Sabato, 29 Agosto 2020 15:16

#Giffoni50, il Premio Cial per l’ambiente assegnato a La guerra di Cam

È una produzione italiana del 2020 il film vincitore del “Premio CIAL per l’Ambiente” al Giffoni Film Festival di quest’anno, premio ufficiale istituito con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e giunto ormai alla sua sedicesima edizione. LA GUERRA DI CAM della regista Laura Muscardin, è stato presentato al Festival del cinema per ragazzi più importante al mondo, nella categoria Generator +13, composta da giurati fra i 13 e i 16 anni.

Sinossi del film

Futuro prossimo: guerre e catastrofi naturali devastanti hanno distrutto le infrastrutture e riportato il mondo a uno stato selvaggio. I superstiti tentano di emigrare via mare ma spesso finiscono per essere deportati in veri e propri campi di concentramento da trafficanti di esseri umani. I protagonisti della storia, un ragazzino di nome Cam e sua sorella, intraprendono un viaggio alla ricerca di una via di fuga verso il mare, ultima possibilità di salvarsi e trovare la libertà. Per raggiungere i porti, devono attraversare lande abbandonate dove imperversano milizie armate e avidi trafficanti di esseri umani; un itinerario spaventoso in balia di un mondo spietato. È un viaggio lungo, estremamente pericoloso, e presto il ragazzino, rimasto solo dopo il rapimento della sorella, s’imbatte in un misterioso frate…

Motivazione del Premio

Il Premio CIAL per l’Ambiente viene assegnato al film LA GUERRA DI CAM, in particolare, per il racconto drammatico ma al tempo stesso pieno di speranza scelto dalla regista che, nonostante si riferisca ad un futuro sconosciuto, si rivela per certi aspetti fortemente attuale.  Il film racconta ai più giovani quanto il mondo in cui viviamo può diventare ostile se da noi maltrattato e quanto invece può esserci amico se sappiamo rispettarlo, senza abusarne.

CIAL

CIAL, fra i partner del Giffoni Film Festival, è il più longevo e di sicuro il primo e più accreditato partner ambientale. Grazie a questa duratura amicizia, il festival ha iniziato, ormai 19 anni fa, un percorso ambientale che oggi appare maturo e ricco di iniziative. CIAL è un Consorzio Nazionale no-profit che si occupa di avviare al riciclo gli imballaggi e i contenitori in alluminio raccolti, in maniera differenziata dai Comuni italiani, grazie all’impegno dei cittadini. Parliamo di: lattine per bevande, vaschette e scatolette per il cibo, anche quello per gli animali, bombolette spray, tubetti per creme e pomate, tappi, chiusure e anche il foglio sottile.

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