News & Stories

I film di sabato 21 luglio

Venerdì, 20 Luglio 2012 17:12
Alle ore 10, in sala Alberto Sordi, è prevista la proiezione "Wickie and the Treasure of the Gods" di Chirstian Ditter (Germania, 2011), riservata alla giuria Elements +6. Protagonista della pellicola il piccolo Wickie vuole diventare un vero vichingo. Quando suo padre, il capo del villaggio di Flake, viene rapito, Wickie ne eredita il potere. Al comando di sei vichinghi, e con il supporto della coraggiosa Svenja, leva l'ancora verso il Capo della Paura, dove mille prove lo attendono.  Alle 14.30, sempre in sala Alberto Sordi, ci sarà la proiezione del film "Bright Flight (Il sole dentro)" di Paolo Bianchini (Italia, 2012), in concorso nella sezione Elements +10. Yaguine e Fodè, due ragazzi guineani, viaggiano nascosti nel vano del carrello di un aereo diretto a Bruxelles. In tasca hanno una lettera rivolta ai deputati del Parlamento europeo scritta a nome di tutti i bambini e ragazzi africani. Dieci anni dopo, Thabo, un tredicenne originario dello Zambia, e Rocco, 14 anni, catanese, fuggono in Africa per sfuggire al mercato di bambini calciatori. Alle ore 19, in sala Lumière, chiuderà la giornata "Elliot Loves" di Gary Terracino (USA, 2012), film riservato ai giurati Generator +18. Nel film Elliot, bambino americano di origine dominicana, e la giovane madre sono vittime dei pregiudizi che la cultura latina nutre nei confronti delle ragazze madri. Dodici anni dopo, l’ormai ventunenne Elliot deve nascondere la sua omosessualità alla madre e al contempo cerca di vivere all’insegna della libertà. Tra una relazione e l’altra, cerca disperatamente l’amore.   

Il Festival dei ragazzi celebra il Ramadan

Venerdì, 20 Luglio 2012 16:41
  Giovani da tutto il mondo romperanno insieme il digiuno   Ancora una volta il Giffoni Film Festival si conferma il fulcro e il punto di riferimento di condivisione e di scambi culturali tra i giovani di tutto il mondo. Comincia oggi il Ramadan, il mese sacro dei musulmani e anche Giffoni, per la prima volta, celebra l’evento. Una delegazione di giurati che rappresentano il Qatar e il Doha Film Institute insieme ai loro chaperon si unirà con altri giurati del Festival provenienti da alcuni paesi tra cui Cina, Corea del Sud, Tunisia, India, Giordania, Portogallo e Italia la sera del 21 luglio e, a partire dalle 20.30, tutti insieme romperanno il digiuno (Iftaar) con i tradizionali datteri arabi e anguria italiana.  

Scarica l'app del Gff

Venerdì, 20 Luglio 2012 15:44
Il Giffoni Film Festival ti segue dappertutto. Grazie all’applicazione per smartphone e tablet è possibile consultare in tempo reale tutto le info riguardanti gli eventi della 42esima edizione della manifestazione in programma fino al 24 luglio. L'app del Giffoni Experience è scaricabile qui.

Stasera, A Toys Orchestra e Club Dogo

Venerdì, 20 Luglio 2012 15:24
Diverse le band che si alterneranno, questa sera, sul palco del Neapolis Rock Festival targato Gff. Ad aprire il pomeriggio di musica saranno gli "Hybrida", previsti alle ore 18.10. Alle 19.05 sarà la volta di “When the Clouds”, solo project del musicista-produttore salernitano Francesco Galano. Gli “Yes Daddy Yes” cominceranno a suonare, invece, intorno alle 20 mentre gli “About Wayne” saliranno sul palco alle 21.   La serata entrerà nel vivo alle 22.10 quando lo stadio “G.Troisi” di Giffoni Valle Piana verrà scosso dal rap dissacrante dei "Club Dogo". Chiuderanno la sesta serata di Neapolis gli agropolesi “A Toys Orchestra”. Il biglietto di ingresso è di dieci euro.

