Giovedì, 21 Luglio 2016 18:04

Me Before You presentato in anteprima al Giffoni: la recensione

Un solo, fragile momento può cambiare per sempre. Lo sa bene Will, il protagonista di IO PRIMA DI TE, presentato in anteprima al Giffoni Film Festival dal suo interprete Sam Claflin e in sala il 1° settembre, con anteprime il 17 agosto in 300 cinema italiani.

La storia è tratta dall'omonimo romanzo di Jojo Moyes, un bestseller mondiale che ha già un seguito, Dopo di te (in Italia edito da Mondadori). Il protagonista è ricco, istruito, di successo e anche bello, uno di quelli con il mondo nel palmo della mano. O almeno così era fino al tremendo incidente che gli ha tolto tutto, o quasi: paraplegico dal collo in giù, passa le giornate pieno di rabbia nella villa dei genitori, senza alcuna voglia di vivere e isolato dal mondo esterno. 

Nella sua routine di muta rassegnazione entra un'ex cameriera, Lou (Emilia Clarke, Il trono di spade), dal buonumore contagioso, dal guardaroba eccentrico e dalla volontà di ferro. Sa di non poter perdere il posto di assistente del ragazzo per nessun motivo, visto che la famiglia conta sul suo stipendio per sostentarsi. Quello che non sa è che Will ha deciso di mettere fine alla propria vita in una clinica svizzera nel giro di una manciata di mesi.  L'incontro di questi due universi distanti anni luce porterà entrambi a rimettere in prospettiva sogni, desideri e aspettative in un commovente (per non dire spaccacuore) racconto che ha tutte le carte in regola per spodestare Colpa delle stelle nel cuore dei fan. Malattia, morte ma anche amore e tenerezza: in un valzer di emozioni, Will e Lou troveranno un senso e una direzione, insieme.

Con una colonna sonora davvero d'impatto (a firmarla anche Ed Sheeran), una sceneggiatura delicata ma potentissima e un'alchimia scenica a dir poco incredibile tra i protagonisti, Io prima di te si conferma una bibbia sentimentale anche su grande schermo, o meglio ancora un puzzle di sentimenti contrastanti.  Senza voler essere un manifesto pro-eutanasia, il film apre una ferita che non può lasciare indifferenti

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