Lunedì, 22 Luglio 2019 19:55

Felicità e buoni sentimenti al Giffoni 2019 con Phantom Owl Forest e The Name Of Your Daughter

Ancora magia e emozioni nella quarta giornata della 49esima edizione del Festival: un viaggio tra i sentimenti e la felicità per le proiezioni dei film in concorso. La storia di Elia e del dolore di una perdita nel film PHANTOM OWL FOREST (Estonia, 2018) di Anu Aun che ha coinvolto i piccoli Elements +6 per un incontro allegro e emozionante. “Volevamo trasmettere l’importanza di preservare la natura – ha commentato la regista presente in Sala -. È la prima volta che riesco a vedere le reazioni dei ragazzi durante le proiezioni ed è stato davvero meraviglioso, vi vedo applaudire e sorridere come se tutto stesse succedendo davvero davanti ai vostri occhi. Che forza della natura”. Sottoposto al giudizio dei genitori di giffoners, docenti e filmgoers il documentario THE NAME OF YOUR DAUGHTER (Regno Unito, 2018) che li ha visti a tu per tu con la regista. “Sono felice di essere qui – ha commentato Giselle Porteneir -. Ho fatto molti documentari sui diritti umani, sui bambini e sulle donne. In questo film ho provato a raccontare la storia di una donna che ho conosciuto in Tanzania, quello della mutilazione genitale femminile è un problema globale e diffuso. Ci sono oltre mille bambine a rischio in tutta Italia – ha continuato -. E se succedesse a vostra figlia? Dobbiamo immedesimarci e capire in che modo proteggere queste bambine perché sono tutte figlie nostre”. Un messaggio importante, che parte da Giffoni per arrivare ancora più forte. “Il Festival e tutto questo meraviglioso pubblico deve e può sostenermi in questa causa – ha concluso la regista Porteneir -.  Spero di tornare presto, questa stavolta ho avuto la possibilità di far vedere il film solo ai genitori ma credo sia necessario che a vederlo ci siano tutti i giurati

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