Venerdì, 26 Luglio 2019 18:31

Il Vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola: “Orgogliosi di Giffoni, importante l’attenzione ai temi ambientali”

La Regione Campania protagonista al Giffoni 2019.

La Regione Campania protagonista al Giffoni 2019. “Abbiamo con questo evento un rapporto di grandissima stima, direi anche di orgoglio. E’ una delle iniziative che hanno messo la comunità locale, poi la Provincia di Salerno e la Campania all’attenzione nazionale prima e oggi internazionale. Non ci limitiamo ai complimenti visto che la Regione, doverosamente, è uno dei principali sostenitori di Giffoni". Lo ha dichiarato l’onorevole Fulvio Bonaticola, vicepresidente della giunta regionale della Campania con delega all’Ambiente, al suo arrivo alla Cittadella del Cinema, accolto dal direttore Claudio Gubitosi.

A seguire il vicepresidente Bonavitacola ha partecipato alla Masterclass Eco presso l’Antica Ramiera. "Lo dico – ha continuato – come assessore all’ambiente, ho molto apprezzato la scelta dei temi dello scorso anni, di quest’edizione e della prossima dedicati all’acqua, all’aria e alla terra. Portare temi ambientali al centro della riflessione, soprattutto giovanile, è di grande rilievo".

E i temi ambientali in Campania sono sempre centrali nel dibattito politico regionale. Tra questi i rifiuti. Si è parlato negli ultimi giorni di una possibilità di ripiombare in una fase di emergenza rifiuti regionale. La giunta ha prontamente smentito: "Uno dei problemi del nostro tempo – ha spiegato Bonavitacola – è legato al fatto che ormai le parole non hanno più il significato che normalmente hanno. Persino le polemiche ci dimostrano che le parole hanno perso peso. La mattina ce le diciamo di santa ragione, al pomeriggio arriva l’ora del tè e la sera torniamo di nuovo grandi amici. Questo può andare bene nei rapporti privati, ma quando si rappresentano le istituzioni sarebbe necessaria ed auspicabile una maggiore sobrietà ed un maggiore rispetto per evitare di costruire un mega reality show nel quale siamo tutti coinvolti. La parola emergenza, perciò, dovrebbe indicare qualcosa di estremo. Come in Campania è stato perché la nostra regione ha certamente conosciuto eventi emergenziali sul fronte dello smaltimento dei rifiuti che ci ha portato ad avere centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuti accatastati in aree non idonee e faccio così riferimento alle ecoballe. A settembre, al contrario, ci troveremo di fronte ad una manutenzione del termovalizzatore, non è e non sarà l’apocalisse e per questo ci stiamo organizzando. Tutto qua".

Intanto è iniziata la corsa verso la fine della legislatura regionale con lo sguardo proteso verso la scadenza elettorale dell’anno prossimo, quale l’azione più importante messa in campo dalla giunta regionale della Campania sul fronte dell’ambiente? Bonavitacola non ha dubbi: la governance. "In questi anni – dice – abbiamo svolto un’azione principalmente politica, quella di trasferire ai Comuni le competenze in materia ambientale. Abbiamo dato vita all’Ente Idrico Campano per la gestione dell’acqua e agli enti d’ambito per la gestione dei rifiuti. Basta commissari, basta eserciti, basta poteri autoritativi. Abbiamo dato vita prioritariamente alla governance perché è da qui che parte tutto".

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