Giovedì, 24 Giugno 2021 20:02

Un Festival che unisce l'Italia della cultura e dei giovani: è questo il successo del Giffoni Day

Undici città in otto Regioni collegate per festeggiare il cinquantennale. L'iniziativa sostenuta dal Ministero della Cultura

Giffoni, un’idea che ha conquistato il mondo e che unisce l’Italia. E’ questo il messaggio più forte del Giffoni Day, la giornata speciale in cui i giovani in undici città italiane, appartenenti ad otto regioni, insieme a sindaci e rappresentanti istituzionali dei loro territori, al mondo della scuola e del terzo settore, hanno festeggiato un’intuizione che, dopo cinquant’anni, è riferimento indiscusso della cultura cinematografica indirizzata ai giovani e vissuta come strumento di crescita sociale dei territori e delle comunità.

Grandi città, realtà più marginali, aree dell’entroterra, fascia costiera: tutta l’Italia unità ha riconosciuto a Giffoni il ruolo di testimone di valori di coesione, integrazione, solidarietà grazie al linguaggio della cultura, dell’arte, del cinema.

Oltre a Giffoni Valle Piana, altre dieci le città coinvolte: San Donà di Piave (Veneto), Tonara (Sardegna), Palermo (Sicilia), Montescaglioso (Basilicata), Ferrara (Emilia Romagna), Castellana Grotte (Puglia), Benevento (Campania), Tropea (Calabria), Cittanova (Calabria) e Terranova di Pollino (Basilicata). Un lungo viaggio che proseguirà da ottobre a dicembre, facendo tappa in altre quaranta città italiane. L’iniziativa rientra nell'ambito delle celebrazioni per il cinquantennale ed è sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania.

Tante le attività che si sono svolte presso gli undici hub e che sono poi culminate in un collegamento unico in streaming, moderato dalla Sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni da Elena Scisci, per salutarsi e ricevere uno speciale riconoscimento da parte del festival, un ringraziamento per il lavoro svolto nelle proprie realtà. Giffoni ha tributato, inoltre, un omaggio a tutte le amministrazioni comunali per ribadire il ruolo che queste svolgono, un ruolo di programmazione sul territorio, di presidio civile e culturale.

Al termine, è stato proiettato in anteprima il docufilm “This is Giffoni”, un emozionante collage di frammenti, realizzato in oltre otto mesi di lavorazione dal team della produzione del festival, per raccontare attraverso gli occhi dei suoi protagonisti una bella storia italiana conosciuta ed amata in tutto il mondo.

Emozionante la giornata di San Donà di Piave, in provincia di Venezia che ha visto la presenza del fondatore e direttore di Giffoni, Claudio Gubitosi che, proprio per l’occasione, è stato insignito della cittadinanza onoraria della città veneta. “Nuovo ragazzo del Piave”, così l’ha definito il primo cittadino di San Donà, Andrea Cereser. «Da oggi Claudio Gubitosi è cittadino del Veneto», ha prontamente rilanciato Francesco Calzavara, assessore regionale all’innovazione, intervenuto presso la Sala Galileo Galilei in rappresentanza del governatore Zaia.

Il Giffoni Day di San Donà di Piave è iniziato con un interessante incontro con il COG (comitato organizzativo giovani) degli istituti del Basso Piave e il gruppo universitario del Giffoni San Donà Experience con i docenti dello Staff. «Sei anni – ha dichiarato Claudio Gubitosi nel corso dell’incontro - sono pochissimi, ma sei anni a San Donà sono una parte importante dei 51 della storia di Giffoni. Oggi voltiamo una pagina di storia durata sei anni e diamo inizio ad un presente che é già futuro. Il consiglio che sento di darvi è questo: non abbiate paura di tornare indietro, distruggere tutto e andare avanti. Solo così potrete essere protagonisti del vostro futuro».

I giovani protagonisti sempre. Ne è stata conferma la presenza del Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di San Donà di Piave, guidato da Matteo Parrotta, che ha ringraziato i presenti e ha sottolineato l'importanza di stringere legami d'amicizia duraturi, di avvicinare le persone trovando punti di contatto, tutti obiettivi del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze e anche della famiglia di Giffoni: «Quando incontriamo le persone – ha detto -  dobbiamo cercare di eliminare il distacco che ci divide per far nascere nuove amicizie».

