Lunedì, 03 Aprile 2017 10:21

Due giorni a Catania per arricchirsi di bellezza, tra realtà culturali vivaci, studenti e docenti meravigliosi, Istituti scolastici di eccellenza

Due giorni a Catania. Il tempo di arrivare in questa bella città e mi sono subito immerso nei vari incontri che Alfredo Lo Piero, regista, sceneggiatore ed attore nonché fondatore e direttore del Laboratorio d'Arte e della scuola di Cinema, aveva previsto e programmato a ''ritmo serrato'' come gli avevo chiesto. Confesso che le aspettative, che pure erano già forti, hanno superato tutte le mie previsioni.

Sento forte il piacere di ringraziare lui e tutto il suo team non solo per l'accoglienza e le premure che mi hanno riservato, ma per l'opportunità di avermi fatto conoscere ed incontrare realtà culturali vivaci, studenti e docenti meravigliosi, Istituti Scolastici di altissimo prestigio ed eccellenza.
Mi sono arricchito di bellezza. E sempre di più mi convinco cha al nostro Paese basta poco per farlo funzionare meglio ed interrompere un disastroso declino di arrendevolezza di fronte ai tanti problemi statici, storici e quotidiani. L'Italia dei luoghi comuni è una brutta e terribile malattia. Basta poco, dicevo, per cambiare. Bisogna però conoscere e farsi trascinare in questo fiume in piena di scoperte, luci, sorrisi, grazia, gentilezza, stupore...come è capitato a me in queste 48 ore a Catania.

Sapete tutti che mi sforzo al massimo di accettare tutti gli inviti che mi giungono da ogni luogo d'Italia e del mondo. Nessuno però è mai standard, banale, rituale. Promuovo l'idea di Giffoni - e questo è normale, fa parte dei miei doveri e della mia missione. Ma quando posso favorire l'apertura delle menti e dei cuori con le mie riflessioni, frutto anche della mia storia personale, sostenere e promuovere le attività culturali sparse in ogni angolo, soprattutto quelle ''di periferia'', quando posso dire ai nostri giovani ''... si può fare,...si deve fare... perché no?", sono io che dico grazie per le varie '' lezioni'' che ricevo.
Ecco, Catania.

Un impatto fortissimo al Liceo Classico Cutelli diretto da Elisa Calella. Sono stato ricevuto ed accolto dalla docente Amalia Mannino, che ringrazio di cuore per la perfetta organizzazione ed attenzione e per aver sensibilizzato gli studenti all'incontro. Un auditorium stracolmo di ragazze e ragazzi che per circa 4 ore hanno seguito con un impatto emotivo e partecipativo stupefacente. Ho chiesto almeno due volte se volevamo interrompere per una pausa. il NO è stato immediato e secco. Domande, serie e vere, curiosità hanno poi segnato il botta e risposta finale. E poi , a sorpresa, ho assistito alla proiezione di due corti realizzati da due studenti dell'Istituto. Stupore e meraviglia. Grazie ragazze e ragazzi. Conserverò un ottimo ricordo del vostro Istituto e di voi tutti.

Nel pomeriggio altra realtà catanese: l'Istituto Comprensivo Statale Cavour. Qui agli studenti delle medie si insegna anche Arte, Musica, Teatro. Ci siamo incontrati anche con alcuni genitori in un auditorium dedicato al grande Turi Ferro. Ha coordinato l'incontro il prof. Nello Pappalardo. Ho preso parte poi in serata ad un talk show televisivo della rete siciliana DJ CHANNEL, condotto da Lucio Di Mauro.

Sabato mattina, dalle 9 alle 13, full immersion con gli studenti di Istituti Professionali di arti e mestieri, di cinema, teatro, televisione. Ma anche giornalisti autori e registi. Con piacere ho fatto un bel dibattito con Franco La Magna, storico del cinema e docente universitario. Nel pomeriggio, prima della mia partenza, Alfredo Lo Piero ha organizzato una proiezione del suo ultimo film "LA LIBERTÀ NON DEVE MORIRE IN MARE", un premontato, copia lavoro che sarà completato nei prossimi mesi.
E poi, il pranzo ad Acitrezza nello storico ristorante Verga da Gaetano con foto, ricordi, storia del film ''La terra trema '' girato nel 1948 da Luchino Visconti e ispirato al capolavoro del verismo I Malavoglia di Giovanni Verga. Mi ha fatto molto piacere riabbracciare e gustare a Catania i capolavori del mare del ristorante "Sicilia In Bocca" dell'amico Salvo Strazzulla.

E per concludere un grazie sincero a Daniele Lo Porto, presidente dell'Ordine dei Giornalisti di Catania, che mi ha seguito con eleganza, professionalità e rispetto. Al Direttore dell'Eris Gaetano Barbera, a Giovanni Romolo Flaccomio, Giuseppe Bennica, Salvo Nobile, Salvo Provenzano. Un abbraccio a tutti. Buon lavoro nella nostra bella Sicilia.

Claudio Gubitosi

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