A Monster in Paris in anteprima al Gff

Venerdì, 20 Luglio 2012 15:05
Si vola nella fantastica Parigi con un’altra grande anteprima: oggi al GFF arriva il film di animazione in 3D A Monster in Paris con ospiti in sala Arisa ed Enzo Decaro (doppiatori italiani del film). Nella capitale francese, anno 1910, l’esuberante e simpatico inventore Raoul, e il suo amico, il timido e romantico cineoperatore Emile, vanno a recuperare una cinghia per il proiettore del cinema in cui lavora Emile. Lungo la strada, i due arrivano nel laboratorio di uno scienziato pazzo, un giardino botanico dove fanno cadere accidentalmente delle provette, dando vita a una mostruosa creatura, una pulce ingigantita a causa della pozione creata dai due amici. Il mostro, impaurito, scappa e si rifugia dietro le quinte del club L’Oiseau Rare, dove si esibisce la cantante Lucille (con la voce di Arisa), amica di Emile (doppiato da Enzo De Caro) e Raoul. Lucille, vedendo il mostro, dapprima si spaventa, ma poi, sentendo il suo dolce canto, ne resta affascinata, lo accoglie nel suo camerino, lo chiama Francoeur, e lo aiuta a travestirsi, affinché nessuno lo noti. Emile, Raoul e Lucille tenteranno in ogni modo di salvare Francoeur dalle grinfie del malvagio prefetto Maynott, che vuole catturare e uccidere il povero, indifeso mostro. La pellicola è diretta e sceneggiata (insieme a Stéphane Kazandjian) da Éric “Bibo” Bergeron, che ha lavorato come animatore a film come “Fievel sbarca in America”, “We’re Back! Quattro Dinosauri a New York”, “Le Avventure di Charlie” e ha diretto “La Strada per El Dorado” (2000) E “Shark Tale” (2004). Nel 1993 ha fondato lo studio di animazione “Bibo Films”. A prestare la propria voce ai personaggi anche Raf (Francoeur), Enrico Brignano (Raoul) e Maurizio Mattioli (Maynott). Prodotto da Luc Besson, il film arriverà in autunno nelle sale italiane.

Il Sacile Film Festival apre al Triveneto

Venerdì, 20 Luglio 2012 14:43
Un appello all’unione tra le regioni del Triveneto - in nome della passione per il cinema e della voglia di stare insieme creando qualcosa di grande - quello lanciato questa mattina dall’ideatore del Sacile Film Festival, Flavio Polesello. Il titolare di Arrex Le Cucine, partner del Giffoni Film Festival, dopo l’esperienza maturata lo scorso anno alla rassegna picentina, ha voluto portare un pizzico del Gff nella sua terra creando in Friuli il Sacile Film Festival, la cui prima edizione si è svolta lo scorso gennaio.   Per la seconda, Polesello vuole allargare il bacino d’utenza e questa mattina, in una conferenza svoltasi alla Cittadella del Cinema alla presenza del direttore del Gff Claudio Gubitosi, ha invitato a diventare parte integrante della manifestazione anche i ragazzi di Rosarno. “Solo voi potete creare un ponte fra le regioni – ha detto Polesello ai ragazzi presenti – in modo da portare avanti una nuova storia che comincia oggi al Giffoni Film Festival”. Per sancire l’inizio di una nuova, emozionante, avventura, Polesello ha portato in conferenza un libro bianco, le cui pagine dovranno essere scritte insieme dai ragazzi di Sacile e da quelli di Rosarno.

