Lunedì, 15 Novembre 2021 09:42

Il coraggio di una 13enne e un Paese da salvare: dopo l'anteprima a #Giffoni50Plus il 18 novembre arriva nelle sale AINBO - SPIRITO DELL’AMAZZONIA

Dopo il successo dell'anteprima a #Giffoni50Plus, il 18 novembre arriva in sala AINBO - SPIRITO DELL’AMAZZONIA, lo straordinario film di animazione diretto da Richard Claus e Jose Zelada, distribuito da BIM. Una ragazza, un tapiro e un armadillo sono i protagonisti di quest’avventura che vede tra le voci italiane Elio (Dillo l'armadillo), Luciana Littizzetto (La grande madre) e Ciro Priello (Piro il tapiro). AINBO è la storia di una ragazza di 13 anni, nata e cresciuta a Candámo, nel cuore della jungla amazzonica, all'interno di una civiltà sconosciuta che non ha contatti con il mondo esterno. Quando Candámo viene sottoposta al disboscamento, Ainbo è costretta per la prima volta a relazionarsi con altri essere umani. La ragazza, però, si rende presto conto che con l'arrivo di queste nuove persone, la sua terra natia è fortemente minacciata e, per tentare di salvarla, inizia a lottare strenuamente.
Gli uomini, guidati da Cornell DeWitt disboscano, estraggono minerali e feriscono il paesaggio. L'oscuro Yucuruna, il male che risiede in Amazzonia, sta prendendo il sopravvento e ad Ainbo resta una sola possibilità: rivolgersi allo spirito madre, Turtle Motelo Mama. La scelta della data dell'uscita del film di animazione, realizzato in 3D, non è affatto casuale: BIM ha deciso di celebrare così la Festa dell'albero, campagna ventennale di Legambiente, contribuendo a piantare migliaia di nuovi alberi in Italia. A spiegare la genesi di AINBO, il regista Jose Zelada, che in un'intervista ha chiarito: “L'Amazzonia è piena di storie fantastiche. Ma anche di drammi, come la depredazione della foresta pluviale e il conseguente cambiamento climatico legato all'abbattimento indiscriminato di alberi. Volevamo portare sul grande schermo una storia importante, ma anche dare un messaggio ai ragazzi che rappresentano il futuro di questo pianeta martoriato. AINBO ci ha offerto l'opportunità di mostrare l'Amazzonia in un modo totalmente diverso, più onesto e fedele alla realtà. Essendo realizzato da quelli che amo definire i “figli dell'Amazzonia” farà sicuramente la differenza con altre produzioni”.

Leggi anche