Venerdì, 23 Luglio 2021 20:18

Laboratori di cinema e School Experience, i ragazzi delle scuole protagonisti nell'ambito del Piano Nazionale per il Cinema

Un bambino di una zona socialmente difficile che grazie al cinema riesce a raccontare la sua passione per la danza, una bambina affetta da mutismo selettivo che crea un corto di potente bellezza, commovente perché nelle immagini è stata capace di mettere tutte le parole che non riusciva a pronunciare. Sono alcune delle testimonianze raccontate oggi al #Giffoni50Plus, a conclusione di un anno intenso e difficile che ha visto una gruppo di scuole impegnate con Giffoni, e con altre aziende di settore, nella realizzazione di percorsi formativi a distanza, dedicati al cinema. Al termine della formazione i ragazzi - di età compresa tra i 6 e i 18 anni – hanno prodotto un cortometraggio. Un progetto dedicato dunque allo sviluppo di molteplici competenze, alla crescita, al dialogo, che si aggiunge alle tanti appassionate e costruttive iniziative che da sempre Giffoni promuove per la scuola

I percorsi formativi rientravano nell'ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MIUR e MIBACT e ha visto impegnate scuole e team Giffoni a partire dal mese di febbraio.

Il saluto di Claudio Gubitosi, Direttore di Giffoni, ai ragazzi intervenuti per presentare sul grande schermo quanto hanno prodotto nei laboratori, è stato: “Quando abbiamo fatto la presentazione di questa edizione del Festival a Bergamo, con tutti quei ragazzi presenti, ho iniziato dicendo “vi voglio bene”. Lo dico anche a voi perché assieme stiamo realizzando un grande progetto per il cinema, per la scuola, per la formazione, per il nostro futuro”. Sulla stessa linea Pietro Rinaldi, Presidente del Giffoni Experience, che nel corso del suo intervento ha aggiunto: “Siamo felici di portare avanti questi progetti per far sì che i giovani si interessino al cinema, per aiutarli ad imparare come costruire a un futuro concreto, migliore”

Spazio poi ai corti realizzati, una prova tangibile dell’impegno della scuola che ha saputo rinnovarsi e reinventarsi per il bene dei suoi ragazzi. Così come sono stati rimodulati e ridisegnati i progetti per essere realizzati nella maggior parte dei casi a distanza, dai ragazzi stessi, utilizzando gli smart device a disposizione in casa.

Ecco i film realizzati per il Piano Nazionale Cinema per la Scuola e proiettati venerdì 23 luglio nella Sala Verde del Multimedia Valley.

“Brutium - I Luoghi dell'Anima”. Produzione Liceo Classico Fiorentino di Lamezia Terme e Liceo Scientifico di Tropea. Regia Rosario Minervini, Castrense Scaturro. Il racconto delle bellezze della terra calabra, e di come esse entrino dentro lo spirito di chi le osserva e le vive, diventando così dei “luoghi dell'anima”.

“Ti Mostro la Mia Storia”. Produzione Istituto Comprensivo Leopardi di Torre Annunziata. Regia Francesco Petrone. Il racconto delle giornate, delle passioni, dei sogni dei ragazzi della scuola. Narrate in maniera diretta e creativa attraverso il disegno di un microfono, fatto da una ragazza che ama la musica, la presentazione della ricetta del dolce preferito, dei propri hobby casalinghi.

“Pensa, Scrivi, Azione”. Produzione Istituto Piranesi di Capaccio. Regia Francesco Petrone, fiorenzo Brancaccio. Il corto attraverso 3 parole chiave racconta la vita dei ragazzi negli ultimi mesi. Si parte da un aggettivo per descriverlo, andando poi alla domanda “Cosa ho scoperto o riscoperto” alla quale i ragazzi hanno risposto parlando del tempo ritrovato con le proprie famiglie, per finire con la domanda “Cosa Consigli” alla quale la risposta media è stata: non demoralizzarsi.

“Brevi Interviste Impossibili con Jane”. Produzione Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci di Olevano sul Tusciano. Regia Giuseppe Novellino, Andrea Contaldo. Un progetto realizzato interamente a distanza, che con garbo ed ironia racconta le bellezze e le tradizioni di Olevano partendo dall'intervista impossibile della giornalista statunitense Jane.

“Da quando vieni?”. Produzione Istituto Comprensivo di Montecorvino Pugliano. Una storia piccola ma significativa, con la quale i ragazzi raccontano in maniera immediata ed efficace il loro mondo e il loro percorso.

“Una Giornata Normale.” Produzione Istituto Comprensivo Trifone di Montecorvino Rovella. Regia Fiorenzo Brancaccio. Come inizia una giornata normale? Con la colazione, lavarsi i denti, pettinarsi e poi, via a riempire lo zaino di libri per andare a scuola. Da qui parte la narrazione del mondo dei piccoli, che così si presentano attraverso il linguaggio cinematografico.

“Quanti Mood nel Food”. Produzione Direzione Didattica Don Milani di Giffoni Valle Piana e Centro Provinciale Istruzione Adulti (CPIA) di Salerno. Regia Giovanni Cerri, Francesco Petrone. Oggi il cibo è riscoperta, ad esso è dedicata una grande attenzione, mediatica e personale. Ognuno ha la sua ricetta il suo stile favorito. Da qui, il corto che racconta, appunto, tutti i mood che si stanno affermando nel food.

“Spazzman” e “Attraverso i miei occhi”. Produzione Istituto Fratelli Linguiti. Regia Francesco Petrone, Fiorenzo Brancaccio (Spazzman), Enrico Francese (Attraverso i miei occhi). Due corti abbinati, che parlano della tutela dell'ambiente. Il primo è una narrazione frizzante, il secondo è la domanda dei ragazzi rivolta agli adulti sul mondo che ci circonda. In entrambi i casi il messaggio è che è necessario prestare maggiore cura all'ecosistema nel quale viviamo.

L’incontro con docenti, dirigenti e studenti è stata anche l’occasione per presentare un report della seconda edizione di School Experience, il festival dedicato proprio ai prodotti realizzati dalle scuole, che si è tenuto online nella scorsa primavera. All’evento hanno partecipato scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, consentendo agli studenti e alle studentesse di confrontarsi e di discutere sia opere realizzate da professionisti che i lavori realizzati da loro stessi e dai loro coetanei.

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