"Sniffroom", il social network emotivo

Venerdì, 20 Luglio 2012 13:48
Il Giffoni Film Festival lancia un nuovo concetto di social network, quello proposto dai giovani creatori di “Sniffroom”, la piazza virtuale che intende basarsi non più sui “like” o sulla condivisione di foto e link, bensì sulle reali emozioni degli utenti.  A presentare il progetto, questa mattina alla Cittadella del Cinema, il suo ideatore Mario Delli Bovi che guida il pool di giovani che hanno dato vita a quella che può essere considerata la versione “emotiva” di Facebook o Twitter.   Il managing director del Gff, Claudio Gubitosi, ha salutato con particolare soddisfazione il progetto “Sniffroom” in quanto “frutto della creatività del nostro territorio”. I giovani che hanno ideato le stanze in cui “fiutare” (to sniff in inglese) emozioni sono, infatti, originari di Montecorvino Rovella. E sono la prova lampante che anche la creatività locale è in grado si sfidare i grandi colossi della comunicazione. Alla base dell’interazione su "Sniffroom" ci sono post vocali di 31 secondi, definiti Hermes, che mettono in contatto gli utenti.   “Su Sniffroom non conta la faccia – ha detto Delli Bovi – ma conta quello che dici, quello che provi. L’obiettivo è quello di condividere la sostanza, non l’apparenza”.   Ecco il link dell'innovativo social network: Sniffroom

Le "Best Practices" al Gff

Venerdì, 20 Luglio 2012 12:55
  Sono stati tre, uno più interessante dell’altro, i progetti selezionati quest’anno dal Gff nell’ambito della sesta edizione del premio “Best Practices per l’innovazione – sezione upstart”. Questa mattina, nella sala conferenze della Cittadella del Cinema, il managing director del festival, Claudio Gubitosi ha presentato i loro ideatori, tre giovani imprenditori creativi provenienti da diverse parti d’Italia, che hanno usato la loro professionalità per innescare processi innovativi nel mercato della comunicazione e non solo. Il primo a presentare la sua “creatura” è stato Carlo Cafarella, ideatore dell’applicazione “Movie Reading” scaricabile su smartphone e tablet. L’app consiste nel poter ottenere sui propri supporti digitali sottotitoli di film in diverse lingue. Il servizio si rivolge principalmente a due categorie di utenti: le persone sorde e gli stranieri. Per ora l’applicazione è scaricabile in inglese, francese e spagnolo. Da settembre sarà possibile fruire del servizio anche in lingua cinese. Di supporto all’applicazione, sono stati messi sul mercato dei particolari occhiali, grazie ai quali è possibile leggere ancora più facilmente le traduzioni dei dialoghi cinematografici. Per ora sono stati distribuiti nelle arene estive milanesi, da settembre si potranno trovare nelle sale Uci Cinemas. Il secondo imprenditore creativo ospite del Gff è stato Virgilio De Giovanni, ideatore della piattaforma social video sharing chiamata “Beyourface” che, in pratica, offre a tutti coloro che hanno un talento, di qualsiasi natura esso sia, una vetrina su internet in modo da poter essere conosciuto e contattato da chi, per motivi lavorativi, necessita di competenze specifiche. A chiudere l’incontro  sulle buone pratiche è stato Francesco Micci, creatore del progetto “Pinocchio Kids”. L’idea di Micci è stata quella di creare un luogo di incontro tra cibo e gioco. Una sorta di ristorante tematico quello che Micci a breve aprirà a Trento, grazie al supporto dell’amministrazione provinciale, dove i clienti “dai 3 ai 99 anni” potranno gustare un buon pranzo immergendosi nelle atmosfere collodiane.  I clienti potranno quindi visitare la pancia della balena o il paese dei balocchi diventando veri e propri personaggi della favola più famosa del mondo.  A seguito del protocollo di intesa firmato tra Gff e il Gruppo servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno, i tre progetti sono stati selezionati tra quelli che hanno partecipato al premio 2012 perché in linea con i temi e le attività del Gff. A presentarli è stato Giuseppe De Nicola, presidente Servizi innovativi e tecnologici di Confindustria Salerno.   

