Giovedì, 06 Giugno 2019 15:42

Digital Communication e Social Media: Giffoni Experience scelto come “case-study” di eccellenza da Confindustria Salerno

L’evento è organizzato da Jobiz Formazione in collaborazione con la Graduate School of Business del Politecnico di Milano

Valori e responsabilità sono le colonne portanti su cui, per quasi 50 anni, Giffoni Experience ha fondato il dialogo con il suo pubblico di riferimento, su tutto i ragazzi e le famiglie. Passano gli anni, cambiano i mezzi e le tecnologie, ma non i punti cardine che hanno permesso di rafforzare il rapporto con la community di Giffoni, attiva tanto sui social quanto sul sito web ufficiale. Non è un caso che il Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno abbia scelto proprio questo esempio come "case-study" di eccellenza in tema di comunicazione e social media. L’evento, organizzato in collaborazione con la Graduate School of Business del Politecnico di Milano, è stato ospitato giovedì 6 giugno nella Sala Verde della Multimedia Valley. L’iniziativa ha avuto come obiettivo la condivisione delle esperienze formative del territorio campano, in un percorso disegnato dalla presidente del Comitato Femminile di Confindustria Salerno, Alessandra Pedone, in collaborazione con Jobiz Formazione, diretta da Marco Baione

“Si tratta di un grande investimento in formazione, diversificata e mirata nei contenuti, nei partner e nei beneficiari finali - ha spiegato Pedone - Giffoni Experience è un’eccellenza del nostro territorio. La sua comunicazione fa leva sul piano emozionale, ne parlo non solo da professionista ma da genitore: i miei figli sono in  giuria, ogni anno, ospitiamo loro coetanei provenienti da diverse nazioni. È un’esperienza a 360 gradi sia per chi accoglie che per chi ospita. Grazie a Giffoni, infatti, i ragazzi hanno la possibilità di conoscere nuove realtà e rappresentare il Festival in eventi organizzati in tutto il mondo”.

A incontrare la platea e spiegare come un’intuizione sia divenuta factory culturale non poteva che essere il direttore di Giffoni Experience, Claudio Gubitosi. “Nel 1971 Giffoni è stata la prima startup culturale - ha affermato - ho portato avanti una delle più belle industrie italiane senza fondi. Da poco più di un mese ho messo finalmente piede nella Multimedia Valley, una struttura impossibile da immaginare in un paese di 12mila abitanti, dal valore complessivo di 20 milioni di euro. Un’idea, nata da un disegno, a cui ho messo per sette volte la prima pietra. Ho dovuto convincere che fosse un’intuizione per cui valesse la pena investire e, dopo 18 anni, quando ci sono entrato non potevo crederci. Ho cercato di rompere gli argini, ho dato una visione all’idea che potesse essere tanto locale e vicina ai bisogni di provincia e regione, quanto globale e pronta ad aprirsi al mondo. Non ho mai chiesto contributi o finanziamenti. Ho ragionato in ottica di investimenti: ciò vuol dire che restituiamo al territorio quanto riceviamo con gli interessi. Oggi abbiamo voglia di nuove sfide, di guardare con stupore a quello che abbiamo fatto ma andando oltre, cercando strade mai tentate prima, creando nuove occasioni di lavoro per i giovani. Andiamo alla ricerca della periferia come centro della cultura e del benessere sociale, da noi vengono prima le idee e poi i finanziamenti”.

Tema della giornata la digital communication, i social media e la brand reputation. A raccontare la propria esperienza alla sala sono stati Laura Nacci, docente e consulente del MIP - Politecnico di Milano Graduate School of Business, e Marco Fontana del team direzione di Giffoni Experience.

“La nostra community, fatta di ragazzi e famiglie, ha immensa fiducia in noi - ha chiarito Fontana - abbiamo una responsabilità che sentiamo ben forte e che ci porta a scegliere con cura gli argomenti da condividere con chi ci segue. Non sempre Giffoni rincorre i trend del momento, lo facciamo quando riconosciamo esempi utili ai nostri ragazzi: Greta, per citarne uno, si è dimostrata da subito in linea con i nostri valori per l’impegno e le energie che impiega in difesa del pianeta. Una delle difficoltà che si incontra nel gestire una community così ampia e dai target di età diversi - ha continuato - è quella di mantenere attivo il dialogo durante l’anno. Il format “Approvato dai Giffoners” è un esempio molto apprezzato: invitiamo i nostri giurati ad alcune anteprime e al termine raccogliamo le loro reactions per realizzare video da un minuto. È un esempio di endorsement che viene percepito in maniera pulita e che le distribuzioni ci richiedono con sempre più interesse”.

L’iniziativa continuerà domani, venerdì 7 giugno, nella sede di Confindustria Salerno con il modulo dal titolo “Instagram e LinkedIn: Strategy, Content, Visual Storytelling, Monitoring”.

Last modified on Venerdì, 07 Giugno 2019 12:59

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