Martedì, 04 Aprile 2017 16:00

“Movie Days è l’amplificatore delle nostre voci”: al videobox gli studenti promuovono a pieni voti l'iniziativa

“Questa giornata mi ha fatto capire quanto sia fortunata: ho una vita normale, posso contare sulla famiglia, la scuola, gli amici, tutti elementi che troppo spesso diamo per scontati. Movie Days è un amplificatore della nostra voce e ci permette di esprimerci come vogliamo, incontrarci e confrontarci”: riassume il segreto della formula di successo dei Movie Days 2017 l’intervento di Anita, studentessa dodicenne di Avellino, accorsa oggi, con una folta rappresentanza del suo istituto, in occasione della giornata di cinema per la scuola organizzata da Giffoni Experience.

Esprimere liberamente dubbi e paure, cogliere le positività del proprio quotidiano, addentrarsi e immedesimarsi nell’immaginario di realtà lontane, storicamente o geograficamente, condividere le positività del proprio tempo: sono alcune tra le tante possibilità racchiuse nell’offerta dei Movie Days più apprezzate dalle centinaia di studenti che, quasi ogni giorno, da circa un mese, stanno affollando la Cittadella del Cinema.

Un mix di didattica ed intrattenimento per stimolare i ragazzi a confrontarsi su temi importanti come la Grande Storia e riflettere, ad esempio, su come non sempre si è cosi fortunati da poter crescere con serenità, spiegandogli come l’odio e il terrore nazista si sia abbattuto anche su giovani come loro, allontanandoli da tutti gli affetti.

Ad accendere oggi il dibattito le storie dei film “Il Viaggio di Fanny” di Lola Doillon e “Abel – Il Figlio del Vento” di Gerardo Olivares. Protagonisti in sala gli studenti delle scuole secondarie di primo grado “Solimena” di Avellino e dell’Istituto Comprensivo “Santagata” di Portici.

"Mi ha molto colpito la storia di Fanny – ha commentato Filomena Iasuzzo, studentessa tredicenne del Santagata di Portici – il film è costituito dal passaggio dall'infanzia all'adolescenza e dalle esperienze emotive di questi giovani eroi. È emozionante come nella narrazione si faccia avanti l’angoscia derivante dalla separazione con la famiglia, la paura dell'ignoto, della morte, ma anche il coraggio e l’energia positiva dei ragazzi”.

“Movie Days è un’iniziativa molto bella ed educativa che apre la mente dei ragazzi anche attraverso un’attività divertente come la visione di un film – ha evidenziato Irene, 13 anni, sempre di Portici - ad esempio, il film visto oggi sulla seconda guerra mondiale dal punto di vista di alcuni bambini mi ha ricordato come sia bello il mondo dei bambini, non solo spensierato ma soprattutto meno chiuso rispetto a quello dei grandi”.

Last modified on Mercoledì, 19 Aprile 2017 11:40

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