Il film in concorso di venerdì 20 luglio

Venerdì, 20 Luglio 2012 12:00
Ancora una giornata ricca di film in concorso questa, che vede i più piccoli della Elements +3 alle 19 all'interno della Sala Truffaut per il film Laura’s Star and the Dream Monsters di Thilo Graf Rothkirch, Ute von Münchow-Pohl. Laura viene svegliata dal pianto del fratellino Tommy: i mostri dei sogni hanno rubato il suo cagnolino di peluche. La stella di Laura accorre in loro aiuto, conducendoli nel mondo dei sogni. È l’inizio di una meravigliosa avventura. I giurati della Elements +6 invece si ritroveranno alle 10 nella Sala Alberto Sordi per il film Alfie the Little Werewolf di Joram Lürsen (Paesi Bassi, 2011). Nelle notti di luna piena, il piccolo Alfie si trasforma in un lupo mannaro. Salta fuori dalla finestra della sua stanza e gira per le strade alla ricerca di prede. L’unico a conoscere il suo segreto è il fratellastro Timmie. Alfie ha paura che i genitori scoprano la sua doppia natura e cerca in tutti i modi di nascondere il suo segreto. Alle 14.30, sempre nella Sala Alberto Sordi, i giovani della Elements +10 assisteranno alla proiezione di Victor and the Secret of Crocodile Mansion di Cyrill Boss e Philipp Stennert (Germania, 2012). Victor vive in una vecchia e lugubre casa. I genitori partono per le vacanze, lasciandolo con le sorelle maggiori Cora e Louise. Perlustrando le stanze, trova un coccodrillo mummificato senza occhi, nota un’ombra che lo segue, e trova un diario appartenuto a Cecilia, una ragazza morta nella casa anni prima in circostanze oscure. Sempre alle 14.30 nella Sala Truffaut, i ragazzi vestiti di giallo della Generator +13 vedranno Frisson des collines di Richard Roy (Canada, 2011). Estate del 1969. Frisson combina un pasticcio dopo l’altro insieme all’amico Thibault ed è segretamente innamorato della sua maestra. I suoi sogni sono: andare a vivere in campagna con il suo idolo, lo spavaldo motociclista Tom, e raggiungere Woodstock per assistere allo storico concerto e farsi fare un autografo da Jimi Hendrix. Per racimolare i soldi necessari per il viaggio, è disposto a qualsiasi azione. Night of Silence di Reis Çelik (Turchia, 2012) invece è il film che sarà visionato dai ragazzi della Generator +16 alle ore 10 all'interno della Sala Truffaut. Un matrimonio combinato per forre fine a una violenta faida. Lui ha circa 60 anni, lei 14. Dopo la cerimonia, gli sposi restano soli nella camera nuziale. La tradizione impone allo sposo di consumare il matrimonio durante la prima notte di nozze. Lui cerca di essere gentile, lei tergiversa impaurita. I genitori degli sposi attendono le prove che certifichino che ogni cosa sia andata come doveva.   Infine i più grandicelli della Generator +18, alle 19 nella Sala Lumiere, saranno impegnati con Barbie di Sang-woo Lee (Corea del Sud, 2011). Steve, un medico statunitense, arriva all’aeroporto di Pohang, in Corea del Sud, con la figlia tredicenne Barbie. Lo accoglie Mang-tak, che lo porta a casa del fratello Mang-woo. Steve vuole adottare Soon-young, la figlia di Mang-woo, anche lei tredicenne. Mang-tak vuole trarre profitto dall’adozione, nonostante sia consapevole del destino a cui va incontro Soon-young. In realtà, Steve vuole usarla per un trapianto di cuore, al fine di salvare Barbie.

Al Giardino degli Aranci arriva Pinocchio!