«E’ con estremo calore – ha dichiarato non senza emozione il primo cittadino di San Donà di Piave - che testimoniamo questa vicinanza dell’intero basso Piave a Giffoni. Il nostro vuole essere un segno di ringraziamento per tutto quanto di buono Giffoni ha portato ai nostri ragazzi. E’ la chiave con cui abbiamo scelto di leggere il futuro: immaginare che la parte più preziosa delle nostra comunità possano essere al centro delle nostre attenzioni. Oggi non abbiamo fatto altro che formalizzare un legame che è già sostanza. Avere qui il direttore Gubitosi è stato un vero privilegio».

«Mi piace molto l’idea della Multimedia Valley – gli ha fatto eco l’assessore regionale, Francesco Calzavara - ed è la conferma di come si possano ottenere finanziamenti e realizzare progetti in tempi rapidi. Siete alla terza generazione di ragazzi che partecipano e questo è una testimonianza importante di come un’iniziativa possa crescere nella condivisione».

La giornata è stata impreziosita, poi, dal saluto inviato da Luigi Brugnaro, Sindaco della Città Metropolitana di Venezia: «Giffoni è un’esperienza maturata nei suoi 50 anni di storia mettendo al centro i giovani, la loro creatività, la fantasia e la loro passione per il mondo del cinema. Una manifestazione che, da quando è approdata a San Donà di Piave ha sempre catalizzato l’attenzione in maniera capillare fino a diventare uno degli hub più importanti a livello internazionale anche in termini di presenze. È quindi un onore celebrare il Giffoni Day assieme al direttore Claudio Gubitosi che è ideatore del Festival. L’attenzione e la dedizione del lavoro quotidiano della nostra amministrazione sono costantemente rivolti ai giovani, a creare nuove opportunità per loro, a contribuire a creare un mondo e una società migliore. Grazie, dunque, per quello che in questi anni ha fatto Giffoni Film Festival e tutto ciò che ruota attorno alle iniziative di Giffoni Opportunity».

Un premio per l’impegno e la voglia di portare Giffoni nel Veneto è stato tributato a Vincenzo Sabellico, referente di Giffoni a San Donà di Piave: «Sono molto emozionato – ha detto - Vorrei condividere questo omaggio con tutti coloro che hanno collaborato con me e che hanno creduto in questo progetto. Oltre 2500 i ragazzi che hanno partecipato alle varie attività in questi anni. Devo ringraziare, inoltre, il gruppo di docenti che hanno collaborato e sono stati l’anima del progetto. Senza di loro non potevamo essere qui oggi. Infine un omaggio è andato a Gabriele Busato, pioniere di Giffoni nel Veneto, colui che ha avvicinato il Festival al Basso Piave e che ha fatto da tramite tra i due territori e tra le istituzioni».

A Giffoni Valle Piana, presso la Sala Truffaut, l’intervento del sindaco Antonio Giuliano che ha ricevuto l’omaggio di Giffoni dalle mani di Francesca Pecoraro del team direzione: «E’ una giornata bella – ha detto il primo cittadino di Giffoni Valle Piana – piena di emozioni. E’ un orgoglio per noi giffonesi avere come punta di diamante Claudio Gubitosi perché Giffoni è l’Italia nel mondo. Stiamo continuando a progettare nuove strutture per spazi sempre migliori e sempre più al passo con le nostre attività. Giffoni vive emozioni ogni giorno e la giornata di oggi ne è la conferma».

Intensa la giornata anche a Palermo. Qui era presente il managing director di Giffoni, Jacopo Gubitosi, insieme ad Antonino Muro, innovation manager di Giffoni. Si è celebrata la storica collaborazione con il Centro Tau, officina di promozione socio-culturale. «Abbiamo lavorato in questi anni – ha dichiarato Francesco Di Giovanni, coordinatore del Centro Tau – per costruire la possibilità di interconnettere due mondi che operano con i giovani e che costruiscono nuove visioni del futuro. Si tratta di elementi importanti per collegarsi anche al mondo del lavoro».

