quella generazione di attori. Ho un racconto di Walter Chiari su un pranzo di casa sua con i Genovese e i Gambino. In questo documentario su Franco (un suo uomo stava con la banda di Giuliano), invece,  non abbiamo tratteggiato questo aspetto, perché erano ancora in vita tutti i parenti di Franco Franchi, pseudonimo di Francesco Benenato". Sanguineti sfata anche un altro mito, Vianello che, secondo lui, "fu fregato dal cinismo e pagò per questo. Sotto una maschera di meravigliosa coppia che invecchiava simpaticamente con la moglie, è stato bravissimo a costruirsi un futuro e una pensione certa". Sanguineti, poi, ai ragazzi pieni di sogni ed ideali, racconta un'altra storia fatta di crude verità. "In Italia - dice - non c’è ponte, non c’è viadotto di un’autostrada, non c’è svincolo che non sanguini di pizzi pagati. Anche io faccio dei patti. Se dovessi andare a Canale5 o Rete4, se parlo sul cinema pagato da Rete4, ovviamente, dirò un quinto delle cose che ho detto qui, perché ogni posto ha il suo statuto, i suoi codici, le sue leggi, i suoi padrini e i suoi padroni. Si chiamano canali di comunicazioni. Così va il mondo. Il vero critico dovrebbe vivere in convento e rimaner fuori da ogni schema xon dei maggiordomi che gli portano le cassette da recensire, ma non è così. La critica quotidiana è compromessa, mentre i grandi critici scrissero i grandi pezzi solo sui film del passato. Anche alla vostra età io la pensavo come voi. Ma provate ad andare a Palermo a girare un film. Lì ti ammazzano, ti trovano nelle lastre di cemento. Sapessi che vita che fa Maresco, fa la vita da appestato, invecchiato, da morto di fame. Da frate o terrorista. Per fare un film - conclude - ci vogliono una barca di soldi e quindi devi scendere ad inevitabili compromessi".   Audio Masterclass Sanguineti

I giurati innamorati di Ernst & Celestine

Venerdì, 20 Luglio 2012 20:38
Il film di animazione mette in scena il rapporto tra un orso e una topolina  Una grande festa il Giffoni Film Festival per i giurati più piccini della sezione che comprende i bimbi dai 3 ai 5 anni. Una ricca programmazione, curata da Antonia Grimaldi, che mostra una selezione di cortometraggi e lungometraggi di animazione provenienti da tutto il mondo. Ernest & Celestine di Benjamin Renner, Vincent Patar, Stéphane Aubier che racconta la storia di un orso clown e musicista (Ernest) che vive ai margini della società della sua specie, decide di accogliere nella sua casa la piccola topolina Célestine. Lei è orfana e ha abbandonato il mondo sotterraneo dei topi. Questi due personaggi appartati e solitari trovano sostegno e conforto l'uno nell'altra, andando contro qualsiasi convenzione, sconvolgendo ogni ordine prestabilito. Il film ha colpito particolarmente la fantasia dei più piccoli che al termine della proiezione hanno commentato con grande dovizia di particolari quanto accaduto nella storia. Mario 5 anni ha alzato la mano per primo: "Dicevano che l'orso era cattivo, ma poi era solo affamato di dolci ed era buono con la topina", e la piccola Laura ha aggiunto “"Il film è più bello quando Ernest si mangia tutti i dolci del negozio. Anche a me piace fare così”. 