Venerdì, 20 Luglio 2012 09:18
Grande evento oggi al Giffoni Experience! Al Giardino degli Aranci (lato lettera Truffaut), Piazza Umberto I. Alle 18,00 ca. si terrà la manifestazione che sancirà il sodalizio tra la Fondazione Nazionale Carlo Collodi ed il Comune di Giffoni Valle Piana che ha deciso di dedicare un’area del Giardino degli Aranci a Pinocchio.   A salutare l’evento, immerso quindi nella cornice di “happiness” del festival, una cerimonia dove verrà scoperta la targa d’intitolazione, accompagnata da momenti in danza a cura di Professional Ballet di Pina Testa e dalla magia dell’animazione di Pinocchio e i suoi personaggi che porterà quel tocco di fantasia della favola che ogni giorno è possibile rivivere al Parco di Pinocchio a Collodi. Interverranno all’evento, dibattendo sulla figura di Pinocchio, quale ambasciatore di cultura per l’infanzia, Paolo Russomando - Sindaco di Giffoni Valle Piana, Pier Francesco Bernacchi - Segretario della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Claudio Gubitosi - Direttore Giffoni Film Festival, Norberto Gonzales Gaitano – Professore ordinario Opinione Pubblica PUSC e Direttore Family and Media, Elisabetta Scala - Responsabile Osservatorio Media MOIGE, l’On. Sen. Vincenzo Fasano – Commissione di Vigilanza RAI. Con Dario Nuzzo, curatore delle public relation e del business development della Fondazione, si continua quindi a dare, come lo stesso direttore artistico Gubitosi ha più volte ribadito, un importante contributo al festival, rendendolo luogo privilegiato per la celebrazione di un’interessante iniziativa che unisce i due Comuni nella condivisione e arricchimento reciproco delle conoscenze culturali e sociali.

