Mercoledì, 16 Dicembre 2020 13:52

50 film in concorso per i juror Elements: ecco la selezione ufficiale di #Giffoni50 - Winter Edition

La libertà di crescere e seguire la propria strada, il valore dell’amicizia, il coraggio di affrontare piccole e grandi paure, il rispetto per la diversità e ancora i grandi argomenti della contemporaneità, sogni e conflitti intergenerazionali: sono alcuni dei temi protagonisti delle 50 produzioni in concorso alla Winter Edition provenienti dall’Italia e da tutta Europa, oltre che da Stati Uniti, Iran, Argentina, Cile, Brasile, Russia, Turchia e Israele.

Ben 1200 Elements, dai 3 ai 12 anni, in compagnia dei propri genitori, entreranno nei digital cinema di #Giffoni50 per vivere da casa l’emozione dei nostri film. Ai giurati verrà proposta una selezione di lungometraggi e cortometraggi, sia animati che fiction, sui quali poi discutere con i propri coetanei e sceglierne il preferito. Spazio anche agli oltre 400 juror di Gex Doc e Parental Experience: la prima sezione interamente composta da documentari, mentre la seconda ha l'obiettivo di presentare ai genitori cortometraggi e incontri online.

ELEMENTS +3
Ben 15 i corti proposti ai giurati più giovani del festival, a loro il compito di decidere chi vincerà il Gryphon Award come miglior short movie. Si parte dagli italiani IOU di Luca Pieri Pilotti e ABOVE di Marco Savini, due storie che hanno in comune la curiosità e la voglia di scoperta. Un silenzioso paesaggio innevato fa da sfondo a MISHOU (Germania/Bulgaria) di Milen Vitanov. La tranquillità viene interrotta dall’atterraggio di un elicottero zeppo di turisti. Un sottomarino giallo si tuffa tra le onde in KNOCK KNOCK (Croazia) di Ivana Guljašević Kuman, diverse creature marine salutano la bambina alla guida. Il gioco di squadra è alla base di OVERBOARD! (Repubblica Ceca/Repubblica Slovacca) di Barbora Valecká e Filip Poš¡ivač. Camaleonte e Kiwi sono diversi: quando un temporale spazza via la loro casa, dovranno aiutarsi a vicenda. Entriamo in una sartoria con THE ATELIER (Francia) di Bianca Mansani e scopriamo cosa accade quando una bambina interrompe il lavoro della nonna. L’estate è arrivata in LITTLE GREY WOLFY. SUMMER PARTY (Norvegia) di Natalia Malykhina e il compleanno di Lupetto Grigio si avvicina. Riusciranno gli animali della foresta a organizzargli una festa? Tempo di malefici e streghe con THE WITCH & THE BABY (Russia) di Evgenia Golubeva. In BLANKET (Russia) di Marina Moshkova conosciamo un orso polare alle prese con un inaspettato visitatore. Un piccolo bruco viene catturato in BUTTERFLY (Regno Unito) di Noel Clarke: dovrà affrontare gli ostacoli più incredibili per tornare a casa. L’atmosfera di Natale è forte in THE TOMTEN AND THE FOX (Norvegia) di Yaprak Morali e Are Austnes: uno gnomo decide di dividere il suo porridge con una volpe a patto che lasci in pace le galline. Anche in MICE XMAS (Russia) di Michael Soluyanov la magia delle feste è protagonista: papà topo vuole regalare un anello alla sua compagna ma non ha abbastanza soldi, riuscirà ad avverare il suo desiderio? Con ME, A MONSTER? (Spagna) di Belinda Bonan, invece, Nono scopre quanto siano simili abitanti di pianeti lontani. È alla ricerca di un amico a quattro zampe la protagonista di A PET (Bulgaria) di Vera Doneva. Chiude la sezione ATHLETICUS: SLED (Francia) di Nicolas Deveaux: fine giornata per i manager della pista di bob è ora di far festa.

