Sabato, 27 Luglio 2019 14:56

Il ritorno del sottosegretario Borgonzoni a Giffoni: "Il governo ci sarà per il cinquantennale. Qui esempio del Mezzogiorno che funziona"

A Giffoni il ritorno di Lucia Borgonzoni, sottosegretario ai Beni Culturali con delega al settore cinematografico. Lo scorso anno, freschissima di nomina, l’onorevole Borgonzoni ha avuto modo di approcciare al mondo targato Giffoni. Oggi, a distanza di dodici mesi, le idee sono diventate progetti che si concretizzeranno in occasione del cinquantennale di questa intuizione che il direttore Claudio Gubitosi, in mezzo secolo appunto, ha fatto crescere fino a farla diventare la realtà più rilevante al mondo in fatto di cinematografia per ragazzi e più complessivamente di cultura per i giovani declinata nei campi della creatività e dell’innovazione. Ad accoglierla al suo arrivo, oltre al direttore, il presidente di Giffoni Experience, Piero Rinaldi, ed il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano.

«Torno ad un anno di distanza – ha dichiarato il sottosegretario Borgonzoni al suo arrivo presso la Cittadella del Cinema – in questo tempo abbiamo stretto un rapporto molto saldo con Claudio Gubitosi che è una persona fantastica. Lavoriamo e pensiamo a come migliorare quest’esperienza che dovrebbe essere esportata ovunque. Questo è l’esempio di un Sud che funziona grazie alle idee delle persone. Perché qui alla base c’è un’idea geniale che ha attecchito in un posto poco noto e che oggi è centrale, non solo per il cinema, ma anche dal punto di vista del flusso turistico. Oggi Giffoni è il fulcro di tante iniziative che sono legate alla creatività e che guardano ai giovani. Qui ai giovani viene dato spazio, ma non tanto per fare ma proprio perché qui i ragazzi hanno assoluta centralità. In questo senso stiamo lavorando per fare qui una parte della Scuola Sperimentale di Cinema. Inoltre, stiamo mettendo in campo un progetto con Maricà che è una città brasiliana perché, come già accade, Giffoni possa legarsi ad altre realtà. Il governo dovrebbe appoggiare queste iniziative in ogni modo, anche con la presenza. Perché non è solo questione di risorse. Noi ci crediamo veramente in questo evento, come di crede Gubitosi e come ci credono tutti i ragazzi che partecipano. Dico che tutti dovrebbero fare questa esperienza e fare un giro qui a Giffoni per vedere tutti questi ragazzi e sentire l’aria che si respira».

L’Italia è terra di creatività. Lo è il Sud. Lo è Giffoni: «Sono dell’idea – ha continuato il Sottosegretario – che tutto quello che è legato all’audiovisivo, all’animazione anche ai videogame, debba essere maggiormente valorizzata. Dietro realtà come quelle dei PJ Masks o di Kung Fu Panda ci sono intuizioni di ragazzi italiani. E sono in pochi a saperlo. Ci vuole bravura, certo, ci vogliono buone scuole che formino come si deve, ma ci vuole soprattutto creatività ed in questo l’Italia è assolutamente avanti».

Ci prepariamo al lungo e ricco percorso che poterà a celebrare i cinquant’anni di Giffoni: «Sono venuta qui oggi – dice Lucia Borgonzoni – proprio per partecipare al momento in cui si apriranno i lavori per il cinquantennale di Giffoni. L’idea della Scuola Sperimentale del Cinema può essere quel progetto strutturale con cui il governo sottolineerà il rilievo di Giffoni perché l’idea è di fare qualcosa che consenta di avere un respiro più ampio e di guardare avanti. Questo con Claudio Gubitosi devo dire è molto semplice».

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