Giovedì, 22 Luglio 2021 10:32

Giffoni Music Concept, partenza sold out con gli Street Clerks

Il pop rock e la carica del suono degli Street Clerks invadono l’arena del Giffoni Music Concept nella prima sera di concerti di #Giffoni50Plus. Un'emozione fortissima, con la musica live che torna a riesplodere, mentre dal palco si trasferisce alla platea, creando un’atmosfera suggestiva, inaspettata, con Piazza Fratelli Lumière illuminata dalle torce degli smartphone dei giffoner. Un’immagine che scuote le coscienze e l’anima, un “grido di felicità che diventa grido di libertà”, come sottolinea il direttore e fondatore Claudio Gubitosi.

"Giffoni ha un’energia esponenziale, incontenibile – dicono i componenti della band, appena scesi dal palco - Un impatto fortissimo, nonostante il pubblico fosse a sedere. Non ce l’aspettavamo, dopo un anno e mezzo ci sentivamo un po’ arrugginiti, invece si è instaurata subito complicità, i ragazzi ci hanno caricato tantissimo. Si è illuminata Piazza Lumière, senza che nessuno dicesse niente: è stato bellissimo, un momento che non ci aspettavamo. Dopo un anno e mezzo di niente, ci siamo sentiti accolti. Non eravamo più abituati ai photocall, alle interviste. Una sensazione meravigliosa”.

È un grido di libertà quello che si alza dall’arena di Giffoni, mentre il direttore Gubitosi interviene ad accogliere i mille giurati: “Pensate quando noi ci abbracciavamo, ci davamo una mano. Ci baciavamo. Gesti normali. All'improvviso tutto questo è venuto meno. Oggi possiamo apprezzare di più cosa significa fare una carezza. Ritornare a questi gesti dipende da noi, dai nostri comportamenti. Tra poco riprenderete la scuola, quella tradizionale, non alla Dad, per cui puntiamo tutti ad una società vaccinata.  È l'unico strumento per ritornare liberi e abbracciarci tutti insieme”.

Un messaggio quindi a rispettare le norme, con mascherine e tutti seduti ai propri posti: “Oggi abbiamo tagliato il nastro di #Giffoni50Plus, lo scorso anno eravamo molti di meno. Siamo ritornati nei luoghi storici, anche la luna ci accompagna stasera. Proprio in questa piazza, per tanti anni, le persone più belle della cultura, del cinema, della televisione, hanno raccontato le loro storie. L’immagine di questa sera mi ricorda i racconti della Luna – continua il direttore Gubitosi - Lei c'è e noi ci siamo, siamo ritornati, in un modo diverso”.

E l’invito a rispettare le regole per uscire usciamo fuori dalla pandemia. "Oggi Giffoni grida felicità. Abbiamo proposto un programma è un progetto di valori, con la possibilità di riflettere anche sulle lacerazioni che ognuno di voi ha dentro e che ha vissuto in questi mesi. Quest’anno festeggiamo #Giffoni50Plus, significa mezzo secolo di vita più un anno di un'idea che ha cambiato le sorti di tutti. Una bella storia italiana, che abbiamo realizzato con grande sforzo. Per cui mascherine, distanziamento e niente assembramenti: È il messaggio che la Campania deve lanciare all'Italia e al mondo. Vi vogliamo bene".

Non nasconde l’emozione il presidente Pietro Rinaldi: “Quest'anno 3.000 giurati. Mi sono emozionato nel vedere i bambini +3 e +6 arrivare stamattina. Mi piace guardarvi negli occhi. Auguri Giffoni. Noi abbiamo messo tutto l'impegno possibile in mattinata per far sì che si facesse nel miglior modo possibile, ora serve il contributo di tutti”. Tutti pronti, poi, a ballare seduti al proprio posto, incalzati da Nicolò De Divitiis, per il secondo anno alla conduzione del Giffoni Music Concept: “Sono felice di respirare la vostra energia, mi dà una forte emozione. È incredibile tornare a respirare il divertimento, la musica, la sua linfa vitale. Si può ballare e cantare anche da seduti. Allora siete pronti?”. Si abbassano le luci e alle parole si sostituisce il suono, lasciando spazio alla magia di #Giffoni50Plus.

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