Martedì, 10 Dicembre 2019 17:29

Giffoners di ritorno dall'Olympia International Film Festival: è cambiata la nostra prospettiva sul mondo

Un’esperienza che ha cambiato la loro prospettiva rispetto al mondo. Così i cinque Giffoners che sono stati in Grecia per la ventiduesima edizione dell’Olympia International Film Festival for Children and Young People e per l’edizione 2019 di Camera Zizanio. Il festival si svolge a Pyrgos, capoluogo dell’Elide, in Grecia. Per Simona Bonito, Chiara Mingo, Rebecca Rampolla, Marianna Sica e Francesco Ugliano, accompagnati da Giusi Rago del team Giurie di Gffoni Opportunity, quella greca è stata una buona occasione di confronto e scambio culturale.

Quello di Pyrgos è uno dei festival dedicati al cinema per ragazzi più interessanti dell’area del Mediterraneo.Per una settimana, si legge nelle note dell’Olympia International Film Festival for Children and Young People, i ragazzi hanno avuto modo di immergersi completamente nelle atmosfere dense di emozioni dei film in concorso. E i giffoners confermano questa bella atmosfera: «L'accoglienza greda – dicono i cinque jurors - è stata molto calorosa, sia da parte degli organizzatori del festival che da parte dei ragazzi che vi partecipavano. Abbiamo conosciuto persone fantastiche che rimarranno per sempre nei nostri cuori. Questo viaggio ci ha permesso di confrontarci con persone di altri Paesi, persone con molta esperienza nel produrre cortometraggi e che ci hanno aiutato a realizzare un nostro film di gruppo».

Una bella opportunità, è quanto emerge dalle loro parole: «È stata un'esperienza unica – continuano i cinque GIffoners - perché ci è stata data una possibilità che non viene concessa a tutti: la possibilità, quella di conoscere nuove realtà, scoprire nuove parti di noi stessi e di crescere. È stata una lezione di vita. Oltre a presentarci delle produzioni cinematografiche, questo festival ci ha dato la possibilità di capire il lavoro effettivo che c'è alle spalle di ogni produzione. Abbiamo abbattuto ogni barriera tra noi perché abbiamo avuto modo di confrontarci con idee e culture diverse dalle nostre»


Un’esperienza importante per i cinque ragazzi, soprattutto dal punto di vista del processo creativo: «Abbiamo dovuto dividerci i ruoli – continuano - e assumerci delle responsabilità che ci hanno permesso di portare a termine il Mythos Ptoject al meglio. Abbiamo compreso appieno il processo che va da una semplice idea fino alla sua realizzazione pratica, concreta. Siamo molto orgogliosi del nostro lavoro e delle amicizie che abbiamo stretto con gli altri partecipanti. La Grecia ha cambiato la nostra prospettiva sul mondo del cinema rendendoci più consapevoli della sua importanza. Grazie a questa esperienza abbiamo avuto la possibilità di provare in ogni occasione sempre nuove cose e di capire appieno la cultura greca». E la cultura greca è un riferimento importante per Giffoni. Da oggi lo è anche per questi cinque Giffoners.

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