Mercoledì, 18 Dicembre 2019 14:07

Innovazione e beni culturali, Giffoni Innovation Hub protagonista al SIOS2019 di Milano

Importante partecipazione nell’ambito di StartupItalia Open Summit 2019, il più grande evento italiano dedicato alle startup. Presente il sottosegretario Orrico: leva di sviluppo per il Sud 

Giffoni Innovation Hub protagonista di StartupItalia Open Summit (SIOS), il principale evento italiano dedicato all’innovazione e alle startup che si è svolto a Milano, all’interno del Campus dell’Università Bocconi. Duecento ospiti italiani e internazionali, mille startup e oltre 15mila partecipanti: sono questi i numeri di SIOS 2019.

Il tema dell’edizione 2019 era “Segnali dal futuro”. Il programma, curato dal direttore Giampaolo Colletti, puntava infatti a far luce sulle novità del mondo dell’innovazione, affrontando tematiche di grande attualità come la blockchain, il rapporto tra tecnologia e responsabilità sociale ed il ruolo delle donne nei settori Ricerca&Sviluppo e Stem.

SIOS 2019 ha ospitato venti workshop verticali con duecento esperti ed innovatori (il 50% donne) provenienti dall’Italia e dall’estero. Sono intervenuti, tra gli altri, il fondatore di StartupItalia David Casalini, Marco Montemagno, imprenditore della comunicazione notissimo sui social network, Paola Salvatori di Mediobanca, Stefano Buffagni, Viceministro allo Sviluppo Economico (MISE), Roberta Cocco, Assessore alla Trasformazione Digitale e Servizi Civici del Comune di Milano, Gianmario Verona, Rettore dell'Università Bocconi, Massimiliano Dragoni, Senior Policy Officer della Commissione Europea, Carlo Cottarelli, Direttore Osservatorio Conti Pubblici Italiani, il Campione Olimpico Filippo Magnini, Corrado Passera, CEO Illimity, Carlo Ferro, Presidente Agenzia ICE, Marco Bellezza, Consigliere giuridico per le comunicazione e l'innovazione del MISE, Fabio Spoletini, Oracle Italy Country Manager, Luca Colombo, Country Director Facebook Italia. Ha presenziato il ministro dell’Innovazione Paola Pisano.

Luca Tesauro, Antonino Muro e Orazio Maria De Martino del team di Giffoni Innovation Hub hanno preso parte attivamente ai lavori di StartupItalia Open Summit 2019. In particolare, il CEO Luca Tesauro è intervenuto durante il talk “Italy Factor. La nostra bell’Italia che guarda al futuro: viaggio tra startup e beni culturali”.  

L’incontro si poneva l’obiettivo di tracciare una road map per l’innovazione digitale del settore dei beni culturali e ha visto la partecipazione del sottosegretario ai Beni Culturali Anna Laura Orrico insieme a numerosi esperti come Anna Amati (founder META Group) Federico Pascotto (co-founder Art Stories), Eleonora Lorenzini (direttrice Osservatori Digital Innovation), Mariangela Pepe (founder Graffiti For Smart City) e Rocco Lomazzi (CEO Sweetguest).

Il sottosegretario Anna Laura Orrico ha fatto il punto sulle strategie del nostro Paese nel settore dei beni culturali, dell’innovazione e delle startup. «E’ stato un talk molto interessante – ha dichiarato a margine dei lavori – anche per la presenza di Giffoni Innovation Hub. E’ stato entusiasmante rendersi conto del numero di startup innovative che operano in Italia nel campo dei beni culturali. Con i loro servizi, queste realtà, grandi e piccole, non solo rendono più accessibile il nostro patrimonio culturale, ma fanno sì che la cultura sia davvero uno strumento di rilancio, una leva per lo sviluppo dei territori. E questo ovviamente è ancora più importante per il Sud dove esiste un patrimonio culturale diffusissimo che viene spesso trascurato o abbandonato, soprattutto dai giovani. Rigenerare, raccontare e rendere accessibile questo patrimonio attraverso le nuove tecnologie è la grande scommessa, non solo del nostro futuro ma anche del nostro presente».

Luca Tesauro ha sottolineato l’importanza dei progetti di open innovation e dei nuovi format di edutainment per la valorizzazione e la promozione dei beni culturali ed artistici: «In collaborazione con StartupItalia – ha detto nel corso del suo intervento - e grazie al sottosegretario Orrico, oggi abbiamo tracciato una linea delle strategie che permetteranno al nostro Paese di valorizzare, comunicare e raccontare i propri beni culturali attraverso le nuove tecnologie, l’innovazione e le startup. Giffoni sarà sicuramente uno dei protagonisti di questo processo. Opereremo nell’ambito della formazione delle competenze e dello sviluppo di nuovi progetti imprenditoriali al fianco di aziende e istituzioni. Il nostro obiettivo è fare di Giffoni un vero e proprio «Hub del Mezzogiorno», un polo strategico e operativo capace di collaborare con partners in tutto il Mondo e produrre valore su tematiche per noi fondamentali. Tutto questo a partire già da oggi: nel 2020 si celebreranno i 50 anni di Giffoni e, per l’occasione, organizzeremo tante attività con il Ministero dei Beni Culturali e i principali attori dell’ecosistema dell’innovazione e delle startup italiane».

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