Mercoledì, 24 Luglio 2019 20:55

Come essere un agente: Moira Mazzantini si racconta ai masterclassers

Moira Mazzantini, una delle agenti di spettacolo più importanti d’Italia, si è raccontata con ironia e schiettezza ai tantissimi ragazzi della masterclass cult del pomeriggio. Donna simbolo da oltre un trentennio dalla TNA, l’agenzia di consulenze artistiche per il cinema, la televisione e il teatro, Moira ha ripercorso con i ragazzi i suoi primi passi nel delicato mondo dello scouting.

Ho iniziato organizzando concerti jazz all’interno degli appuntamenti musicali della Luiss”, ha raccontato. “Da laureata in lettere, con una tesi in storia del jazz - ha aggiunto - non avrei mai immaginato che potessi spendere i miei studi in questo senso. Ciò nonostante, dopo un breve periodo di formazione esclusivamente in tal senso, ho compreso con semplicità che il dietro le quinte, l’organizzazione della vita professionale degli artisti rispondeva perfettamente alle mie competenze”.

Molti anni dopo quegli incerti primi passi, Moira oggi può vantare nella sua scuderia alcuni dei nomi più luminosi del panorama artistico internazionale: “Sebbene siano innumerevoli i luoghi comuni che ci vogliano quasi in uno spirito di fratellanza con gli attori - ha proseguito l’agente -, la nostra funzione ci impone in realtà una distanza doverosa. Vantiamo comunque dei rapporti molto profondi, e innegabilmente si vengano a creare degli affetti sinceri, ma da noi ci si aspetta consigli sensati, quasi delle indicazioni in un mondo fatto di pochi aspetti chiari e tanti vicoli ciechi”.

Risultati a cui Moira Mazzantini è arrivata perseguendo un metodo di lavoro estremamente serrato e teso alla concretezza: “Non so a monte cosa possa essere un successo, quale occasione possa davvero essere un valore aggiunto o un fallimento per la carriera degli artisti che rappresento. E’ per questo che ho compreso quanto sia necessario non precludersi nessun progetto a monte. Diviene perciò necessario leggere ogni sceneggiatura, dedicare una parentesi attenta a ogni proposta, cercare di comprendere la finalità del progetto e immergervisi già in fase iniziale”, ha concluso la Mazzantini.

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