Lunedì, 13 Gennaio 2020 16:38

Il Sottosegretario Orrico in visita alla Scuola di Recitazione della Calabria: connubio sempre più forte con Giffoni Opportunity

Soddisfatto il sindaco di Cittanova, Franesco Cosentino. Il direttore Cordopatri: "Il sogno continua e diventa realtà". L'esponente del Governo: "Nostro dovere sostenere i talenti di questa terra"

Il Sottosegretario di Stato ai Beni Culturali, onorevole Anna Laura Orrico, ha fatto visita alla Scuola di Recitazione della Calabria di Cittanova, scuola patrocinata da Giffoni Opportunity. A fare gli onori di casa il primo cittadino di Cittanova, Francesco Cosentino. Era, inoltre, presente il senatore Francesco Fabio Auddino. Ad illustrare iniziative e progetti della Scuola, nata tre anni fa, è stato il direttore Walter Cordopatri.

«La presenza del sottosegretario Orrico – ha dichiarato il sindaco di Cittanova - è la testimonianza più significativa della crescita della scuola nel connubio sempre più forte con Giffoni Opportunity. La progettualità della Scuola e dell’Amministrazione comunale sta ottenendo risultati sempre più lusinghieri».

«Questo è l’esempio – ha aggiunto il senatore Auddino – di quando la scuola riesce ad essere inclusiva e a trattenere i ragazzi infondendo loro entusiasmo e passione. Sono iniziative che vanno incentivate quando diventano buone pratiche».

Emozionato e soddisfatto il direttore della Scuola di Recitazione: «A tre anni dalla nostra nascita – ha dichiarato Walter Cordopatri – l’appuntamento con l’onorevole Orrico è un evento necessario. Stiamo crescendo ed il sogno sta continuando. Abbiamo bisogno delle istituzioni perché questo sogno possa continuare a vivere nella realtà».

«Questa scuola – ha detto il Sottosegretario Orrico - rappresenta un’eccellenza, rientra tra quelle sfide culturali che non possiamo permetterci di perdere e che va sostenuta ed incentivata. Le istituzioni hanno il dovere di raccordarsi per sostenere queste iniziative. La cultura è la migliore arma per le battaglie per la legalità e la giustizia. Ci sono giovani talenti e tanta creatività che hanno il diritto di esprimersi, di venir fuori e noi abbiamo il dovere di assicurare loro il nostro supporto».

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