Mercoledì, 09 Dicembre 2020 09:29

Il ritorno al Sud e alla vita nelle aree interne a 40 anni dal terremoto: i giffoner incontrano il paesologo Franco Arminio

“Quella notte ogni grido/ era senza firma, era senza ascolto/ Ogni grido era lontano/ come il fiato delle stelle”. Così Franco Arminio, poeta, scrittore e paesologo, descrive, in pochi versi densi di memoria, il terremoto che il 23 novembre del 1980 colpì la Campania centrale e la Basilicata centro-settentrionale. Una ferita ancora aperta, in particolare per i paesi del Cratere che portano nel loro Dna le cicatrici di un evento drammatico costato la vita a migliaia di persone. Il 19 dicembre, alle ore 18.30, sarà proprio Arminio a parlarne con la community, nel corso di uno degli appuntamenti di #Giffoni50 - Winter Edition, moderato dal giornalista e poeta Alfonso Tramontano Guerritore.

Dopo il successo dello speciale del Tg1, in cui l'inventore della paesologia - ovvero l'arte dell'incontrare e raccontare i paesi e i luoghi, percepiti come centri di vita associata immersi nel territorio e nella storia e interpretati fuori da ogni rigido schema disciplinare – si confronterà con il pubblico dei giffoner per leggere alcune sue poesie e racconti scritti con l'obiettivo di narrare il ritorno alla vita nelle aree interne del Sud, devastate da quella tragedia. Arminio, collaboratore di Rai, “Il Fatto Quotidiano”, “la Repubblica”, “Il Corriere della Sera”,sarà protagonista di questo incontro, disponibile il 19 dicembre alle ore 18.30 sui canali social di Giffoni e su www.giffonilive.it/francoarminio

Non sarà solo un necessario amarcord, affinché anche chi non ha vissuto quei giorni dolorosi possa non dimenticare, ma anche un prezioso momento di confronto e di costruzione sull'importanza del Sud e delle sue perle: i paesi, appunto, che possono diventare una grande forza e una solida opportunità per la cultura e le economie del territorio. “Ci sono i paesi, sfruttiamo il loro patrimonio” è l'appello lanciato dal poeta, organizzatore del festival La luna e i calanchi, in occasione della pandemia da Covid-19. Perché i paesi “non sono città mancate”, ma luoghi pieni di bellezza, di storia, di tradizioni che appartengono al patrimonio memoriale della collettività tutta.

L'evento fa parte del programma di #Giffoni50 - Winter Edition che, fino al 30 dicembre prossimo, si articolerà in diverse sezioni con un ricchissimo programma pensato per tutta la famiglia, ma anche per ragazzi e young adult attraverso i film in concorso, gli spettacoli e, ancora, masterclass ed eventi speciali, tutti in digital experience. A breve verrà presentato il programma completo della winter edition che intende dare nuova suggestione alla magia del Natale e rafforzare lo spirito di comunità che ha reso Giffoni grande nel mondo. 

 

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