Venerdì, 08 Marzo 2019 12:11

La lezione di uguaglianza di AstroSamantha – prima italiana nello spazio - per celebrare la Giornata Internazionale della donna

Tema di quell’anno “Be different”: non a caso a inaugurare l’edizione fu uno strepitoso volo acrobatico della pattuglia del WeFly! Team, unica pattuglia area al mondo in cui due dei tre componenti sono diversamente abili. Un orgoglio dell’Aviazione civile italiana, composto da Alessandro Paleri (leader), tetraplegico dal 1987 e da Marco Cherubini (gregario sinistro), disabile dal 1995, coadiuvati dall'istruttore Erich Kustatscher, gregario destro, l'unico non disabile del gruppo.

Ecco il messaggio di AstroSamantha, una lezione attuale e contemporanea di grande ispirazione:

“Un caro saluto alle giovani e ai giovani di ogni parte del mondo, riuniti a Giffoni per la 44esima edizione del Festival del cinema per ragazzi. Sono Samantha Cristoforetti, Capitano dell’Aeronautica Militare e astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), e mi trovo al Johnson Space Center di Houston dove sono in addestramento per la missione Futura dell’Agenzia Spaziale Italiana che mi porterà alla fine di quest’anno a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Il tema del Festival di quest’anno è “be different”, e lo si può interpretare in vari modi, penso intanto come una esortazione all’originalità, che credo sia importante per professioni creative come quelle legate al mondo del cinema. Ma più in generale a me piace interpretarlo come un invito a onorare la propria unicità, con umiltà certo, ma con la consapevolezza che nessuno - a partire da noi stessi - può appiccarci addosso delle etichette, e con esse dei preconcetti su come possiamo o non possiamo essere, su quello che possiamo o non possiamo raggiungere. Il meraviglioso potenziale con il quale tutti ci affacciamo alla vita può fiorire soltanto se ci mettiamo in gioco pienamente e questo io credo significa scegliere la strada più difficile, che molto spesso è proprio quella meno percorsa. In questo senso non posso pensare a un esempio migliore di quello che danno gli amici, i piloti della pattuglia acrobatica WeFly! Team, che ha inaugurato il Festival disegnando nel cielo il tricolore. Sulle ali dei loro aeroplani è anche dipinto il logo della nostra iniziativa congiunta “WeFly! con Futura… Osa volare”. E’ con grande orgoglio che porterò nello spazio la bandiera di WeFly! con Futura. Perché se l’esplorazione spaziale è un viaggio collettivo con il quale cerchiamo di superare il limite del nostro Pianeta, i piloti di WeFly! ispirano ognuno di noi ad affrontare con coraggio ed ottimismo il nostro viaggio individuale della vita. Un caro saluto a tutti da Houston!”