Mercoledì, 05 Aprile 2017 16:16

La Shoah con gli occhi dei bambini: ai Movie Days Tullio Foà racconta la Grande Storia

“Giffoni ci permette di imparare quello che normalmente in aula apprendiamo dai libri in modo divertente e diretto, un mezzo per toccare con mano quella che è stata la strage della Shoah conoscendo chi l’ha vissuta in prima persona”. Parola di Benedetta Ricci, 12 anni, dell’Istituto “Benedetto Croce” di Marsico Nuovo, una delle tante studentesse accorse oggi, insieme ai suoi compagni di classe, per prendere parte ai Movie Days, le giornate di cinema per la scuola organizzate da Giffoni Experience.

Cosa sono state le leggi razziali in Italia: il day 15 dell’iniziativa ha visto affrontare il delicato tema dell’olocausto, aprendo - insieme a ben 600 allievi - una delle pagine più buie della nostra storia. Tanti gli istituti accorsi nella Cittadella del Cinema, tra questi: la scuola media “Monterisi” di Salerno, il “Davino” di Striano, il “Di Giacomo de Nicola” di Agerola, la “Benedetto Croce” di Marsico Nuovo, il “Parmenide” di Ascea, la “Solimena” di Avellino e l’Istituto Comprensivo di Montemiletto.

Obiettivo dell’evento, quindi, “riaffermare la volontà a non dimenticare, preservando il bene comune della memoria”, come ha spiegato Tullio Foà, esponente della comunità ebraica di Napoli e ospite della mattinata. “La mia è la storia di un bimbo che, nel 1938, non aveva ancora 5 anni e si stava preparando per andare a scuola ma non gli fu permesso perché in quell’anno furono emanate le leggi razziali”. Ha raccontato alla sala che, subito, gli ha chiesto quale fosse il ricordo più bello dopo la fine dell’orrore: “quando, con l’arrivo degli alleati, sono andato alla scuola pubblica, entravo questa volta dal cancello principale insieme con tutti gli altri  ragazzi. Fu emozionante perché capii di aver acquistato la libertà e, soprattutto, la dignità che nessuno era riuscito a scalfire”.

Last modified on Venerdì, 07 Aprile 2017 11:17

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