Martedì, 22 Gennaio 2019 13:31

“Liberi di scegliere” in onda questa sera alle 21:25 su Rai1

Il film tv drammatico - tratto da una storia vera e diretto da Giacomo Campiotti - è stato presentato durante la 48esima edizione del Giffoni Film Festival grazie a RaiFiction

Un racconto di cronaca ambientato nel sud Italia, una storia di riscatto e di lotta alla criminalità organizzata, la vita coraggiosa di un giudice che combatte la ‘ndrangheta salvando i ragazzi che scelgono di allontanarsi dalle cosche mafiose: ecco “Liberi di scegliere”, film tv drammatico diretto da Giacomo Campiotti, coprodotto da Rai Fiction e Bibi Film Tv e prodotto da Angelo Barbagallo, che andrà in onda questa sera su Rai1 alle 21:25.

Presentato lo scorso luglio durante la 48esima edizione del Giffoni Film Festival, è stato scritto da Monica Zapelli (autrice de “I cento passi”, di Marco Tullio Giordana), Sofia Bruschetta, Ivano Fachin, Giovanni Galassi e Tommaso Matano. Protagonisti della storia Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo, Carmine Buschini, Federica Sabatini, Federica De Cola, Corrado Fortuna, Vincenzo Palazzo, con la partecipazione di Francesco Colella. “Liberi di scegliere” è ispirato alla storia vera di Roberto Di Bella, da anni Presidente del tribunale per i minori di Reggio Calabria -come racconta Zapelli -. Questa storia di riscatto e rivincita su vite apparentemente segnate che mi è sembrata possibile e doverosa. Ho trascorso diversi mesi in compagnia di famiglie immischiate con le logiche ciniche della delinquenza e della malavita. Sono bastate poche settimane per comprendere il ruolo passivo dei bambini e degli adolescenti, costretti a subire la visione diretta di morti violente, sequestri, arresti e faide senza fine”.

Marco Lo Bianco – che veste i panni del personaggio ispirato a Di Bella - è un giudice del Tribunale dei Minori di Reggio Calabria e ha un sogno: strappare i ragazzi alla ‘ndrangheta. Giorno dopo giorno ha visto sedere nella stessa aula di tribunale i figli delle più importanti famiglie mafiose della provincia. E ha capito una cosa: la ‘ndrangheta non si sceglie, si eredita. Quando incontra Domenico, ultimo componente di una cosca di cui anni prima ha arrestato il fratello, decide che è arrivato il momento di dire basta. Inizia una strada difficile che costringerà tutti ad abbandonare le proprie certezze. Lo Bianco e i suoi assistenti si confronteranno con i codici e i sentimenti di quelle famiglie che hanno considerato sempre e solo come cosche criminali. I più giovani, Domenico e Teresa, impareranno che esiste una famiglia allargata, rappresentata dallo Stato e dalla Comunità civile, pronta ad aiutarti a realizzare un futuro diverso, in cui poter essere, finalmente, liberi di scegliere.

Un progetto corale, capace di coinvolgere un pubblico variegato – hanno raccontato lo scorso luglio Angelo Barbagallo e Fabrizio Zappi, produttore Rai Fiction, nel corso della presentazione del film a #Giffoni2018 – un’opera per la tv, per nulla elitaria, capace di mostrare a grandi e piccini l’impegno dello Stato nell’aiutare tutti i ragazzi, i bambini, i figli e i parenti dei boss gravitanti attorno alle cosche mafiose. Un piccolo esercito di minori che desiderano allontanarsi dalla malavita, così da poter ricominciare un’esistenza nuova e lontana dal marcio della criminalità organizzata".

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