Giovedì, 25 Luglio 2019 17:14

Eleonora Gaggero ai giffoners: "Inseguite i vostri sogni e credeteci sempre"

In pochi anni ha collezionato tantissime prime volte: la prima volta sul set, la prima volta sugli scaffali di una libreria con un suo romanzo, la prima volta al David di Donatello e la prima volta al doppiaggio. E oggi la sua prima volta a Giffoni. Lei è Eleonora Gaggero, 17 anni, ma già un curriculum di tutto rispetto tra cinema, televisione e scrittura. Genovese di nascita, a novembre raggiungerà la maggiore età ed è attualmente impegnata nel doppiaggio di Mercoledì, la bambina della Famiglia Addams, nel film di animazione firmato da Eagle Pictures in arrivo sugli schermi italiani ad Halloween. In sala è stato proiettato il tralier italiano del film, accolto con grandissimo entusiasmo dai ragazzi di Giffoni. “Sono molto contenta e molto emozionata di essere qui a Giffoni– ha detto Gaggero entrando in Sala Sordi per l’incontro con i giurati Elements +10- Eventi come questi sono occasioni importanti per incontrare i ragazzi, ascoltare le loro domande, stare insieme”.

L’approccio con il mondo dello spettacolo da bambina quando la mamma, per aiutarla a superare la timidezza, l’ha iscritta ad una scuola di teatro. Da lì una specie di folgorazione per la recitazione. Il suo debutto al cinema nel film “Fratelli Unici” al fianco di Raoul Bova, poi il grande successo con la serie Disney “Alex&Co” fino alla pubblicazione del primo libro "Se è con te, sempre” per i tipi di Rizzoli. Tutto questo è accaduto in un arco di tempo brevissimo, quando Eleonora aveva dodici anni e fino ai 14 anni: “Tutto questo – ha spiegato la giovane attrice – mi ha fatto crescere in fretta. E anche oggi che ho quasi 18 anni sento di essere diversa dai miei coetanei. Sono più interessata ai libri che al make up”.

Centrale finora l’esperienza con la serie “Alex&Co”: “È stata – ha dichiarato – un’esperienza molto bella. E molto importante per me. Devo ammettere che quei tempi un po’ mi mancano”. Difficili le prove alle quali si è sottoposta in questi anni, oggi le racconta con il sorriso sulle labbra: "Ricordo – dice – la difficoltà della primissima scena che ho girato. E’ stato un po’ traumatico. Era una scena con Raoul Bova, anche molto complicata. Poi ci si abitua e si va avanti. Anche con il libro è stato un po’ lo stesso. Sono stata affiancata da un bravissimo editor che mi ha dato consigli importanti ed è andata molto bene e ne ho scritti altri due. Ricordo di aver pianto di gioia quando mi è stata data la notizia che avrei potuto scrivere un libro. Devo dire che se dovessi scegliere tra cinema e scrittura, andrei in difficoltà perché la scrittura mi piace tantissimo”.

In tv ha partecipato anche alle fiction targata Ria “Scomparsa”: “Altra bella esperienza – commenta – ho avuto modo di lavorare con Vanessa Incontrada, una donna splendida, dolcissima. Che mi ha insegnato tanto e mi ha dato tantissimi consigli”. Consigli per i coetanei? “Ognuno deve seguire la sua strada – dice Eleonora – è un fatto molto personale e soggettivo e non voglio dare consigli sbagliati. Dico solo che bisogna perseverare e mai smettere di crederci. E poi bisogna studiare tanto, imparare, prepararsi sempre al meglio”. Il sogno del cassetto di Eleonora Gaggero? “Vivere a Londra – dice sicura – e diventare una scrittrice di grandissimo successo”.

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