Appassionato l’intervento di Leoluca Orlando, primo cittadino di Palermo, che ha colto l’occasione per lanciare un proposta: «Da Giffoni – ha detto – arriva una lezione, quella di come si possa costruire il futuro, partendo dalle radici. La mia idea è di costruire insieme una rete nazionale di arti e mestieri del mondo del cinema per i giovani, che sia dalla parte della scuola e delle famiglie con l’obiettivo di promuovere un protagonismo dei giovani che non devono essere oggetto del mercato del lavoro, ma soggetti di futuro».

«La proposta lanciata dal sindaco – ha aggiunto l’assessore alla Scuola del Comune di Palermo, Giovanna Marano – rappresenta un sogno, quello di creare una rete per le professioni che hanno a che fare con il cinema ed il teatro. Abbiamo delle opportunità che vanno sfruttate. Con Giffoni abbiamo acquisito tanta consapevolezza e abbiamo interesse ad approfondire questo rapporto così fecondo».

A Ferrara il cinema è di casa, da poco è stata, infatti, fondata la filiera creativa “Ferrara La Città del Cinema”, la città estense è l'esempio di come il seme di Giffoni sia cresciuto, grazie al percorso, prima da giurato e poi da facilitator, di Stefano Muroni, giovane e brillante attore, imprenditore e responsabile dell'hub, che ha coinvolto tantissimi ragazzi in questo affascinante viaggio. 

Per l'occasione questa mattina in città è arrivato Luca Apolito, direttore creativo di Giffoni che, con Stefano Muroni, presidente della filiera creativa 'Ferrara la città del cinema' e una delegazione dei ragazzi che saranno giurati all'edizione 2021, sono stati accolti in Comune dal sindaco Alan Fabbri e dall'assessore Marco Gulinelli.

«Felice di accogliervi – ha dichiarato il primo cittadino - Ferrara è un set a cielo aperto: abbiamo in città una importante sede Rai e stiamo lavorando, con Enrica Fico, che ringrazio, al nuovo “Spazio Antonioni”, che sarà non solo un omaggio a un ferrarese tra i più grandi registi al mondo, di tutti i tempi, ma anche il passaggio di testimone tra un gigante del cinema e le future generazioni. Il progetto “Città del cinema” - in cui abbiamo creduto e investito - nasce per i giovani e garantisce professionalità, competenza e opportunità».

L'assessore Gulinelli ha poi donato all'ambasciatore del Giffoni il volume: "Lo sguardo di Michelangelo Antonioni e le arti": «Questo omaggio sancisce il comune impegno a continuare a lavorare per creare occasioni e opportunità per i giovani, nel segno dell'insegnamento di un grande maestro, che si lasciava ispirare dai ragazzi».  

«Quanto state facendo per Ferrara è di una bellezza stravolgente - ha esordito Apolito - Giffoni e Ferrara hanno molto in comune: hanno costituito una rete di possibilità, sul territorio, per i ragazzi che hanno il desiderio di intraprendere la scelta del cinema e delle arti. L’entusiasmo di Ferrara mi fa sentire a casa. La passione per l’arte e la cultura mi fa pensare ad un gemellaggio ideale con Giffoni. Siamo città naturalmente gemelle. I ragazzi di questo territorio si possono sentire fortunati, qui troveranno l'opportunità di approfondire le passioni che hanno, ma anche di costruirle per il proprio futuro, senza dover 'scappare' in altri luoghi del mondo. Per queste ragioni oggi pensiamo a un Ferrara day, proprio a Giffoni, per raccontare questo mondo straordinario che la vostra città sta realizzando». 

«Il bambino dentro di me sta impazzendo per la gioia - ha rivelato Muroni - essere qui oggi sapendo che c’è il Giffoni day nella nostra città mi emoziona particolarmente. Sapere che Ferrara è legata al festival più importante del mondo di cinema per ragazzi è per noi una notizia straordinaria».

Un salto nuovamente in Campania con Benevento. Qui la giornata è stata scandita dall’incontro con il sindaco Clemente Mastella. Presente per Giffoni Luca Tesauro, CEO di Giffoni Innovation Hub e Antonio Frascadore, responsabile dell’hub e direttore artistico del Benevento Cinema e Televisione che è in corso di svolgimento presso il capoluogo sannita proprio in questi giorni.