Arisa e Decaro con i ragazzi del Gff

Venerdì, 20 Luglio 2012 20:05
Bagno di folla, oggi a Giffoni, per l’arrivo dell’attore Enzo Decaro e della cantante Arisa che hanno prestato le loro voci a due dei personaggi del film d’animazione “Un Mostro a Parigi” di Bibo Bergeron presentato in anteprima nazionale al Gff 2012.   Nella sala Truffaut, prima della proiezione,  i due artisti hanno commentato le emozioni vissute nella loro insolita avventura da doppiatori. Arisa, nel film, dona la sua voce a Lucille, personaggio descritto dalla cantante “una ragazza eterea, fragile ma al tempo stesso dalla grande forza d’animo”. La voce di Emile è, invece quella di Enzo Decaro che, quando ha incontrato i giurati del Gff, ha affermato di trovare delle importanti somiglianze tra il personaggio che interpreta e il festival di Giffoni: “Entrambi cercano di conservare la memoria – ha affermato l’attore – per non perdere il grande valore del passato”.   Entrambi gli artisti hanno deciso di assistere insieme ai ragazzi del Gff alla proiezione del film: “Lo vediamo anche noi per la prima volta – hanno affermato le “voci” dei protagonisti della pellicola rivolgendosi ai ragazzi – è non può che essere un grande piacere farlo con voi”.   Audio Arisa con i giurati

Sergio Assisi al Giffoni Film Festival

Venerdì, 20 Luglio 2012 19:09
Il Giffoni Film Festival accoglie il suo terzo ospite della giornata: il bello e bravo Sergio Assisi. L'attore partenopeo è proprio come appare in tv: simpatico, solare, scanzonato e lontano da quello stereotipo di divo irragiungibile. Assisi ha incontrato questo pomeriggio i giovani giurati del Giffoni Experience e a loro confessa: "Non so cosa consigliare ai ragazzi se non di seguire i propri sogni. Quando avevo dodici anni ho scritto su un quaderno tutti i miei desideri di allora. Qualche anno fa l'ho trovato e devo dire, a sorpresa, che li ho realizzati quasi tutti. Me ne mancano solo due, ma non voglio che si esaudiscano altrimento vuol dire che è tutto finito". Sulla felicità, tema di questa 42esima edizione, aggiunge "la felicità sta nelle piccole cose, mangiare un piatto di spaghetti quando hai fame, avere una bella donna accanto, la ricerca del bambino interiore che c'è in te, che in me è ben presente basta pensare ai chupa chups che ho in tasca". E sull'amore, Assisi aggiunge: "L'amore è tutto. La manifestazione più grande di questo sentimento sta nel donare il proprio tempo. Se ti dedico il mio tempo - spiega - vuol dire che per me sei una persoma importante". L'artista lo vedremo su Rai1 nella fiction sul Commissario Nardone. "La serie parlerà di una persona realmente esistita che ha creato la Squadra Mobile. Lui non era un supereroe ma un uomo normale che usava le parole al posto della pistola".   Audio Assisi con i giurati

Il Gff si tinge di verde con "Green"