ELEMENTS +6
Amicizia, famiglia, magia e prime sfide della crescita: partono da qui le opere scelte per gli Elements +6. La selezione si apre con JACKIE AND OOPJEN (Paesi Bassi) di Annemarie van de Mond: una dodicenne ha fatto del museo la sua seconda casa. Mentre Jackie si aggira per le sale, Oopjen Coppit, il personaggio del famoso dipinto di Rembrandt, appare improvvisamente di fronte a lei. Insieme supereranno difficili prove e scopriranno il potere dell’amicizia. Si continua con THE ELFKINS - BAKING A DIFFERENCE (Germania) di Ute von Münchow-Pohl, distribuito in Italia da Imago Company. Per la regista è un ritorno a Giffoni, tre i film presentati nella sezione Elements +3: LAURA'S STAR AND THE DREAMMONSTER nel 2012, RAVEN THE LITTLE RASCAL - THE BIG RACE nel 2015 e RABBIT SCHOOL - GUARDIANS OF THE GOLDEN EGG nel 2017. Per più di 200 anni gli Elfkins hanno vissuto sottoterra, evitando qualsiasi contatto con gli umani. Ma un giorno Helvi decide di uscire allo scoperto e andare incontro al suo destino. E ancora SISTERS: THE SUMMER WE FOUND OUR SUPERPOWERS (Norvegia) di Silje Salomonsen e Arild Østin Ommundsen. Vega, insieme alla sorellina Billie, dovrà superare ogni timore e salvare il papà caduto in un crepaccio di montagna. Con l’ultimo film in gara, TRIPLE TROUBLE di Marta Karwowska (Polonia), siamo sulle tracce di un ladro d’arte con Julka e Olek.

Anche qui non mancano i cortometraggi: basti pensare all’italiano OSSIGENO di Beatrice Sancinelli; ODD DOG (Stati Uniti) di Keika Lee; BLACK & WHITE (Svizzera) di Jesús Pérez e Gerd Gockell; THIS SIDE, OTHER SIDE (Iran) di Lida Fazli; CRACKS IN THE PAVEMENT (Argentina) di Nicolas Conte; TIDY TOWN (Olanda) di Dana Alink e UMBRELLAS (Francia) di Jose Prats e Alvaro Robles.

ELEMENTS +10
Storie di formazione capaci di emozionare e far riflettere: i film dedicati agli Elements +10 non deluderanno le aspettative. Si parte dall’unico lungometraggio italiano in concorso, GLASSBOY (Italia) di Samuele Rossi, distribuito da Solaria Film in collaborazione con Minerva Pictures. Nel cast un’inedita Loretta Goggi nei panni della apprensiva nonna, tra gli altri anche Giorgia Wurth e Giorgio Colangeli. Pino non può uscire di casa, né stare con i suoi coetanei perché la sua salute non glielo permette. Fino al giorno in cui l’undicenne decide di sfidare tutte le sue fragilità per entrare a far parte degli Snerd, un gruppo di amici che, in sella a velocissime bici, sfreccia per le strade del paese. L’amicizia è al centro anche di THE CLUB OF UGLY CHILDREN (Olanda) di Jonathan Elbers, distribuito in Italia da Rai Cinema. In una città in cui l’aspetto e la cura sono tutto, un presidente malvagio decide di segregare tutti i bambini non all’altezza delle aspettative. Paul si renderà presto conto del piano diabolico e, insieme a Sara, dimostrerà che non serve essere carini per diventare degli eroi. Ha tra i protagonisti un interprete speciale MY HERO ALEXIS (Cile) di Alejandro Fernández Almendras: nel cast il calciatore dell’Inter Alexis Sanchez. L’inaspettata amicizia tra Sanchez e Tito insegnerà qualcosa a entrambi. Cambio di scena con SUMMER REBELS (Germania/Slovacchia) di Martina Saková: l’estate per un bambino non è sempre un gioco da ragazzi.

Sei, invece, i corti in gara: LE PICCOLE COSE (Italia) di Emiliano Galigani; CINEMA REX (Israele) di Mayan Engelman ed Eliran Peled; ME, MY GERMS AND JAMES (Regno Unito) di Anastasiia Vorotniuk; UMBRELLA (Brasile) di Helena Hilario e Mario Pece; REPLACEMENT (Iran) di Mojtaba Tahal e Jalal Mahdavi e DON'T BE A PUSSY (Repubblica Ceca) di Jakub Jirásek.

