Venerdì, 14 Luglio 2017 18:11

Antonio Piazza ai masterclasser: “A Giffoni si può vedere tutta la magia del mondo”

Ultimo fulgido esempio di una lunga tradizione di cinema d'impegno civile, il regista Antonio Piazza è stato il primo protagonista della sezione Masterclass della quarantasettesima edizione del Giffoni Film Festival. Ai ragazzi accorsi per ascoltare la sua esperienza dietro la macchina da presa, il cineasta ha raccontato il lungo percorso che lo ha reso uno dei nomi più brillanti del panorama artistico internazionale: "Sono figlio di Rosi, della forza di film come I cento passi e a loro ho guardato per lungo tempo con profondissima ammirazione. Quando, però, ho iniziato a vestire in prima persona i panni di sceneggiatore e di regista ho immaginato di ricalcare quel filone con un netto ridimensionamento dell'utilizzo degli ampi stereotipi: a una realizzazione che si era trasformato in una banale forma di intrattenimento, ho preferito un racconto finalizzato al risveglio delle coscienze".

È da questa straordinaria intuizione che hanno visto la luce le opere Salvo e Sicilian Ghost Story: "Con le mie ultime due realizzazioni ho puntato a un cinema di genere, che volutamente ci ponesse distanti da un modus operandi artistico iper realista, totalmente impegnato. Penso di esserci riuscito attraverso l'espediente narrativo della fiaba, del racconto per immagini reso attraverso una certa sublimazione del vero assoluto. Un modo semplice con cui renderà la magia della settima arte". Una scelta vincente premiata anche dalla consegna dell’Explosive Talent Award, il simbolo dell'affetto dei masterclasser che lo hanno confermato uno dei maggiori esempi della produzione cinematografica dell'ultimo anno. “Grazie a Giffoni – ha concluso - i giovani cuori possono vedere tutta la magia del mondo”.

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