Venerdì, 20 Luglio 2012 18:06
Il Giffoni Film Festival mostra il suo pollice verde con la presentazione del libro "Green - Pensa in verde" avuta oggi all'interno della Sala Conferenze della Cittadella. L'opera, dedicata alla cultura e al rispetto dell'ambiente, ha come target particolare, gli studenti delle scuole elementari e medie inferiori. Il libro s'inserisce in una campagna di comunicazione sui temi dell'ambiente fortemente voluta dalla Provincia di Salerno, in partenariato con il Consorzio di Bacino Salerno 2 e per la quale si è avvalsa della preziosa collaborazione dell'associazione Fare Verde. Il protagonista indiscusso di queste 72 pagine a colori (stampate rigorosamente su carta 100% riciclata) è il supereroe Green. Capelli biondi, una stilosa mascherina e una tuta verde che ne sagoma i muscoli. La sua missione è salvare il pianeta dai rifiuti, compito non semplice che condivide con l'inseparabile e fidato compagno di avventure: il cagnolino Planet. Green e Planet affronteranno due avversarie temibilissime e monelle: Spazza e Tura, due ragazze molto vispe senza il rispetto dell'ambiente. Il volume è stato ideato e realizzato da Liceando, progetto di comunciazione integrata che si rivolge ad un target giovane. Il progetto Liceando è animato da due giornalisti salernitani: Matteo Gallo e Viviana Navarra. All'incontro con i piccoli giurati, erano presenti, in rappresentanza dell'amministrazione provinciale, il consigliere Domenico Di Giorgio, l'avv. Giuseppe Corona, Commissario Consorzio di Bacino Salerno2; Rosario Peduto, presidente associazione Fare Verde Salerno e Titti Mazzarella che ha contribuito alla realizzazione del progetto. "Il prossimo anno - spiega Matteo Gallo - aspettiamo che i ragazzi ci inviino le proprie storie ispirate a questo tema all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.";. Dai loro racconti partiremo con una nuova e avvincente avventura".    
  Inail, Asl Salerno e Giffoni Experience insieme per la prevenzione dei rischi legati all’uso di alcool e droghe. Nell’ambito del Festival dei ragazzi si tiene la campagna di comunicazione “I work, no drink” (Io lavoro, non bevo) per la prevenzione dei problemi correlati all’uso di bevande alcoliche nei luoghi di lavoro. La campagna è uno degli strumenti dell’attività di sensibilizzazione previsti dal progetto sperimentale promosso e finanziato dalla Regione Campania e realizzato dall’ASL Salerno attraverso l’Unità Operativa Sert di Cava de’ Tirreni, in collaborazione l’INAIL, Confindustria e CPT Salerno, Medilam, AICAT (Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali). Il progetto parte da un’idea del presidente nazionale dell’Associazione italiana club alcologico territoriale, Aniello Baselice, attraverso una serie di iniziative di sensibilizzazione: a Giffoni viene proposto ai ragazzi la visione dello spot "Sii sobrio, fallo per amore" realizzato da Studio Stratego e una campagna di informazione e sensibilizzazione, con l’allestimento di due camper con giochi di simulazione,  animazione e distribuzione di gadget. Il progetto – illustrato questa mattina a Giffoni dalla dirigente Settore fasce deboli dell’Assessorato regionale alla sanità, Rosanna Romano, dalla responsabile Inail di Salerno, Donata Ida Violino, dalla direttrice amministrativa dell’ASL Marisa Annunziata e dal presidente dell’AICAT Aniello Baselice – rientra in una più ampia programmazione messa in campo dalla Regione Campania, con la campagna “Divertimento Assicurato” in particolare nel campo della prevenzione dell’alcolismo.  

Tutti pazzi per...Chiara Francini

Venerdì, 20 Luglio 2012 17:48
Dopo il “ciclone” Pieraccioni, la Toscana torna protagonista del Gff con la burrosa Chiara Francini, arrivata oggi alla Cittadella del Cinema per incontrare i giurati della 42 esima edizione del festival. Dopo il successo ottenuto sia in tv con la serie “Tutti pazzi per amore” che sul grande schermo con "Maschi contro femmine" nel 2010 e con "Femmine contro maschi" nel 2011, entrambi per la regia di Fausto Brizzi, la bella fiorentina rivela ai giornalisti presenti in conferenza che il sodalizio con Brizzi è destinato a continuare: “Ad agosto comincerò le riprese del suo nuovo film, “Pazza di me” – ha detto l’attrice - ma non posso anticipare niente. Posso solo dire che è una commedia molto divertente che indaga l’affascinate universo femminile, toccando, anche se con ironia, tematiche molto delicate”.   Novità in vista per la giovane attrice anche in tv e in teatro ma, sull’argomento, preferisce mantenere un assoluto e scaramantico riserbo. Dei grandi maestri della sua terra, l’attrice ricorda su tutti il grande Mario Monicelli senza però dimenticare l’opportunità datale da Pieraccioni che la scelse nel suo “Una moglie bellissima”.   A Giffoni, la Francini ha detto di aver trovato grande calore e allegria, si è prestata con ironia alle domande dei giovani giurati e non ha potuto fare a meno di ricordare ciò che è accaduto la notte scorsa a Denver dove un pazzo, alla prima del nuovo film di Batman, ha sparato sulla folla uccidendo 14 persone: “Spero che tragedie del genere non succedano mai in Italia”.

