Mercoledì, 30 Dicembre 2020 11:45

Tutti i cortometraggi in gara alla Winter Edition: tempo di scegliere i vincitori per gli Elements +3, +6, +10 oltre che per Parental Experience

L’ultima giornata di #Giffoni50 – Winter Edition è interamente dedicata ai cortometraggi in concorso nelle sezioni Elements +3, +6, + 10 e Parental Experience.

Si parte dalla giuria più giovane del festival: a loro il compito di decidere chi vincerà il Gryphon Award come miglior short movie. In gara gli italiani IOU di Luca Pieri Pilotti e ABOVE di Marco Savini, due storie che hanno in comune la curiosità e la voglia di scoperta. La prima ci guida in un viaggio interstellare, la seconda risponde a una domanda che chiunque si è posto da bambino: dove vanno i palloncini quando ci sfuggono dalle mani? Un silenzioso paesaggio innevato, invece, fa da sfondo a MISHOU (Germania/Bulgaria) di Milen Vitanov. La tranquillità viene presto interrotta dall’atterraggio di un elicottero zeppo di turisti, un veloce giro di selfie e ripartono, lasciando a terra spazzatura e un minuscolo cane. Un sottomarino giallo si tuffa tra le onde in KNOCK KNOCK (Croazia) di Ivana Guljašević Kuman, diverse creature marine salutano la bambina alla guida, ma siamo sicuri che quello sia proprio l’oceano? Il gioco di squadra è alla base di OVERBOARD! (Repubblica Ceca/Repubblica Slovacca) di Barbora Valecká e Filip Poš¡ivač. Camaleonte e Kiwi sono diversi: uno è eccentrico e colorato, l’altro calvo e timido. Quando un temporale spazza via la loro casa, devono aiutarsi a vicenda per raggiungere l’arca dove solo coppie selezionate possono imbarcarsi. Entriamo in una sartoria parigina con THE ATELIER (Francia) di Bianca Mansani e scopriamo cosa accade quando una bambina interrompe il lavoro dell’indaffaratissima nonna. L’estate è arrivata in LITTLE GREY WOLFY. SUMMER PARTY (Germania) di Natalia Malykhina e il compleanno di Lupetto Grigio si avvicina. Riusciranno gli animali della foresta a organizzargli una vera festa? Tempo di malefici con THE WITCH & THE BABY (Russia) di Evgenia Golubeva. Un’anziana strega per tornare giovane ha bisogno di una bambina, ma quando rapisce una principessa per compiere il suo incantesimo la situazione sfugge di mano. In BLANKET (Russia) di Marina Moshkova viaggiamo fino all’estremo nord e conosciamo un orso polare alle prese con un inaspettato visitatore. Un piccolo bruco viene catturato in BUTTERFLY (Regno Unito) di Noel Clarke: dovrà affrontare gli ostacoli più incredibili per tornare a casa. L’atmosfera di Natale è forte in THE TOMTEN AND THE FOX (Norvegia) di Yaprak Morali e Are Austnes: è così che uno gnomo, intento a sorvegliare la fattoria, decide di dividere il suo porridge con una giovane volpe a patto che lei lasci in pace le galline. Anche in MICE XMAS (Russia) di Michael Soluyanov la magia delle feste è protagonista: papà topo vuole regalare un anello alla sua compagna ma non ha abbastanza soldi, riuscirà ad avverare il suo desiderio? Con ME, A MONSTER? (Spagna) di Belinda Bonan, invece, Nono scopre quanto siano simili abitanti di pianeti lontani. È alla ricerca di un amico a quattro zampe la protagonista di A PET (Bulgaria) di Vera Doneva, ma i genitori non sembrano capirlo così troverà da sola una soluzione. Chiude la sezione ATHLETICUS: SLED (Francia) di Nicolas Deveaux: fine giornata per i manager della pista di bob è ora di far festa.

In competizione nella sezione Elements +6 troviamo invece l’italiano OSSIGENO di Beatrice Sancinelli. Può un gesto semplice, come prendersi cura di una pianta, rivelarsi un atto rivoluzionario? E ancora ODD DOG (Stati Uniti) di Keika Lee, in cui un gatto cercherà di conquistare un ragazzo a tutti i costi, arrivando persino a fingersi un cane. Insegna la tolleranza per il diverso BLACK & WHITE (Svizzera) di Jesús Pérez e Gerd Gockell: la pecora nera questa volta è pronta a diventare l’eroe della storia. Non esistono confini per l’amicizia: è il senso di THIS SIDE, OTHER SIDE (Iran) di Lida Fazli. Fa commuovere CRACKS IN THE PAVEMENT (Argentina) di Nicolas Conte, in cui un cestino della spazzatura cercherà di difendere un fiorellino nato tra l’asfalto. Mentre farà i conti con un enorme lupo il protagonista di TIDY TOWN (Olanda) di Dana Alink: un cucciolo di procione pronto a liberarsi della spazzatura che travolge la sua isola. Ultimo titolo è UMBRELLAS (Francia) di Jose Prats e Alvaro Robles. In una terra lontana dove non smette mai di piovere, Kyna per ritrovare la cagnetta dovrà affrontare la sua più grande paura: la pioggia.