GEX DOC
Si basano su storie vere, narrate in forma di documentario, le opere scelte per Gex Doc. Si inizia con GILEAD'S PROTOCOL (Israele) di Dvorit Shargal, realizzato per aiutare i genitori, gli amici e i parenti di chi è affetto da malattie devastanti come il cancro. È la lotta del giovanissimo Gilead Kahn, morto a soli 15 anni: un’opera che non vuole essere un atto commemorativo ma un insieme di consigli e riflessioni per chi vive la stessa situazione. Non è nuovo al pubblico di Giffoni il regista Ümit Köreken che, nel 2016, aveva proposto BLUE BICYCLE agli Elements +10. Questa volta, insieme a Nursen Çetin Köreken, presenta MUHAMMED ALI (Germania/Turchia). La storia di un ragazzo disabile che sogna di poter camminare, purtroppo la chirurgia non sarà risolutiva ma l’avvicinamento al nuoto aprirà nuove strade. Altro commovente spaccato di realtà lo offre CHILDREN OF THE NIGHT (Iran) di Behrouz Nouranipour: un bambino soldato, assetato di eroina, è stato coinvolto in più di cinquanta guerre e conflitti dell'ISIS. Balanche è tra i primi a raccontare una delle guerre più terrificanti del mondo. La sezione si chiude con il regista vincitore di un Emmy Award per il film MEDORA, Davy Rothbart, che a Giffoni propone 17 BLOCKS (Stati Uniti). Nel 1999, un bambino di nove anni, Emmanuel Sanford-Durant e la sua famiglia, hanno iniziato a filmare la loro vita nel quartiere più pericoloso d'America, a soli 17 isolati dall'edificio del Campidoglio degli Stati Uniti. Nell'arco di due decenni, il documentario racconta la crisi di una nazione attraverso la cruda e personale storia di una famiglia.

PARENTAL EXPERIENCE
Per Giffoni le famiglie sono il bene più prezioso: si rivolge proprio ai genitori Parental Experience con nove corti in gara che vanno dal dramma alla commedia, per dare modo al pubblico non solo di riflettere ma anche di sorridere in un momento in cui essere genitore è particolarmente difficile. Si inizia dagli italiani THE WHITE WALL (Italia) di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi, in cui un preside e un insegnante proteggono gli studenti da un predatore invisibile. In THE PLAY (Italia) di Alessandro Haber, un uomo e una bambina sono seduti vicini. I toni della conversazione si trasformano in qualcosa di tragicamente diverso, quando la ragazzina racconta di uno strano "gioco della felicità" che "lui" le ha fatto giocare. Siamo a Napoli con FAME (Italia) di Giuseppe Alessio Nuzzo, dove una ragazza sarà testimone del destino di suo padre. I superpoteri di Donna Saetta sono i protagonisti di THUNDERBOLTS AND LIGHTENING STRIKES (Italia) di Daniele Lince, nella vita di tutti i giorni però anche la magia non basta. Ultimo titolo italiano è BUONGIORNISSIMO! (Italia) di Leopoldo Medugno, che ci racconta la “spedizione punitiva” di alcuni genitori contro un insegnante, colpevole di aver annullato la gita di classe. E ancora in UNDER PRESSURE (Bulgaria) di Vasil Bogdanov, vediamo un uomo correre a casa perché ha lasciato un rubinetto aperto. Durante il percorso si innesca un effetto domino che porta l'intera città ad allagarsi. Conosciamo REC in JUST FOR THE RECORD (Serbia) di Vojin Vasovic, il piccolo robot cercherà di fare amicizia con un uccellino prima che la sua batteria si spenga. È una storia di amicizia anche NESTLING (Russia) di Marat Valerievich Narimanov, protagonisti un ragazzo, un vecchio solitario e un uccellino indifeso. Ultimo corto in concorso è MATILDA AND THE SPARE HEAD (Lituania) di Ignas Meilūnas. Una ragazza vuole diventare la persona più intelligente del mondo, quando tutte ciò che ha imparato non sta più nella sua testa, sua madre ne compra una di riserva. Purtroppo il trucco alla lunga si rivela un disastro e il pericolo è dietro l’angolo.

Leggi anche