I film di sabato 21 luglio

Venerdì, 20 Luglio 2012 17:12
Alle ore 10, in sala Alberto Sordi, è prevista la proiezione "Wickie and the Treasure of the Gods" di Chirstian Ditter (Germania, 2011), riservata alla giuria Elements +6. Protagonista della pellicola il piccolo Wickie vuole diventare un vero vichingo. Quando suo padre, il capo del villaggio di Flake, viene rapito, Wickie ne eredita il potere. Al comando di sei vichinghi, e con il supporto della coraggiosa Svenja, leva l'ancora verso il Capo della Paura, dove mille prove lo attendono.  Alle 14.30, sempre in sala Alberto Sordi, ci sarà la proiezione del film "Bright Flight (Il sole dentro)" di Paolo Bianchini (Italia, 2012), in concorso nella sezione Elements +10. Yaguine e Fodè, due ragazzi guineani, viaggiano nascosti nel vano del carrello di un aereo diretto a Bruxelles. In tasca hanno una lettera rivolta ai deputati del Parlamento europeo scritta a nome di tutti i bambini e ragazzi africani. Dieci anni dopo, Thabo, un tredicenne originario dello Zambia, e Rocco, 14 anni, catanese, fuggono in Africa per sfuggire al mercato di bambini calciatori. Alle ore 19, in sala Lumière, chiuderà la giornata "Elliot Loves" di Gary Terracino (USA, 2012), film riservato ai giurati Generator +18. Nel film Elliot, bambino americano di origine dominicana, e la giovane madre sono vittime dei pregiudizi che la cultura latina nutre nei confronti delle ragazze madri. Dodici anni dopo, l’ormai ventunenne Elliot deve nascondere la sua omosessualità alla madre e al contempo cerca di vivere all’insegna della libertà. Tra una relazione e l’altra, cerca disperatamente l’amore.   

Il Festival dei ragazzi celebra il Ramadan

Venerdì, 20 Luglio 2012 16:41
  Giovani da tutto il mondo romperanno insieme il digiuno   Ancora una volta il Giffoni Film Festival si conferma il fulcro e il punto di riferimento di condivisione e di scambi culturali tra i giovani di tutto il mondo. Comincia oggi il Ramadan, il mese sacro dei musulmani e anche Giffoni, per la prima volta, celebra l’evento. Una delegazione di giurati che rappresentano il Qatar e il Doha Film Institute insieme ai loro chaperon si unirà con altri giurati del Festival provenienti da alcuni paesi tra cui Cina, Corea del Sud, Tunisia, India, Giordania, Portogallo e Italia la sera del 21 luglio e, a partire dalle 20.30, tutti insieme romperanno il digiuno (Iftaar) con i tradizionali datteri arabi e anguria italiana.  

Scarica l'app del Gff

Venerdì, 20 Luglio 2012 15:44
Il Giffoni Film Festival ti segue dappertutto. Grazie all’applicazione per smartphone e tablet è possibile consultare in tempo reale tutto le info riguardanti gli eventi della 42esima edizione della manifestazione in programma fino al 24 luglio. L'app del Giffoni Experience è scaricabile qui.

Stasera, A Toys Orchestra e Club Dogo

Venerdì, 20 Luglio 2012 15:24
Diverse le band che si alterneranno, questa sera, sul palco del Neapolis Rock Festival targato Gff. Ad aprire il pomeriggio di musica saranno gli "Hybrida", previsti alle ore 18.10. Alle 19.05 sarà la volta di “When the Clouds”, solo project del musicista-produttore salernitano Francesco Galano. Gli “Yes Daddy Yes” cominceranno a suonare, invece, intorno alle 20 mentre gli “About Wayne” saliranno sul palco alle 21.   La serata entrerà nel vivo alle 22.10 quando lo stadio “G.Troisi” di Giffoni Valle Piana verrà scosso dal rap dissacrante dei "Club Dogo". Chiuderanno la sesta serata di Neapolis gli agropolesi “A Toys Orchestra”. Il biglietto di ingresso è di dieci euro.