«Quando si stabilisce – ha commentato Frascadore – un rapporto di collaborazione tra due festival così schietto e sincero come è accaduto con Giffoni significa aver compiuto una bella operazione culturale». Soddisfatto della giornata Luca Tesauro: «Per me è stata l’occasione di vedere da vicino il BCT grazie al quale ho respirato un po’ l’entusiasmo di Giffoni, quella voglia di lavorare duramente e seriamente per fare qualcosa di buono per la propria città. Con il sindaco Mastella abbiamo immaginato di realizzare finalmente un progetto sulle Streghe di Benevento che nasca dalla sinergia tra i nostri Studios e quelli del BCT, mettendo insieme i talenti dei nostri territori per un progetto di qualità tutto made in Campania».

Da Benevento alla Sardegna, in provincia di Nuoro, a Tonara. Appuntamento istituzionale presso la casa comunale nella mattinata: «Siamo fieri della collaborazione con Giffoni – ha dichiarato Pier Paolo Sau, Sindaco di Tonara - Porteremo avanti il lavoro svolto dalla precedente amministrazione sperando di poter potenziare il budget per sostenere al meglio il BIM Taloro».

«Vivere di sola cultura – ha aggiunto Francesco Noli, presidente del BIM Taloro - non è più un sogno impossibile grazie al festival ma un concetto vincente. Nel nuovo bilancio sono già stati stanziati i fondi per le prossime attività legate al Giffoni Film Festival».

Per il team di Giffoni erano presenti Orazio Cerino e Michele Melillo per consegnare il riconoscimento a Giuseppe D’Antonio, in rappresentanza della cooperativa Nuovi Scenari. E’ legato a lui il rapporto che ormai da anni si è instaurato tra Giffoni e la Sardegna: «Il nostro obiettivo – ha detto - è quello di creare nuove occasioni di collaborazione tra istituzioni in quanto il partenariato è fondamentale per intercettare nuove opportunità in territori come i nostri. La giornata di oggi è stata per me di grande emozione. Ringrazio Claudio Gubitosi per l’attenzione che mi ha riservato».

Sono intervenuti, inoltre, Gianluigi Noli consigliere del BIM Taloro, i giovanissimi amministratori di Tonara, il vicesindaco Cristina Patta e l’assessore Stefano Piras. Presente, poi, Stefania Frongia in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Desulo.

Il legame tra Giffoni e Terranova di Pollino è molto solido. Conferma ne è lo svolgimento proprio in questi giorni del primo campus in presenza nell’ambito del progetto “Sedici modi di dire ciao” promosso da Giffoni e sostenuto dalla Fondazione “Con il Sud”. Per il Giffoni Day, perciò, non poteva non esserci una tappa in questa località lucana. La giornata è stata valorizzata dal saluto inviato dal governatore della Basilicata, Vito Bardi: «C’è tutto l’apprezzamento – ha detto della Regione Basilicata - per aver saputo animare una piccola località come Terranova con iniziative lodevoli e che hanno avuto apprezzamento a livello nazionale. Al direttore Gubitosi voglio dire che la Basilicata è pronta ad unire città e territori sotto i valori della cultura e dell’integrazione. Lusinghiera l’attività messa in campo dall’associazione Pollinolandia che tanto lavora per mettere in rete le forze vive del nostro territorio. Merito al progetto “Sedici modi di dire ciao” perché propone momenti educativi di eccellenza che possano essere di contrasto alla povertà educativa. E’ una scommessa ma anche un dovere per le istituzioni seguire questi progetti e sostenerli».

All’incontro erano presenti Vincenzo Giuliano, garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Basilicata, Vincenzo Golia, sindaco di Terranova di Pollino, Antonio Nicoletti, direttore APT Basilicata.

In collegamento il Prefetto di Potenza, Annunziato Vardé: «Quello di oggi – ha detto – è un evento di primaria importanza perché rappresenta un grande veicolo di promozione turistica e culturale per i nostri territori».

«Giffoni – ha dichiarato l’assessore regionale alle attività produttive, Francesco Cupparo – ha avuto la capacità di imporsi a tutte le latitudini occupandosi di giovani, delle loro esigenze, delle loro aspirazioni. E’ importante questo legame perché abbiamo modo di far conoscere il nostro territorio su scala nazionale».

Tributato per l’impegno un premio anche a Cinzia Labanca, referente dell’hub lucano e responsabile dell’associazione Pollinolandia.