Sei, invece, i corti in concorso per gli Elements +10: veniamo trasportati a Lucca con LE PICCOLE COSE (Italia) di Emiliano Galigani. Giorgia e Fulvio hanno un piano: sabotare un automobile, ma i loro programmi si riveleranno un completo disastro. Arriviamo nella Gerusalemme del 1938 con CINEMA REX (Israele) di Mayan Engelman ed Eliran Peled. Il tutto raccontato dagli occhi di due bambini, Moeiz e Ranin: lui parla solo ebraico e lei solo arabo, attraverso il cinema troveranno una lingua comune. È una commedia romantica ME, MY GERMS AND JAMES (Regno Unito) di Anastasiia Vorotniuk. Lilly ha paura dei germi a causa delle fissazioni di sua madre. La ragazza sogna il suo primo bacio, ma la fobia di infettarsi la blocca. È un omaggio all'empatia, alla speranza e all'amore UMBRELLA (Brasile) di Helena Hilario e Mario Pece. Lo short movie è ispirato a una storia vera e racconta del sogno di Joseph: avere un ombrello giallo. Mentre è un’avventura pericolosa quella di Samira in REPLACEMENT (Iran) di Mojtaba Tahal e Jalal Mahdavi. Per aiutare la madre e guadagnare qualche soldo, la tredicenne sarà costretta a vivere grossi rischi. Diverso il percorso di DON'T BE A PUSSY (Repubblica Ceca) di Jakub Jirásek. Cosa bisogna fare per aumentare i propri follower? Due bambine sono pronte a tutto pur di far crescere il loro canale YouTube.

Si rivolge, invece, ai papà e alle mamme Parental Experience con nove corti in gara che vanno dal dramma alla commedia, per dare modo al pubblico non solo di riflettere ma anche di sorridere in un momento in cui essere genitore è particolarmente difficile. Si inizia dagli italiani THE WHITE WALL (Italia) di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi, in cui un preside e un insegnante proteggono gli studenti da un predatore invisibile. E ancora in THE PLAY (Italia) di Alessandro Haber, un uomo e una bambina sono seduti vicini. I toni chiari della conversazione si trasformano in qualcosa di tragicamente diverso, quando la ragazzina racconta di uno strano "gioco della felicità" che "lui" le ha fatto giocare. Siamo a Napoli con FAME (Italia) di Giuseppe Alessio Nuzzo, dove una ragazza sarà testimone del destino di suo padre. I superpoteri di Donna Saetta sono i protagonisti di THUNDERBOLTS AND LIGHTENING STRIKES (Italia) di Daniele Lince, nella vita di tutti i giorni però anche la magia non basta. Ultimo titolo italiano è BUONGIORNISSIMO! (Italia) di Leopoldo Medugno, che ci racconta la “spedizione punitiva” di alcuni genitori contro un insegnante, colpevole di aver annullato la gita di classe. E ancora in UNDER PRESSURE (Bulgaria) di Vasil Bogdanov, vediamo un uomo correre a casa perché ha lasciato un rubinetto aperto. Durante il percorso si innesca un effetto domino che porta l'intera città ad allagarsi. Conosciamo REC in JUST FOR THE RECORD (Serbia) di Vojin Vasovic, il piccolo robot cercherà di fare amicizia con un uccellino prima che la sua batteria si spenga. È una storia di amicizia anche NESTLING (Russia) di Marat Valerievich Narimanov, protagonisti un ragazzo, un vecchio solitario e un uccellino indifeso. Ultimo corto in concorso è MATILDA AND THE SPARE HEAD (Lituania) di Ignas Meilūnas. Una ragazza vuole diventare la persona più intelligente del mondo, quando tutte ciò che ha imparato non sta più nella sua testa, sua madre ne compra una di riserva. Purtroppo il trucco alla lunga si rivela un disastro e il pericolo è dietro l’angolo.

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