Scilla, dal web al Gff

Giovedì, 19 Luglio 2012 19:28
La simpatia e la semplicità della più famosa, e più giovane, web celebrity d’Italia ha totalmente conquistato il Gff. L’arrivo di Guglielmo Scilla, meglio conosciuto come Willwoosh, oggi pomeriggio ha scatenato l’entusiasmo delle centinaia di fan che lo stavano attendendo sul red carpet della Cittadella del Cinema.   Il giovane attore non si è risparmiato in autografi e foto ricordo e, dopo un breve incontro con la stampa, è entrato in una sala Truffaut gremita all’inverosimile per incontrare i giurati del festival, che l’hanno accolto come una vera star. L’attore, inizialmente apprezzato grazie ai suoi video su Youtube – che hanno ottenuto circa 67 milioni di visualizzazioni -  , è arrivato a Giffoni insieme a Marco Bianchi, noto chef - ricercatore scientifico, per diffondere il messaggio della campagna di sensibilizzazione Airc - Associazione italiana della ricerca scientifica – di cui i due sono testimonial – a favore di un sano stile di vita, che può essere raggiunto seguendo dieci semplici regole.   Dieci regole anche quelle “per fare innamorare” descritte da Scilla nel suo primo libro, edito da Kowalski, uscito in concomitanza con l'omonimo film di Cristiano Bortone che Scilla ha interpretato da protagonista. Nonostante il successo ottenuto al cinema, e anche in radio – Scilla è, infatti, stato scelto da Linus, patron di Radio Dee Jay per condurre il format “A Tu per Gu” – il giovanissimo attore dice di continuare a preferire il web -  “luogo della vera democrazia, che non ti abbandonerà mai finquando non sarai tu ad abbandonarlo” – canale dove presto verranno trasmessi i nuovi episodi di “Freaks!”, la web serie che l’ha lanciato, e di cui Scilla sta terminando la sceneggiatura.   Audio Scilla e Bianchi con i giurati
Trucco acqua e sapone e abito bianco di un candido che sembrava irreale, Anita Caprioli ha incantato i giovani giurati questo pomeriggio al Giffoni Experience. "Il rapporto con i giovani - spiega l'attrice -mi entusiasma e mi arricchisce. Non sempre è facile poter vivere momenti come questo che sto vivendo ora io grazie al Gff. Credo che sia importante il confronto con i giovani perchè loro non hanno paura di dire la verità. Io ho iniziato il teatro con i ragazzi ed è stata un'esperienza molto formativa nel mio percorso di artista". Lei, che ha lavorato con registi molto importanti, dice che "ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa. Penso a Salvatores, che ho incontrato dopo tanto teatro e che mi ha trasportato in questo mondo; penso a Verdone, il maestro della commedia, uomo di grande generosità umana e professionale. Mi sono sempre trovata bene con tutti". Per la Caprioli "recitare significa lavorare sui personaggi e sulle varie caratterialità. Mi piace molto sperimentare perchè mi aiuta a conoscermi dentro e per questo sono affascinata da personaggi che sono lontani da me". Sulla felicità, tema di questa 42esima edizione, racconta che lei "si alza felice sin dalla mattina", mentre il lavoro cinematografico che l'ha divertita di più è sicuramente "Non pensarci" dove recitava il ruolo di addestratrice di delfini.La Caprioli, tra i tanti ruoli che ha interpretato, è stata anche una donna lesbica,  Eva in "Tutti pazzi per amore". "Non ho avuto problemi - spiega ai giurati - a recitare in questo ruolo. Per me l'amore non ha una sessualità, non ha preclusioni quindi non ho trovato nulla di strano nel recitare nel ruolo di una donna che ama un'altra donna. Viviamo, però, in un Paese che non ha attenzione per l'uomo in quanto essere umano. Nel nostro Paese molto dipende dalla religione. Abbiamo una religione che crea del razzismo verso un amore che, se non è standardizzato, crea pregiudizio. Oggi, invece, l'attenzione dovrebbe essere per i problemi veri, non l'amore indirizzato verso l'altro". E sulla situazione attuale che vive il nostro Paese, la Caprioli è convinta che "l'Italia è succube di questa crisi che coinvolge anche il cinema e il teatro. Ci sono un sacco di film che quest'anno non sono stati fatti perchè non ci sono i soldi. È importante che la gente e soprattutto i giovani si alimentino di cose belle per uscire dalla mediocrità e quindi festival come questo sono fondamentali per la crescita umana e intellettuale di ognuno di noi".
  E’ stato siglato questo pomeriggio il protocollo d’intesa tra il Giffoni Experience, la Regione Campania e la Municipalità di San Paolo del Brasile per una partnership che sarà suggellata nel gennaio 2013 con l’edizione brasiliana del Giffoni Film Festival.  L’iniziativa si svolgerà in una sede prestigiosa, l’auditorium Memorial da América Latina progettato dall’architetto Oscar Niemeyer, centro culturale nel cuore di San Paolo.    “Uno scambio – commenta il direttore artistico Claudio Gubitosi – che ci rende orgogliosi. Nella sua lunga storia, il festival ha coinvolto ben 52 nazioni ma quello del Brasile è un appuntamento particolare, in un momento fondamentale per il Paese latinoamericano, al centro di una crescita economica e culturale senza precedenti”. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Cultura della Regione Campania, Caterina Miraglia: “Con Giffoni – ha commentato – la Campania balza agli onori della cronaca per fatti positivi. Il GFF è un vanto per la nostra regione, prova ne è l’interesse crescente che suscita all’estero. E’ una realtà all’avanguardia che va sostenuta con forza”. “Un festival dalla lunga vita – ha auspicato Thiago Lobo, assessore allo sport e ai giovani della Municipalità di Sao Paolo – un momento culturale importante per la città che con i suoi 6 milioni di oriundi italiani è una realtà tra le più vivaci dell’America Latina. Speriamo di portare a San Paolo lo spirito e il dna del Festival, un’iniziativa che intendiamo riproporre ogni anno per attuare un progetto di trasformazione  culturale già realizzato a Giffoni. Non vogliamo solo creare cineasti o cinefili – ha concluso Lobo – ma persone migliori”. L’edizione brasiliana del Festival adotterà la stessa organizzazione italiana. I giovani di ogni Stato saranno chiamati a giudicare i film in concorso  e avranno, inoltre, l'opportunità di incontrare grandi star internazionali.

