Sabato, 29 Agosto 2020 18:47

Sergio Castellitto a #Giffoni50: “Grazie, ragazzi: il tempo con voi è prezioso”

Il ciclo Masterclass di #Giffoni50 si è chiuso in grande alla presenza di Sergio Castellitto, che ha incontrato i ragazzi dopo la visione del film Fortunata, in cui ha diretto Jasmine Trinca e Stefano Accorsi. Il pluripremiato attore e regista romano ringrazia il Festival per l’incontro: “Per un artista – ha detto – parlare di sé e del proprio lavoro è prezioso, mi permette di storicizzare la mia vita, vederla a due metri di distanza e, mentre ve lo racconto, anch’io rileggo un aneddoto e cresco grazie alle vostre domande”.

Castellitto, attualmente sul set blindatissimo di Natale in casa Cupiello (su Rai Uno in autunno), non ha potuto anticipare nulla sul progetto se non che è in corso, ma si è soffermato su Il cattivo poeta che lo vede nei panni di Gabriele D’Annunzio e arriverà in sala il 5 novembre: “In un’epoca in cui crediamo di essere moderni e a stento siamo contemporanei, leggere i classici è doveroso. Questi miti sono di un’attualità impressionante. Cosa c’è di più utile della poesia? Durante il periodo di chiusura totale – che mi rifiuto di chiamare lockdown – a chi mi chiedeva consigli su attività da fare consigliavo di leggere una poesia al giorno. Ungaretti, Pascoli, Saba… insomma tutti quelli che a scuola non sopportavate, riscopriteli. Perché nella poesia – come nel cinema – c’è il naufragio”.

Il consiglio ai filmmaker del domani? “Andare oltre la verità: il cinema è finto ma se bene fatto sembra vero. E spetta poi alla sensibilità di ciascuno che esce dalla sala completarlo. E io – ha concluso Castellitto - realizzo solo quello che mi piacerebbe guardare da spettatore”.

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