Martedì, 10 Maggio 2016 11:51

Gubitosi intervistato dagli studenti del "Genovesi" di San Cirpiano Picentino.

Piccoli giornalisti hanno incontrato questa mattina il direttore Claudio Gubitosi che è stato intervistato dalla "redazione" del giornale La Cicala. Sono gli studenti di I, II, III dell'Istituto Comprensivo A. Genovesi (dei plessi di San Cipriano Picentino e Castiglione) che hanno incontrato il direttore per conoscere, da vicino, l'ideatore e il fondatore del Gff che quest'anno compie 46 anni. Guidati dalle professoresse Giovanna Vassallo e Raffaella Cammarota, insieme all'esperto, la giornalista Arianna Albanese, i giovani studenti hanno ascoltato con interesse la testimonianza del direttore, il quale si è soffermato sul senso del giornalismo oggi, sulle nuove comunicazioni e sul valore di questo progetto scolastico. "A me interessa delineare, immaginare quello che è il futuro di questa idea. Tanti gli spazi che non abbiamo ancora occupato. Io non penso al nostro passato o alla nostra storia. Noi parliamo del nuovo, del futuro di Giffoni. Anche voi, non dovete abituarvi alle cose. Io, per non abituarmi a Giffoni, ad un certo punto l'ho distrutto. A Giffoni, come in una redazione, è fondamentale il team. L'idea, l'intuizione può venire a me ma è necessario che quella intuizione, io la condivida con gli altri, con i miei collaboratori. Il ruolo del direttore è un po' come quello di un caporedattore".

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Gubitosi, poi, si è soffermato sulla differenza tra Giffoni Experience e Giffoni Film Festival, spiegando così il nuovo concetto di questa idea che guarda sempre con più passione al futuro. "I nostri giurati - spiega il direttore - si trovano a vivere una delle esperienze più belle ed indimenticabili della propria vita. Si allontanano, forse per la prima volta, dalle proprie case e dalle proprie famiglie. Assaporano cibi diversi, conoscono ragazzi di altre religioni e culture, scoprono nuove tradizioni e modi di pensare. Si crea una marea di contatti che li arricchisce nella propria esperienza di vita". Intervistato da Brunodiego Di Biase della IIIB e da Marianna Sica della IIIC, il direttore ha raccontato che "tutto è partito il 20 novembre 1970. Era un sabato e io pensai: da lunedì si parte. Ho sempre amato il mio paese, nonostante i suoi disagi e le sue difficoltà. Grazie al Giffoni, anche il paese e tutta l'area è cresciuta insieme a noi, basti pensare alle tantissime strutture ricettive che sono nate in questi decenni". Il direttore ha regalato agli studenti anche i due volumi appena pubblicati. La bellezza e la potenza del Giffoni Experience racchiusa in due volumi di 290 e 265 pagine ognuno, "un'anima divisa in due". In ognuna di essa è contenuta un’emozione, un progetto, uno sguardo al futuro di quello che è e sarà sempre più il nuovo Gff.  Due volumi per una solo anima: da un lato “Il festival”, con quello che è il tema scelto per questa 46edima edizione “Destinazioni”, le giurie, le anteprime, i luoghi, primo tra tutti la prossima Multimedia Valley; dall’altro “Un anno da vivere intensamente”, con quelli che sono i tanti programmi e le tante realtà che compongono il mosaico Giffoni".
 
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Parole di soddisfazione per questa giornata particolare anche da parte del dirigente scolastico, la professoressa Alessandra Viola, la quale spiega che "questo giornalino ha dato l'opportunità ai nostri alunni di cimentarsi con una realtà affascinante come quella del giornalismo. C'è già chi, come Diego, vorrebbe diventare giornalista. Questo giornalino rappresenta un'attività formativa per i nostri studenti che in questo modo imparano non solo nuovi linguaggi, ma anche a stare insieme, a fare gruppo e a lavorare in squadra scoprendo l'importanza del team. Ringraziamo il direttore Gubitosi per questa preziosa testimonianza. Siamo onorati ad averlo avuto ospite nella nostra scuola e nella nostra giovane redazione".
 
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