Patti Smith incanta la Masterclass

Giovedì, 19 Luglio 2012 17:09
“It’s just me!”, “Sono solo io”. Patti Smith di fronte ai giovanissimi partecipanti della Masterclass tenutasi oggi pomeriggio alla Cittadella del Cinema, smette i panni di leggenda del rock e diventa la confidente, l’amica, la saggia consigliera, lo sprone al cambiamento per gli adolescenti del Gff, e non solo.   Il suo messaggio è di quelli destinati ad arrivare lontano, pronto a generare riverberi così come hanno fatto per decenni le sue canzoni, colonne sonore di centinaia di esistenze. Alle inquietudini, ai dubbi, alle tante domande su come superare le difficoltà quotidiane rivoltale dai ragazzi del Gff, la sacerdotessa del rock ha semplicemente risposto: “Andate all’essenza delle cose, eliminate il superfluo e avrete tutte le risposte che cercate che sono già dentro di voi”. E ancora: “Traete ispirazione da tutto ciò che vi circonda. Chiunque è in grado di insegnarvi qualcosa. Mia figlia ha 25 anni ed è la mia più grande maestra di vita”.   Tanti gli argomenti trattati durante l’incontro pomeridiano con la rock-star, che questa sera calcherà il palco del Neapolis Rock Festival targato Gff: dalle sue amicizie con i più alti esponenti della Beat generation, ai suoi viaggi in Italia, dal suo amore per il nostro patrimonio culturale - da Piero della Francesca a Puccini, passando per il “Pinocchio” di Collodi per finire a Totò, senza però trascurare la pasta - Patti Smith ha regalato al festival di Giffoni uno dei momenti più intensi di questa sua 42esima edizione. A quei ragazzi che le hanno chiesto se c’è ancora una speranza di cambiare il mondo, la cantante-poetessa ha risposto con un ottimismo contagioso: “Più di una. Voi siete giovani – ha detto ai giurati ipnotizzati dalle sue parole – avete tutta la vita davanti, avete ancora tanti libri da leggere, tanti posti da visitare, tante persone da amare. Dipende tutto da voi perchè avete la possibilità di cambiare tutto. Ogni generazione ha in sé il potere di innescare grandi cambiamenti. E voi dovete approfittare dei progressi fatti dalla tecnologia: magari da soli non potete fare tantissimo ma se sfruttate le opportunità che i social network sono in grado di offrirvi, potete davvero cambiare il mondo”.   Applusi e occhi lucidi in sala, sui volti dei ragazzi la speranza si riaccende: “Io ho 65 anni e ancora nutro grandi aspettative verso il futuro”, ha detto la Smith sorridendo. Occhiali scuri, t-shirt a righe arancioni, capelli raccolti in treccine hippie per sconfiggere il caldo della sala gremita, Patti Smith ha dispensato pillole di saggezza: “Sopra ogni cosa, non aspettatevi niente da nessuno – ha più volte sottolineato – credete in voi stessi e non lasciatevi influenzare troppo dagli altri. Credete nella vostra arte. L’artista deve essere sempre il suo maestro anche se non sarà mai soddisfatto della sua opera. E se volete essere artisti – ha concluso - siate pronti a soffrire. Trovare la propria voce è difficile. It’s a life long work”. E’ un lavoro che dura tutta la vita.

Gff, arriva Patti Smith

Giovedì, 19 Luglio 2012 14:04
Il giorno più atteso dai veri rocker è finalmente arrivato. Questa sera, infatti, sul palco allestito all’interno dello stadio “G. Troisi” di Giffoni Valle Piana, salirà un mito vivente: Patti Smith. La sacerdotessa del rock è sicuramente l’ospite più importante di questa prima edizione del Neapoli Rock Festival targato Gff che questa sera giunge alla sua quarta serata. Prima dell’esibizione della Smith, calcheranno il palco altri apprezzati artisti del calibro dei “Tre allegri ragazzi morti” che senza dubbio bisseranno il successo ottenuto due sere fa nella loro prima esibizione a Giffoni. Poco dopo toccherà a “Joan as police woman” e  “I used to be a sparrow” mentre a seguire, dopo la performance della sacerdotessa del rock, sarà il turno degli "Is Tropical" a cui spetterà il compito di mantenere caldo il pubblico per un fine spettacolo da ricordare.                  Il pomeriggio di musica verrà invece inaugurato dai gruppi del Redbull Tourbus (ore 17.20 Humanoalieno, ore 18.10 Francesca Monti, ore 20.25 Vacanza, ore 21.45 Le Furie) e dalle band che hanno vinto il concorso Destinazione Neapolis ossia i Bufalo Kill, che suoneranno alle ore 17, e i Fabryka che saliranno sul palco alle ore 17.50.