Venerdì, 19 Luglio 2019 21:11

Al Giffoni 2019 una Masterclass Cult dedicata ai segreti di Io, Leonardo

Un viaggio unico, coinvolgente e affascinante nella mente di Leonardo, lo scienziato cinquecentesco dalla personalità tra le più interessanti ed eclettiche che la storia dell’umanità abbia conosciuto. È questa il filo conduttore di Io, Leonardo, la pellicola che inaugurerà la stagione cinematografica autunnale.

L’opera, prodotta da Sky con Progetto Immagine, è stata al centro della Masterclass Cult di questo pomeriggio. Frutto del genio dal regista Jesus Garcés Lambert, il lungometraggio ha trasformato il bel Luca Argentero nello straordinario inventore della Gioconda. “Non è la mia prima esperienza all’interno della cinematografia con al centro personaggi dell’arte e delle scienze”, ha premesso il cineasta.

Nel 2018, con l’uscita nelle sale di 'Caravaggio - L’anima e il sangue', avevo avuto già modo di toccare con mano la fascinazione dell’arte figurata che incontra la cinematografia. Ed è anche per queste ragioni - spiega il regista - che ho scelto consciamente di replicare con 'Io, Leonardo'. Opera che, ancor più che con il percorso compiuto intorno all’esistenza di Caravaggio, ambisce a portare lo spettatore lontano da qualunque stereotipo. La vita del grande maestro, non a caso, è raccontata attraverso uno sguardo neutro, quasi per nulla filtrato dai fiumi di inchiostro che sono stati versati sul grande pensatore fiorentino”.

A accompagnare Lambert anche Dimitri Cioffi, produttore esecutivo, Valentina Corti, responsabile post produzione ed Editor del film, Vincenzo Cilurzo, art director, e Giuseppe Squillaci, Galactus effetti visivi. “L’opera - spiega Cioffi - ha ricevuto il patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci e del Comitato Scientifico del Palinsesto Milano Leonardo 500, nonché il Riconoscimento dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Affinché il personaggio di Leonardo apparisse quanto più rispondente alla realtà dei fatti è stata imprescindibile la consulenza scientifica di Pietro Marani, professore ordinario di Storia dell’Arte Moderna e Museologia al Politecnico di Milano”.

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