Domenica, 17 Luglio 2016 14:33

“Ben…Essere In Amore”, l’Asl di Salerno incontra i giurati per una sessualità responsabile

Un progetto per l’educazione sessuale e sentimentale: questo il cuore dell’iniziativa di promozione alla salute messa a punto dall’Azienda sanitaria locale di Salerno, che da anni opera sul territorio ponendosi l’obiettivo di trasmettere il concetto di sessualità nella sua globalità attraverso l’ascolto, l’informazione e la prevenzione.

Realizzato grazie all’impegno di professionisti come la dottoressa Rosamaria Zampetti, dirigente dell’Asl di Salerno e responsabile del progetto, “Ben..essere in Amore” si rivolge ai giovani, alla loro realtà, alle loro esigenze, alla loro vita. A sposare questa mission è il Giffoni Film Festival che questa mattina ha presentato alla sua giuria più matura, i Generator +18, l’iniziativa per la promozione della sessualità responsabile.

L’educazione sessuale e sentimentale quale momento di maturazione e consapevolezza appartiene al percorso di crescita e di sviluppo evolutivo. In tale ottica, è previsto l’intervento di diverse figure professionali, ovvero ginecologi, psicologi, assistenti sociali dell’Asl salernitana che hanno profuso il loro impegno rivolgendosi agli alunni degli istituti superiori. Il lavoro cerca di favorire l’approfondimento e la comunicazione su tematiche importanti ai fini di promuovere, in questa fascia di età, l’approccio consapevole e partecipato alla sessualità quale momento importante di sviluppo psico-fisico, dal cambiamento del proprio corpo all’affermazione della personalità nella sua globalità.

Nel corso dell’incontro, i ragazzi che hanno partecipato al progetto, hanno spiegato ai propri coetanei cosa significhi una sessualità responsabile motivata da un approccio consapevole e maturo, onde evitare malattie o spiacevoli conseguenze. E’ stato anche presentato un video realizzato dagli stessi protagonisti che hanno intervistato semplici passanti su questioni inerenti agli ospiti. “Quello che ne è venuto fuori – ha spiegato la dottoressa Rosamaria Zampetti – è una grande disinformazione generalizzata. È necessario sviluppare la consapevolezza di vivere i rapporti di amicizia e le esperienze sentimentali in un’ottica di aiuto e chiarezza; tutto ciò aiuta i giovani a meglio orientarsi in questo delicato momento della propria vita, trovando spazio ed espressione soprattutto nella grande sfera dei contenuti affettivi che arricchiscono i vissuti e aiutano a maturare la capacità di rapportarsi agli altri serenamente”.

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