A Montescaglioso in mattinata tavola rotonda presso l’Abbazia benedettina di San Michele Arcangelo. Hanno partecipato il direttore artistico del CTNA Giuseppe Disabato, referente dell’hub di Giffoni, il sindaco Vincenzo Zito, il vicesindaco Rocco Oliva, il presidente del Gal Bradanica, Leonardo Braico, il consigliere regionale della Basilicata con delega alla promozione delle attività culturali, Gerardina Sileo: «Questo è un momento di emozione – ha detto il consigliere Sileo - perché siamo in un luogo così suggestivo abitato da quanto di più bello può rappresentare il nostro territorio: i giovani». Per il team di Giffoni era presente Natascia De Rosa che ha ringraziato i giovani presenti e le istituzioni per l’attenzione che hanno mostrato nei confronti di questa iniziativa. E’ stato, infine, affidato a Sanya Bonelli, delegata dell'hub di Montescaglioso, di definire i contenuti per una giornata internazionale cinematografica regionale che si terrà una volta all'anno.

A Tropea un bel rapporto con le realtà scolastiche è quello che lega Giffoni con la cittadina calabra. Alla giornata di oggi era presente il sindaco Giovanni Macrì ed il dirigente scolastico Nicolantonio Cutùli che ha voluto ringraziare il direttore Gubitosi: «Ti aspettiamo – ha detto rivolgendosi al direttore – ti ringraziamo per averci eletto ad hub nazionale. Stiamo preparando delle bellissime iniziative che presenteremo nel corso del festival di luglio». Soddisfazione espressa anche dal sindaco: «Giffoni – ha detto – rappresenta un seme che non è caduto nel vuoto. So che dobbiamo fate molto per le attività culturali e sociali ed è quello che come amministrazione faremo nei prossimi tempi, mutuando proprio il vostro esempio».

«Un grazie – ha detto Franca Falduto dell’Istituto Scolastico Regionale della Calabria – per aver coinvolto le nostre scuole ed i nostri studenti. Abbiamo bisogno di iniziative come questa». Per il team di Giffoni erano presenti Rosario Minervini e Castrense Scaturro.

A Cittanova il legame è con la Scuola di Recitazione della Calabria guidata da Walter Cordopatri. Da Giffoni è intervenuto Pietro Rinaldi, presidente dell’Ente Autonomo Giffoni Experience. Con lui Emanuele Mancino: «Siamo in un luogo molto suggestivo – ha dichiarato il presidente Rinaldi -  Abbiamo visitato questa struttura che da casa circondariale è diventata laboratorio di recitazione. Un grande applauso dobbiamo tributare a Walter per l’impegno e la passione».

«I nostri auguri a Giffoni per i 50 anni che non dimostra affatto – ha esordito così il sindaco Francesco Cosentino - Piu passano gli anni e più diventa bello. Un grazie al direttore per quello che ha dato al mondo intero per questa sua attività». Chiude il suo intervento con il ricordo commosso di Antonio Salines, direttore artistico del teatro di Cittanova, scomparso solo qualche giorno fa.

«Questi festeggiamenti – ha detto Walter Cordopatri – sono necessari. Abbiamo un potenziale enorme, con l’apporto di Giffoni abbiamo l’energia necessaria per provare a trasformare i sogni in realtà, lo facciamo grazie allo stimolo che ci arriva da Giffoni. Ogni anno c’è sempre tanto entusiasmo che ci viene trasmesso e che proviamo a trasmettere alle nostre iniziative».

A Castellana Grotte erano presenti Giuseppe Tedesco e Martina Mongillo del team Direzione di Giffoni. Con loro Piero Montefusco che da anni segue Giffoni da operatore culturale impegnato nelle attività giovanili. Erano presenti, inoltre, il sindaco Francesco De Ruvo e l’assessore comunale Giovanni Sansonetti: «Non so come ringraziarvi – ha dichiarato il primo cittadino – per quello che fate e per la passione che ci mettete da sempre». A Montefusco il riconoscimento per l’attività svolta da parte di Giffoni e ringraziamento speciale da parte del direttore Gubitosi: «Condivido - ha commentato Montefusco - questo omaggio con la città di Castellana, con i ragazzi, con la scuola senza i quali anche il mio impegno sarebbe stato inutile».

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