20 Agosto #Giffoni50

 

È la prima donna a vincere un campionato mondiale di motociclismo ma lei, Ana Carrasco, 23enne spagnola, ai giurati di Giffoni Impact ha detto di voler essere considerata “solo un pilota e basta, senza specifica di genere”. 
Sarà Richard Gere una delle star dell'edizione 50+1 del Giffoni Film Festival. L'attore americano, produttore e vincitore di un Golden Globe, ha salutato i giffoner nel corso di un incontro in streaming a cui hanno preso parte anche gli hub presenti in Italia e all'estero.
Sta in piedi Pierluigi Pardo, occupa lo spazio, si muove e insieme racconta, nel solco di un lavoro antico e destinato al futuro, portando con sé i giffoner, esattamente come accade con gli spettatori, proiettati al centro del gioco come fosse una partita. 
“Cercare di vedere il proprio futuro come un contributo per una maggiore sostenibilità del nostro mondo: penso che l’impronta trasformativa e generativa della Next Generation possa essere molto potente. A noi spetta lasciare ai ragazzi lo spazio giusto per crescere e accompagnarli senza troppe interferenze”.
L’oncologo napoletano, simbolo della lotta alla pandemia, ai ragazzi dell'Impact: “I giovani determinanti per la ricerca. Solo dal confronto le idee diventano migliori”. Presentato in anteprima il docu-film “1+1=3” dedicato al lavoro del ricercatore
Un liceo romano, il sole e la spensieratezza, la pioggia e l’incertezza, una generazione che non si arrende e la libertà di essere, semplicemente: Skam Italia è vita vera, una fotografia della realtà diventata l’immagine autentica dei giovani alla ricerca costante di felicità. 
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