Lunedì, 22 Luglio 2019 19:50

Shade e Mondo Marcio: “Celebrate ogni piccola vittoria e tenetevela stretta”

È un’introduzione incisiva quella di Paolo Giordano ai due nuovi ospiti della Masterclass Music & Radio: sono coetanei ma hanno due scritture diversissime: Mondo Marcio è cattivo, ha la vera attitudine rap, è quello che non guarda in faccia nessuno; invece Shade è il miglior freestyler che lui abbia mai incontrato. Velocissimamente inventa rime, sempre centrate. Sono due aspetti della stessa mentalità rap. Alla domanda dei ragazzi, che chiedono a Mondo Marcio se, tornando indietro, farebbe scelte diverse visto che ha fatto tanto per l’hip hop italiano ma non gli è stato riconosciuto il dovuto, lui risponde smussando gli spigoli: “Con il senno di poi siamo tutti bravi. Non conoscevo questo mondo, ma la cosa importante è riuscire a imparare dalle proprie scivolate: si impara a schiaffi, non si impara a carezze”. Mondo Marcio prosegue, sottolineando l’importanza di trattare ogni cosa che si sta facendo come fosse il primo album per scoprire sempre nuove cose, essere curiosi e conservare la freschezza del primo momento. E così si inserisce Shade raccontando dei suoi esordi: a scuola prendeva tutti per i fondelli, era tutta lì la sua bravura, ma quando ha ascoltato per la prima volta una gara di freestyle di MC contro Mondo Marcio, gli è cambiata la prospettiva: l’ha riascoltata migliaia di volte, si è allenato sinché non ha deciso di buttarsi, affacciarsi al mondo. Mondo Marcio era il punto d’arrivo di quelli della sua età, tanto che un amico gli aveva mandato due sms lunghissimi (non erano ancora i tempi del più comodo WhatsApp) per dirgli tutto quello che Mondo Marcio aveva già fatto alla loro età e che loro erano dei falliti a confronto. “Da Mondo Marcio prima di tutto ho imparato a cercare sempre di migliorare, a non avere come fine il successo, una tendenza diffusissima e amplificata ora dai social: essere attenti a sembrare di successo piuttosto che ad avere successo, cioè esser bravi”. E proprio qui sta la grandezza dei più grandi: nel rimanere giovani sempre, sempre affamati, incalza Mondo Marcio. Quando ha lavorato con Mina, lei in studio ha accettato di provare ogni modifica, ritentare e riprovare sempre. “Esci dalla tua confort zone perché la tua vita inizia fuori dalla tua confort zone, e il rapporto con Mina mi ha insegnato proprio questo”, conclude. Alla domanda sui fallimenti, su come affrontarli, rispondono raccontando le loro cadute. Mondo Marcio sentenzia: “Quando vinci, vinci se sino al giorno prima hai perso. Quando sei cieco dalla nascita non sai cosa sia l’oscurità perché non hai mai visto la luce. Però celebrate ogni piccola vittoria e tenetevela stretta perché grazie a quella potrete andare avanti”.

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