Venerdì, 28 Agosto 2020 20:18

Il Sottosegretario Sibilia: "Giffoni è un segnale di speranza"

Giffoni non si ferma. Anzi raddoppia, prosegue fino a dicembre, si moltiplica. È il risultato di un successo arrivato con il sacrificio di chi ha creduto in questa idea, un successo che coinvolge i giovani. Giffoni non si è mai fermato nemmeno durante il lockdown con tanti collegamenti con la sua community e oggi, grazie alla tecnologia sanitaria, si è potuto fare in presenza. Il fatto di poter incontrare i ragazzi è un fatto estremamente positivo che ci dà una grande spinta ed una grande motivazione. Giffoni è un bellissimo esempio, un segnale di speranza per tutti”. Sono le parole di Carlo Sibilia, Sottosegretario di Stato all’Interno al suo arrivo in Cittadella del Cinema. Ad accoglierlo il direttore Claudio Gubitosi, il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano ed il presidente dell’Ente Autonomo Giffoni Experience, Pietro Rinaldi.

E’ l’emergenza Covid-19 il tema, la questione al centro del suo intervento, anche in Sala Blu dove il Sottosegretario ha incontrato i ragazzi di Giffoni Impact. “Il virus non risparmia nessuno – ha detto - Dobbiamo essere ancora molto attenti e rispettare le disposizioni sanitarie come abbiamo fatto nei momenti più duri dell’emergenza. Così abbiamo potuto salvare la vita a cinquantamila italiani. Questa è la stima. A breve potremo avere gli strumenti che ci consentiranno di combattere il virus. Faccio riferimento al vaccino. Dobbiamo continuare ad essere responsabili e fiduciosi. L’Italia ha fatto da apripista nella gestione del virus rispetto agli altri Paesi del mondo. Abbiamo dato vita a degli standard che sono poi stati utilissimi altrove. Abbiamo dato una grande dimostrazione di capacità di rispetto delle regole. Ora dobbiamo continuare lungo questa direzione, senza avere paura”.

Stesso discorso vale anche per la scuola, per la ripresa delle attività didattiche: “Oggi – ha continuato Sibilia - l’Italia ha marcia in più anche in questo senso perché abbiamo un piano per la riapertura, un piano che gli altri Paesi non hanno. Siamo stati il faro nel buio anche durante l’emergenza sanitaria, chissà che non lo diventeremo anche sulla scuola nonostante le critiche. Ovviamente, mi auguro che non ci saranno situazioni pericolose, ma sono certo che con il buon senso si faranno le elezioni e si ritornerà in classe, tutto questo ci riporterà ad un ritorno alla normalità da tutti auspicato”. Poi il suo pensiero va alle forze dell’ordine e di polizia, per il grande lavoro svolto in occasione del lockdown, per il cuore e la passione con cui hanno affrontato una fase così delicata, sempre al fianco dei cittadini. È per Sibilia il segnale più bello di un Paese vivo come l’Italia: “Sono – ha concluso – il vero orgoglio italiano”.

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