Martedì, 29 Dicembre 2020 18:13

Alla scoperta del Manifesto della generazione Blu con SpongeBob

Quanti insoliti amici vivono tra le acque della barriera corallina? Tantissimi, dalle forme e dai colori più strani. A scoprirlo, insieme a SpongeBob e Patrick Stella, sono stati i giffoner protagonisti del web show di giffonilive.it. Un incontro in blu, quello promosso nel ricchissimo cartellone di #Giffoni50 – Winter edition, con tre ospiti d'eccezione: Chiara Bidoli (direttore responsabile di Io e il mio bambino Style piccoli e del sito Quimamme.it), Diana de Marsanich (giornalista green di Natural Style e F) e Chiara Giacoletto Papas (Pr & Communications Senior Director ViacomCbs Italia).

Il primo, affascinante episodio di SpongeBob generazione blu, è stato il pretesto per raccontare com'è nato il Manifesto della generazione blu con SpongeBob, un progetto figlio di chi ama il mare e l'ambiente e frutto di una cooperazione tra il network internazionale di Sfera (l'area di RCS Mediagroup dedicata all'infanzia) e ViacomCbs Italia, con il brand per famiglie e ragazzi Nickelodeon, uniti per sensibilizzare i più giovani al rispetto per il mare. Ed è proprio la simpatica spugna di Bikini Bottom, nata dalla creatività di un biologo marino, a chiedere agli umani uno sforzo in più per aiutare la natura.

Ma come nasce il manifesto? Da un sondaggio fatto tra sedicimila studenti delle scuole elementari e medie, “che hanno tanto da insegnare a noi adulti, perché in cima alle loro priorità hanno inserito proprio l'amore per la flora e la fauna”, hanno spiegato Chiara Bidoli e Diana de Marsanich.

Le nove regole che compongono i valori del nuovo Manifesto, sono contenute nelle lettere che formano il nome del personaggio dei cartoon: si va da S come supereroe della gentilezza a P come paladino della natura, da O che sta per occhio al bidone a N di naturalmente connesso, da G di giardiniere a E che suggerisce di eliminare gli sprechi. E ancora O di ognuno ambasciatore della generazione blu a B di bambini uniti per cambiare il mondo. Perché come ha ricordato Chiara Giacoletto Papas, “ognuno nel suo piccolo può contribuire a cambiare il mondo”. Fare bene la raccolta differenziata, scegliere con scrupolo cosa buttare e cosa riciclare, amare la natura e considerare le sue componenti dei tasselli di vita e non dei giocattoli, prendersi cura di giardini ed aree verdi, sono alcuni gesti quotidiani capaci di mettere in moto una vera e propria rivoluzione. 

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