Giovedì, 09 Maggio 2019 19:53

Claudio Gubitosi all’Università di Salerno per Startup Grind: “Fate delle idee il punto di partenza per il futuro”

È un confronto schietto e appassionato quello tra il direttore di Giffoni Experience, Claudio Gubitosi e gli oltre 500 studenti presenti al Teatro D’Ateneo dell’Università degli Studi di Salerno.

“Non abbiate paura delle idee: devono essere la vostra banca, il punto di partenza per il futuro che volete costruire. Tutto si può fare anche senza un euro, ma dovete crederci, investendo in termini di energie e impegno nei progetti da realizzare. Le economie verranno, poi, se riuscirete a far innamorare dell’impresa che avete in mente”. È solo l'inizio del dialogo tra il direttore di Giffoni Experience, Claudio Gubitosi e gli oltre 500 studenti presenti al Teatro D’Ateneo dell’Università degli Studi di Salerno.

Proprio Gubitosi questa sera, giovedì 9 maggio, è stato protagonista del primo evento Startup Grind U Salerno per condividere la sua esperienza con tutti gli aspiranti imprenditori, marketer, creativi e manager. L’iniziativa fa parte del progetto globale di Google for Entrepreneur per “educare, ispirare e connettere” gli innovatori di tutto il mondo. Un pubblico attentissimo, composto da docenti e studenti dell’Ateneo salernitano, ha riempito la platea, ascoltando ogni singola parola in perfetto silenzio e subissando di domande e curiosità il direttore di Giffoni Experience. Tra i presenti anche Roberto Parente, del Dipartimento di Scienze Aziendali - Management & Innovation Systems; Cesare Pianese, Delegato del Rettore al Trasferimento Tecnologico; Domenico Apicella, Presidente dell'Azienda per il Diritto allo Studio Universitario per la provincia di Salerno; Vittorio Scarano, del Dipartimento di Informatica e Rosa Maria Agostino del Dipartimento di Scienze Aziendali - Management & Innovation Systems.

“A voi, ragazze e ragazzi che vi apprestate ad entrare nel mondo del lavoro, posso solo dire quello che a me è successo e come ho affrontato qualche problema, come ho superato le mie paure, come ho portato avanti una delle più belle industrie italiane senza fondi - ha continuato Gubitosi - sabato scorso ho messo piede in uno dei più grandi monumenti della mia terra: la Multimedia Valley, una struttura impossibile da immaginare in un paese di 10mila abitanti, dal valore complessivo di 20 milioni di euro. Un’idea, nata da un disegno, a cui ho messo per sette volte la prima pietra. Ho dovuto convincere che fosse un’intuizione per cui valesse la pena investire e, dopo 18 anni, quando finalmente ci sono entrato non potevo crederci. Ho cercato di rompere gli argini, ho violentato il territorio con la mia idea, ho dato una visione globale. Non ho mai chiesto contributi o finanziamenti. Ho ragionato in ottica di investimenti: ciò vuol dire che Giffoni restituisce al territorio quanto riceve con gli interessi”.

Tanti i consigli che ha voluto donare ai ragazzi: “È importante che dal mio cuore escano le frasi giuste - ha detto - giocate molto sulle intuizioni. Imparate a conoscervi, che significa anche volersi bene ed essere consapevoli delle proprie forze e debolezze. Fate attenzione al tipo di comunicazione che adottate: è fondamentale il modo in cui esternate i concetti”. E l’ultimo e il più applaudito dalla sala: “Siete cresciuti, dovete scegliere dove lavorare ormai. Rispetto tanto chi decide di restare nel proprio territorio. Difficoltà ne incontrerete ovunque, ma se aprirete bene gli occhi vi renderete conto di quanto i nostri comuni siano colmi di ricchezza, di occasioni e di valore. Questa generazione è la meglio gioventù che io abbia mai incontrato”.

A guidare il confronto con gli studenti è stato Stefano Rainone, 24 anni, direttore di Startup Grind U Salerno, oltre a essere tra i 47 ambassador che rappresenteranno Giffoni in Italia e nel mondo. “Claudio Gubitosi quando è partito cosa aveva? 17 anni, un’idea e un grande sogno nel cassetto – ha commentato – oggi, quando chiedo ai miei coetanei il loro sogno, mi sento rispondere spesso: ‘il mio sogno è quello di laurearmi e, magari, trovare un lavoro’. Questo mi rattrista molto, perché significa che qualcosa non sta andando per il verso giusto. Se Gubitosi non ci avesse creduto abbastanza, infatti, non sarebbe mai riuscito a rendere realtà l’idea che aveva. Ci sentiamo in dovere, quindi, di far comprendere ai ragazzi le tantissime opportunità e strade percorribili che esistono. Facendogli capire che possono raggiungere traguardi che vanno ben al di là del prendersi una laurea o trovare un lavoro”.

Startup Grind è una community su scala globale fondata da Google for Entrepreneur nel 2010. La sua missione principale è diffondere strategie imprenditoriali vincenti attraverso un format a metà tra lezione e talk show che vede protagonisti innovatori che hanno trasformato un’idea in un business di successo. Un network diffuso nei cinque continenti e che, ora, ha conquistato anche la regione Campania con il contributo di chi, da sempre, investe nel proprio territorio.

Last modified on Lunedì, 13 Maggio 2019 11:05

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