Mercoledì, 19 Agosto 2020 20:48

Sofia Tornambene si racconta ai giffoner di Giffoni Impact

Come si fa a non farsi travolgere dalla notorietà specie se arriva a soli 17 anni? Lo racconta Sofia Tornambene durante il secondo appuntamento del Giffoni Impact. Salita alla ribalta per essere la vincitrice della 13esima edizione del talent X Factor si presenta per la prima volta al Festival incontrando i giffoner per raccontare la sua favola artistica. Un percorso iniziato grazie al padre musicista jazz, che sin da piccola l’ha stimolata con massicce dosi di musica. Cantautrice e polistrumentista ha sbaragliato i concorrenti del noto talent grazie ad una canzone scritta e arrangiata da lei alla tenera età di 14 anni. Il brano “A domani per sempre”, diventato rapidamente un nuovo inno generazionale, lo ha scritto istintivamente come fa per tutte le sue canzoni. Con Nicolò De Devitiis, moderatore dell’incontro, Sofia si è rivolta ai ragazzi e ragazze da coetanea mettendo a nudo le sue incertezze post adolescenziali ma facendo emergere anche la sua determinazione nel percorrere la sua vita tra impegni professionali, musicali, scolastici e sportivi.

Il mio nome d’arte - racconta ai giffoner - è Kimono per la mia sfrenata passione per il karate, disciplina che pratico da anni raggiungendo la cintura verde. Uno sport che mi ha formato caratterialmente dandomi sicurezza e rispetto per gli altri, penso che lo praticherò per sempre!”. Sofia si è diplomata da pochi mesi e durante il lockdown ha trascorso settimane a studiare in streaming anche se dichiara di preferire la vita scolastica dal vero: “Mi è mancato stare vicino ai miei compagni vivere in un’ambiente dover poter socializzare”. L’impegno con la musica l’ha momentaneamente allontanata dallo studio e prima di entrare nel loft di X Factor si è fatta interrogare in tutte le materie grazie ad una full immersion di studio: “Durante X Factor avrei dovuto seguire anche delle lezioni in streaming ma è stato impossibile tra impegni e poca concentrazione non è stato possibile”, confessa. Come è stato passare dalla sua camerata alla ribalta nazionale? “Ancora oggi - risponde a una domanda dei giffoner - non mi rendo conto di quello che mi è successo, lo reputo ancora inverosimile. Sono una ragazza come tante credo nella mia passione per la musica e basta. Dal talent ne esco più matura e formata e mi ha trasferito maggiore sicurezza in quanto artista ma ora è il momento di andare avanti progettare il futuro e in sincerità il mio obiettivo è anche Sanremo”.

Artista a tutto tondo è consapevole del suo stato di grazia e conta ora di recuperare il tempo perduto a causa della pandemia riprendere la promozione ma specie i concerti dal vivo. “Vivere durante il lockdown - dice Tornambene - è stata dura ma adesso sono pronta a ripartire. Ho ricominciato a scrivere a fare sport, suonare la chitarra e allenarmi con il mio maestro di karate. Ho pubblicato il nuovo singolo “Rosa Panoramica” e a breve uscirà il terzo ma ho anche avviato un nuovo progetto acustico”. “Come mi vedo tra 10 anni? Sono appena all’ inizio e voglio che la musica sia la mia vita, voglio rendere la mia passione lo scopo della mia vita e durante il lockdown ho capito ancora di più che è la mia strada. Il rischio di essere una meteora c’è e mi spaventa - conclude - ma se continuerò a scrivere, mostrarmi propositiva a fare musica sarà possibile andare avanti. Basta crederci!”.

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