A Monster in Paris in anteprima al Gff

Venerdì, 20 Luglio 2012 15:05
Si vola nella fantastica Parigi con un’altra grande anteprima: oggi al GFF arriva il film di animazione in 3D A Monster in Paris con ospiti in sala Arisa ed Enzo Decaro (doppiatori italiani del film). Nella capitale francese, anno 1910, l’esuberante e simpatico inventore Raoul, e il suo amico, il timido e romantico cineoperatore Emile, vanno a recuperare una cinghia per il proiettore del cinema in cui lavora Emile. Lungo la strada, i due arrivano nel laboratorio di uno scienziato pazzo, un giardino botanico dove fanno cadere accidentalmente delle provette, dando vita a una mostruosa creatura, una pulce ingigantita a causa della pozione creata dai due amici. Il mostro, impaurito, scappa e si rifugia dietro le quinte del club L’Oiseau Rare, dove si esibisce la cantante Lucille (con la voce di Arisa), amica di Emile (doppiato da Enzo De Caro) e Raoul. Lucille, vedendo il mostro, dapprima si spaventa, ma poi, sentendo il suo dolce canto, ne resta affascinata, lo accoglie nel suo camerino, lo chiama Francoeur, e lo aiuta a travestirsi, affinché nessuno lo noti. Emile, Raoul e Lucille tenteranno in ogni modo di salvare Francoeur dalle grinfie del malvagio prefetto Maynott, che vuole catturare e uccidere il povero, indifeso mostro. La pellicola è diretta e sceneggiata (insieme a Stéphane Kazandjian) da Éric “Bibo” Bergeron, che ha lavorato come animatore a film come “Fievel sbarca in America”, “We’re Back! Quattro Dinosauri a New York”, “Le Avventure di Charlie” e ha diretto “La Strada per El Dorado” (2000) E “Shark Tale” (2004). Nel 1993 ha fondato lo studio di animazione “Bibo Films”. A prestare la propria voce ai personaggi anche Raf (Francoeur), Enrico Brignano (Raoul) e Maurizio Mattioli (Maynott). Prodotto da Luc Besson, il film arriverà in autunno nelle sale italiane.

Il Sacile Film Festival apre al Triveneto

Venerdì, 20 Luglio 2012 14:43
Un appello all’unione tra le regioni del Triveneto - in nome della passione per il cinema e della voglia di stare insieme creando qualcosa di grande - quello lanciato questa mattina dall’ideatore del Sacile Film Festival, Flavio Polesello. Il titolare di Arrex Le Cucine, partner del Giffoni Film Festival, dopo l’esperienza maturata lo scorso anno alla rassegna picentina, ha voluto portare un pizzico del Gff nella sua terra creando in Friuli il Sacile Film Festival, la cui prima edizione si è svolta lo scorso gennaio.   Per la seconda, Polesello vuole allargare il bacino d’utenza e questa mattina, in una conferenza svoltasi alla Cittadella del Cinema alla presenza del direttore del Gff Claudio Gubitosi, ha invitato a diventare parte integrante della manifestazione anche i ragazzi di Rosarno. “Solo voi potete creare un ponte fra le regioni – ha detto Polesello ai ragazzi presenti – in modo da portare avanti una nuova storia che comincia oggi al Giffoni Film Festival”. Per sancire l’inizio di una nuova, emozionante, avventura, Polesello ha portato in conferenza un libro bianco, le cui pagine dovranno essere scritte insieme dai ragazzi di Sacile e da quelli di Rosarno.