Lunedì, 25 Ottobre 2021 12:40

Premio Penisola Sorrentina a Claudio Gubitosi: “Bello vedere la Campania della cultura e del cinema sempre più protagonista”

Il Premio Penisola Sorrentina "Arturo Esposito", con 26 anni di storia, è un evento prestigioso della Regione Campania con indiscusso riverbero nazionale. Sabato 23 ottobre, al Teatro Tasso di Sorrento, si è svolta la cerimonia di consegna dei riconoscimenti a personalità influenti della cultura e dello spettacolo, tra i premiati il direttore Claudio Gubitosi per i 50 anni del suo festival.

“Mario Esposito e il suo team lo guidano con amore, padronanza, capacità ed impegno questo interessante evento - commenta Gubitosi -  a lui Il mio sentimento di gratitudine, e aggiungo con piacere, le congratulazioni per il successo di una splendida serata. La giuria, presieduta da Luca Barbareschi mi ha voluto assegnare questo riconoscimento che ho molto apprezzato e gradito. È stato il Sindaco di Sorrento Massimo Coppola a consegnarmelo, durante una bellissima serata, con talenti di primo ordine, ricca di temi anche sociali e di interventi di talenti del calibro di Mariano Riggillo, che ci ha ammaliati all’improvviso con un monologo della commedia di Eduardo De Filippo “De Pretore Vincenzo”. Uno spazio musicale poi dedicato a Bach eseguito mirabilmente da due numeri uno: Ramin Bahrami e Danilo Rea. Emozionanti gli interventi del nostro bravo attore Massimiliano Gallo, della bravissima e intensa Paola Minaccioni e di tanti altri.  Che bello vedere la Campania della cultura e del cinema sempre più protagonista”.

Entusiasta anche il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola: “Sono onorato - afferma - di avere consegnato il Premio Penisola Sorrentina a Claudio Gubitosi, fondatore e direttore del Giffoni Film Festival, da oltre mezzo secolo punto di riferimento del cinema internazionale per le giovani generazioni. Un esempio per la nostra città, da sempre legata al mondo del cinema e della cultura, potente motore per un rinnovato sviluppo anche di questo territorio”.

Tra i premiati anche Francesco Montanari (migliore interpretazione per Lucio in «Appunti di un venditore di donne», tratto dall'omonimo romanzo di Giorgio Faletti e per il magistrato antimafia Saverio Barone in «Il Cacciatore», giunto alla terza serie); Massimiliano Gallo (attore dell'anno per i successi de «I Bastardi di Pizzofalcone» in tv e «Il silenzio grande» al cinema, per la regia di Alessandro Gassmann; a Paola Minaccioni (premio Dino Verde ) e Mariano Rigillo, a cui è stato consegnato il premio alla carriera assegnato dal Master di cinematografia della Università Federico II coordinato da Pasquale Sabbatino. Riconoscimenti anche ad Enula per l'audiovisivo musicale, a Sonia Nassery Cole per cinema e diritti umani e ad Andrea Romeo, distributore di «Titane», film selezionato dalla Francia per la candidatura all'Oscar, già vincitore della Palma d'oro a Cannes 2021.

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